domenica 20.10.2019
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Agenda Bandi


COSME: Bandi per prodotti turistici culturali transnazionali e turismo e accessibilità per tutti

Titolo

Transnational cultural tourism products and Tourism and accessibility for all

Oggetto

Bando COSME riguardante il sostegno a prodotti turistici culturali transnazionali e al turismo accessibile per tutti.

Per "prodotto turistico" si intende una combinazione di diversi aspetti (caratteristiche dei luoghi visitati, modi di trasporto, tipo di sistemazione, attività a destinazione) relativi a specifici centri di interesse quali i percorsi nella natura, la vita in fattoria, la visita a siti storici e culturali, la visita a particolari città, la pratica di specifici sport, la spiaggia, ecc. il concetto non è quello di “prodotto” usato nelle statistiche ma piuttosto quello usato dagli operatori del settore turistico per vendere particolari pacchetti/destinazioni. Per esempio si parla di turismo culinario, ecoturismo, turismo nelle città, turismo sole e spiaggia, agro-turismo, turismo collegato alla salute, turismo invernale ecc.

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa 127-G-ENT-PPA-14-7722 del 8/8/2014

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Tema A:
 - sostener l’ideazione di strategie per il turismo,
- promuovere il turismo in regioni in crisi o in trasformazione, al fine di aumentare l’occupazione e la crescita in tali regioni,
- agevolare gli scambi di buone prassi, lo sviluppo di reti e piattaforme di discussione fra decisori pubblici e settore privato nel settore del turismo culturale e industriale,
- agevolare e stimolare le partnership pubblico-private e l’integrazione di imprese del settore del turismo culturale all’interno delle strategie di sviluppo regionale,
- migliorare la qualità dell’offerta turistica europea attraverso il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera,
- rafforzare le competenze di gestione  degli enti pubblici e privati competenti in tema di sviluppo di prodotti turistici tematici.

Tema B:
- consentire ai manager e agli imprenditori del turismo, compresi gli imprenditori potenziali, alle autorità nazionali, regionali o locali incaricate dello sviluppo e della promozione del turismo e alle altre autorità nazionali, regionali, locali competenti per il turismo, di integrare l’attenzione per l'accessibilità e la "progettazione universale" nella loro attività di gestione, pianificazione, investimento, strategie, operazioni quotidiane ecc ...,
- coinvolgere altri operatori della filiera turistica, favorendo così la creazione di nuove imprese e la cooperazione anche transfrontaliera nel settore del turismo accessibile,
- favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra imprenditori sugli ostacoli, le sfide e i benefici derivanti dal rendere il loro business più accessibile,
- agevolare gli scambi di buone pratiche, lo sviluppo di reti e di piattaforme di discussione tra i decisori pubblici, il settore privato, le scuole e il mondo accademico nel settore del turismo accessibile
- rafforzare le capacità di gestione di enti pubblici o privati nel trattare problemi di accessibilità.

Azioni

Una proposta progettuale dovrà riguardare uno (solo) dei temi previsti:
Tema A: Patrimonio culturale e industriale: progetti di cooperazione a sostegno del turismo transnazionale basato sul patrimonio culturale e industriale europeo
Focus: prodotti turistici tematici transnazionali che valorizzano e promuovono la ricchezza del patrimonio culturale e industriale europeo al fine di contribuire a diversificare l'offerta turistica europea e sostenere la rigenerazione economica e la creazione di posti di lavoro in regioni (post) industriali in declino.

Le azioni su questo tema sostengono cooperazione transnazionale e le partnership pubblico-private relative a prodotti di turismo culturale o industriale transnazionali. Saranno finanziate proposte progettuali in linea con questo obiettivo, come ad esempio analisi di mercato indirizzate a identificare un tema comune europeo collegato al patrimonio culturale o industriale; mappatura di attrazioni/siti/destinazioni e dei servizi turistici e culturali che possono essere collegati ad uno specifico tema; identificazione di partner addizionali, attori chiave e sponsor; business plan basati su un’analisi della capacità di carico lungo uno specifico prodotto transnazionale, ecc.

