venerdì 24.11.2017
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DCI II – Beni pubblici e sfide globali: promozione della parità di genere nei PVS

Titolo

Promoting Gender Equality and Women's and Girls' empowerment in developing countries

Oggetto

Bando sul tema della parità di genere nei Paesi in via di sviluppo, per la prevenzione della violenza a sfondo sessuale contro le donne e le ragazze.

I Paesi beneficiari del bando sono quelli contenuti nell’allegato N al bando (si tratta di PVS che sono classificati nel database OCSE “GID-DB 2014” come ad alto rischio per la violenza contro le donne a causa degli atteggiamenti delle donne nei confronti della violenza, della prevalenza della violenza durante la vita e della mancanza di leggi sulla violenza domestica).

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EuropeAid/154792/DH/ACT/Multi del 17/8/2017

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Rafforzare la capacità tecnica e finanziaria delle organizzazioni della società civile (OSC) locali al fine di promuovere i diritti delle donne e delle ragazze che vivono nei Paesi in via di sviluppo con un'alta prevalenza di violenza contro le donne e paesi colpiti da una crisi dimenticata (allegati N e O al bando).

Azioni

Le azioni devono riguardare le seguenti priorità:
1. Far cessare la violenza contro le donne e le ragazze: lavorare per eliminare tutte le forme di violenza sessuale o di genere (SGBV) attraverso vari approcci che rendano le donne e le ragazze capaci di porre fine, evitare e sfuggire alla violenza e alle situazioni violente (ad esempio, empowerment sociale, politico ed economico).
2. Aumentare l'accesso alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi per i giovani, le donne e gli uomini: compresa l'educazione sessuale, le informazioni basate sulle prove, la pianificazione familiare e la moderna contraccezione, le cure e i servizi rilevanti non discriminatori, adeguati all'età e completi, come disposti dalla legislazione nazionale

Almeno il 65% dell’importo complessivo della sovvenzione deve essere assegnato a terze parti che operano a livello locale nel Paese/nei Paesi in cui si realizza il progetto per l'attuazione delle attività.

Tipi di azione (per applicant e co-applicant):
• trasferimento di know-how e di esperienze sui temi del bando, fornendo: formazione e capacity building, assistenza tra pari e tutoraggio alle OSC locali in relazione a diversi aspetti dell’empowerment delle donne e delle ragazze (ad esempio relativamente alla ideazione di progetti di qualità e alla scrittura di proposte di progetto/domande di sovvenzione), al lavoro con diversi stakeholder, compresi ragazzi e uomini, leader religiosi e di opinione, per influenzare norme e stereotipi sociali; risposta ai bisogni di gruppi di destinatari diversi e beneficiari finali, gestione operativa e finanziaria delle sovvenzioni, monitoraggio, utilizzo di metodi di ricerca, raccolta di prove.
• networking, scambio di buone pratiche ed esperienze e relative politiche di advocacy,
• monitoraggio, valutazione, audit e supervisione della piano di sovvenzione.

Applicant e co-applicant possono inoltre partecipare direttamente alla realizzazione delle azioni.

Tipi di azione (per le terze parti):
Le linee guida dettagliano a titolo esemplificativo, per priorità, alcune le misure che le terze parti potranno realizzare per dare attuazione su campo al progetto.

Inoltre, tutti i progetti, nella predisposizione delle attività dovrebbero applicare un approccio allo sviluppo basato sui diritti (Rights-Based Approach-RBA), comprendendo tutti i diritti umani pertinenti per il progetto. In particolare sono obbligatori i seguenti aspetti:
- valutazione e analisi tese ad individuare le rivendicazioni dei diritti umani e gli obblighi in capo a coloro che li regolano così come le cause immediate, sottostanti e strutturali, della mancata consapevolezza degli stessi
- programmi e progetti devono valutare la capacità dei soggetti di far valere i loro diritti e quella dei responsabili di adempiere ai loro obblighi, quindi devono sviluppare strategie per costruire queste capacità.
- i programmi devono monitorare e valutare sia i risultati sia i processi guidati dai seguenti principi:
Ÿa. applicazione di tutti i diritti (legalità, universalità e indivisibilità dei diritti umani): i diritti umani sono universali, inalienabili e indivisibili; tutti i diritti umani (economici, politici, civili, culturali e sociali) hanno pari validità e importanza
b.Ÿ partecipazione e accesso al processo decisionale: la partecipazione è la base della cittadinanza attiva. La partecipazione attiva, gratuita e significativa è sia un mezzo che un fine in sé.
c.Ÿ non discriminazione e pari accesso: le attività devono dare priorità ai gruppi più emarginati ed evitare di contribuire a modelli di discriminazione,
d.  trasparenza e accesso all’informazione: le attività devono essere trasparenti, con informazioni disponibili in formati accessibili (ad esempio nelle lingue locali). La trasparenza è fondamentale per assicurare l'applicazione degli altri principi di funzionamento - senza trasparenza non è possibile garantire la responsabilità e la partecipazione non sarà significativa.

Beneficiari

Persone giuridiche senza fini di lucro che rientrano nella categoria di OSC, comprese ONG non profit e fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni locali e agenzie, istituzioni e organizzazioni no profit del settore privato, e loro reti a livello nazionale, regionale e internazionale, stabiliti nell’UE o in uno dei Paesi in via di sviluppo elencati nell’allegato N.

Entità Contributo

In generale il contributo comunitario può coprire non meno del 50% e non più del 90% delle spese ammissibili per un massimo di 6.000.000 euro e non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 5.000.000,

In via eccezionale, il finanziamento può coprire l’intero costo del progetto (nel rispetto dei massimali previsti) se si ritiene la realizzazione del progetto sia imprescindibile (il consorzio proponente dovrà motivare chiaramente le ragioni di tale richiesta e la Commissione potrà concederlo se accetterà le motivazioni presentate).

Modalità e procedura

I progetti devono svolgersi in almeno uno dei Paesi contenuti nell’allegato N e devono  essere presentati da un partenariato di almeno due soggetti (un applicant e un co-applicant): almeno uno dei membri del partenariato deve rispondere alla definizione di “organizzazione locale” ovvero organizzazione con sede sociale nel Paese extra-UE nel quale si realizzerà il progetto istituita da uno strumento disciplinato dalla legislazione nazionale del paese interessato.

Un soggetto può partecipare come applicant a un solo progetto su questo bando (in caso di più proposte presentate la Commissione accetterà la prima proposta ricevuta e rifiuterà le successive), ma può essere co-applicant in altri progetti; per il co-applicant non sono stabiliti limiti al numero dei progetti ai quali può partecipare. L'applicant deve avere una esperienza dimostrata almeno quinquennale di lavoro sulla parità di genere e sull’empowerment delle donne e/o sulla salute e i diritti riproduttivi e sessuali (SRHR).

I progetti devono essere scritti in inglese o francese e avere una durata compresa fra 36 e 60 mesi.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa; in particolare il partenariato non può essere modificato, salvo situazioni di particolare criticità e in accordo con la Commissione).

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

La documentazione per la presentazione delle proposte progettuali è disponibile in inglese e francese sulla pagina web del bando (vedi Indirizzi utili).

Scadenza

25/10/2017 (termine ultimo per la spedizione dei Concept Note)

Referente

Commissione europea - Cooperazione internazionale e Sviluppo

Risorse finanziarie disponibili

32.00.000 euro

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - EuropeAid
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 30/08/2017
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