venerdì 21.7.2017
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ENI SUD - Empowerment dei giovani, donne e uomini: un hub regionale per il dialogo strutturato

Titolo

ENI: Empowerment of young women and men in the Neighbourhood South Civil Society Facility – 2016. A Regional Hub for structured dialogue

Oggetto

Bando nel quadro dello strumento ENI per promuovere il coinvolgimento dei cittadini e la partecipazione politica dei giovani, donne e uomini, nella regione euro-mediterranea rendendoli capaci di assumere un ruolo centrale e visibile nell’affrontare le sfide sociali più comuni in partnership con loro pari nel Nord e nel Sud del Mediterraneo.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi della politica di vicinato beneficiari di ENI- sezione Sud (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia).

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EuropeAid/155559/DH/ACT/Multi del 21/4/2017

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Consentire alle Organizzazioni della società civile (OSC) dei Paesi della sponda Sud de Mediterraneo di impegnarsi in un dialogo regionale più strutturato, inclusivo, continuato e sostenibile fra la società civile, le istituzioni UE e gli enti e autorità regionali.

Azioni

Il bando sostiene la creazione di un segretariato/hub per il dialogo regionale  con lo scopo di responsabilizzare la società civile dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo perché sia in grado di impegnarsi veramente nel dialogo e nel partenariato, per preparare, coordinare e co-organizzare eventi e per contribuire all'agenda del Forum della società civile tra l'UE e la società civile.

Tale segretariato/hub mobiliterà  il dialogo regionale strutturato in modo inclusivo, continuo e sostenibile perché  si rivolga alle sfide prioritarie e contribuisca alle politiche, collegando la società civile, le istituzioni dell'UE e altri enti regionali attorno a temi di preoccupazione e interesse dell'agenda regionale

Temi prioritari (non esclusivi):
- i quadri politici dell'UE (come la Strategia globale dell'UE e la Politica europea di vicinato, in particolare legati alla governance, alla sicurezza e al contrasto della violenza, alla migrazione, allo sviluppo economico e al dialogo sociale);
- i programmi regionali di assistenza finanziaria (come lo strumento ENI);
- l’integrazione regionale;
- lo sviluppo di azioni e dialogo della società civile e di iniziative di capacity building per la società civile, integrando nelle attività il genere e i diritti umani.


L' hub sarà dotato di risorse per (elenco non esaustivo):
1. Un dialogo politico coordinato all'interno della società civile nella sponda sud del Mediterraneo (compresa la piattaforma di coordinamento on-line)
2. Organizzare la logistica e favorire eventi nella regione e con l'UE
3. Rafforzare il dialogo e le capacità di advocacy
 

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):
- Organizzare il dialogo, il dibattito e le consultazioni tra le OSC dei Paesi destinatari e tra queste e quelle dell'UE in tema di agende regionali, programmi e roadmap. Al fine di massimizzare il potenziale del dialogo, il beneficiario sarà incoraggiato a esprimere sinergie e complementarietà con altri dialoghi esistenti tra l'UE e le OSC della regione, come il Forum politico Internazionale per lo Sviluppo,
- Collegare la società civile dei Paesi destinatari con le istituzioni dell'UE e con altre entità regionali,
- Migliorare le reti di sostegno e le capacità a livello regionale e con gli stakeholder rilevanti (comprese le autorità nazionali, le reti di autorità locali, i media, ecc.),
- Identificare e affrontare i bisogni in tema dialogo e di capacità di advocacy delle OSC dei Paesi destinatari, per impegnarsi in un dialogo regionale strutturato, inclusivo, continuo e sostenibile,
- Aumentare la visibilità dell'azione della società civile a livello regionale e internazionale.

Particolare attenzione sarà prestata alla rappresentanza equilibrata  delle donne, delle nazionalità, dei tipi di organizzazioni/temi trattati, alla presenza di giovani uomini e donne e all'integrazione dei temi del genere e dei giovani nei temi di dibattito e discussione.

Le attività di comunicazione e di advocacy dovrebbero utilizzare strumenti innovativi e online come una piattaforma web in arabo, inglese e francese.

Beneficiari

Possono presentare una proposta progettuale solo reti regionali e organizzazioni ombrello di OSC con membri nell’UE o nei Paesi beneficiari del bando. La rete/organizzazione ombrello deve essere costituita da OSC la cui area di attività rifletta almeno 3 priorità della politica UE di vicinato  (governance, sicurezza e lotta alla violenza, migrazione, sviluppo economico e sociale).
La rete/organizzazione ombrello proponente deve avere membri in almeno 2/3 Paesi beneficiari (a seconda che sia proponente o co-proponente).

Entità Contributo

Il contributo finanziario potrà coprire fino al 90% dei costi, per un massimo di 3 milioni di euro. Non saranno prese in considerazione proposte progettuale che richiedano meno di 2.500.000 euro (o un contributo inferiore al 55% dei costi).

 

Modalità e procedura

Se il proponente è dell’UE, la proposta progettuale deve coinvolgere almeno un co-proponente con sede nei paesi beneficiari (e con membri in almeno 2 Paesi ENI-Sud). Se il proponente è di uno dei Paesi ENI-Sud, non è necessario che la proposta preveda un co-proponente (e il proponente deve avere membri in almeno 3 Paesi ENI-Sud)

I co-proponenti possono essere al massimo 6.

Le azioni devono coprire almeno 5 Paesi beneficiari; inoltre ogni anno almeno un seminario dovrà svolgersi a Bruxelles. Gli eventi del progetto finanziato possono svolgersi in tutti i Paesi dell'Unione per il Mediterraneo.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

Per approfondimenti si rimanda alle linee guida allegate e alla documentazione presente sulla pagina web di riferimento.

Scadenza

07/06/2017

Referente

Commissione europea - Cooperazione internazionale e Sviluppo

Risorse finanziarie disponibili

3.000.000 euro

Aree Geografice

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi ENI-SUD - Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Siria, Palestina, Tunisia

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - Cooperazione internazionale e sviluppo
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 24/04/2017
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