Priorità:
- combinazione di patrimonio industriale e industria vivente (es: visita a imprese e ai loro musei), a condizione che si rispetti il principio che il progetto non deve avere finalità di lucro,
- prodotti che fanno riferimento a figure storiche universalmente conosciute (europee o vissute in Europa) o eventi europei (turismo della memoria/ricordo, ad esempio collegati alla seconda guerra mondiale, ecc. rivolti in particolare ai giovani),
- prodotti relativi al patrimonio marittimo e costiero,
- prodotti concentrati  sulla migrazione (visita nei luoghi degli antenati),
- itinerari gastronomici collegati a un “racconto” europeo (ovvero dove l’alimento è stato per la prima volta introdotto, come si è propagato nel resto d’Europa, descrizione dei suoi itinerari commerciali e dei diversi modi di prepararlo, ecc.),
- itinerari che iniziano o finiscono al di fuori dell’Europa,
- turismo basato sull’esperienza (es. i turisti vivono per un periodo la vita della comunità che li ospita, come ad es. quella dei pescatori, o sono invitati a realizzare da sé delle ceramiche dopo aver visitato un museo o una fattoria).

Un progetto deve avere una dimensione europea, ovvero le sue attività devono toccare almeno 5 Stati membri, ed essere rappresentativo di un patrimonio comune europeo e di valori condivisi.

 

Tema B: Turismo accessibile per tutti:  piani di capacity building per rafforzare l’imprenditorialità e la gestione del turismo accessibile
Questo tema sostiene lo sviluppo e la fornitura di piani di capacity building riguardanti il turismo accessibile destinati a manager e imprenditori, nell’ottica di incoraggiare l’adozione di pratiche commerciali e di una pianificazione strategica che consolidino l’accessibilità e il “design universale” come prioritari per il settore turistico.  
Concretamente si tratta di dotare i manager del turismo, le organizzazioni nazionali e locali del turismo e le altre autorità pubbliche di strumenti concettuali e pratici che permettano loro di sviluppare politiche, strategie, marketing e pianificazione di prodotto per il turismo accessibile, con focus su "sviluppo del prodotto" e "attuazione prodotto" relativi a programmi di rafforzamento delle capacità (compresa la a loro promozione).
Saranno finanziate tutte le categorie di azioni che contribuiscono agli obiettivi del tema tenendo presente che i piani di capacity building dovrebbe avere un forte approccio pratico, come ad esempio: analisi di casi reali, la partecipazione di figure leader e imprenditori di successo, strumenti  di guida e supporto, ecc. Il piano di capacity building dovrebbe anche proporsi di costruire nuove relazioni e reti fra gli imprenditori e i responsabili politici partecipanti.

Beneficiari

- autorità pubbliche governative e loro reti/associazioni a livello europeo, internazionale, nazionale, regionale e locale o altre organizzazioni che agiscono per conto di un’autorità pubblica governativa;
- centri di  formazione accademica, istituti di istruzione, fornitori di formazione sul turismo o centri di ricerca
- organizzazioni di gestione delle destinazioni e loro reti/associazioni
- agenzie di viaggio e tour operator e loro associazioni
- camere del commercio e dell’industria e artigianato o organismi analoghi e loro associazioni ombrello
- organizzazioni no-profit/ONG, organizzazioni della società civile, organizzazioni che si occupano di disabilità, organizzazioni benefiche (charities)
- associazioni internazionali, europee e nazionali attive nel turismo e settori collegati,
- enti pubblici e privati (PMI, ecc).

Entità Contributo

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% delle spese ammissibili per un massimo di:
- Tema A 250.000 euro (saranno finanziati 4/5 progetti)
- Tema B: 180.000 euro  (saranno finanziati 3/4 progetti)

Modalità e procedura

Il proponente deve operare nel contesto di un partenariato transnazionale costituito da:
-  progetti sul tema A: almeno 5 diversi attori (il proponente più 4 partner) provenienti da almeno 5 diversi Stati UE. Fra i membri del partenariato ci devono essere almeno una autorità pubblica e due PMI.
-  progetti sul tema B: almeno 3 diversi attori (il proponente più 2 partner), non necessariamente di Stati diversi. Fra i membri del partenariato ci devono essere almeno un’autorità pubblica e un fornitore di formazione in tema di turismo (università, scuole, fornitori di formazione professionale e una federazione di imprese e/o camere di commercio, industria e artigianato o enti similari (comprese le loro associazioni ombrello).

La durata massima prevista dei progetti è di 18 mesi; le attività dovrebbero cominciare indicativamente verso aprile 2015.

La documentazione per la preparazione delle proposte progettuali è reperibile sulla pagina web indicata negli Indirizzi utili

Scadenza

21/10/2014

Referente

Commissione europea – DG Imprese e industria

Risorse finanziarie disponibili

Tema A: 1.000.000 euro

Tema B: 650.000 euro

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - DG Imprese e industria
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 08/09/2014
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