sabato 20.1.2018
Europa Facile  > Agenda Bandi

Agenda Bandi


Europa per i cittadini: candidature 2018 per le azioni “Memoria europea, Gemellaggio di città, Reti di città, Progetti della società civile”

Titolo

Invito a presentare proposte EACEA 40/2017: programma “L’Europa per i cittadini” - sovvenzioni per il 2018

Oggetto

Programma Europa per i cittadini”: candidature 2018 per le azioni Memoria europea, Gemellaggio di città, Reti di città, Progetti della società civile” .

Ente Erogatore

Commissione europea

Azioni

Asse 1. Memoria europea
Sostegno a:
• progetti di riflessione sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna dell'Europa (soprattutto, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all'olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi totalitari comunisti), nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini.
• progetti riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea.

Sarà data preferenza ad azioni che promuovono la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le giovani generazioni.

Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno 1 Stato membro UE. Tuttavia sarà data preferenza a progetti transnazionali. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l'Asse 1:
1. Commemorazione dei momenti storici cruciali nella recente storia europea:
- 1918 L
a fine della I Guerra Mondiale - l'ascesa degli stati nazione e l'incapacità di creare una Cooperazione europea e una coesistenza pacifica
- 1938/1939 L’inizio della II Guerra mondiale
- 1948 L’inizio della Guerra Fredda
- 1948 Il Congresso dell’Aia e l’integrazione dell’Europa
- 1968 I movimenti di protesta e per i diritti civili, l’invasione della Cecoslovacchia, la contestazione studentesca e la campagna antisemita in Polonia

2. Società civile e partecipazione civica sotto i regimi totalitari
3. Antisemitismo, Antigitanismo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: trarre insegnamenti per i tempi odierni
4. Transizione democratica e adesione all’Unione europea



Asse 2. Impegno democratico e partecipazione civica
Misura 1. Gemellaggio di città
Progetti che favoriscono gemellaggi tra città attorno a temi in linea con gli obiettivi e le priorità tematiche del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell'UE  e a sviluppare opportunità d'impegno civico e di volontariato.
I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 deve essere Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. L’evento di gemellaggio deve avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città
Progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche su temi d’interesse comune, da affrontare nel contesto degli obiettivi o delle priorità tematiche del programma, e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 2 siano Stati UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Misura 3. Progetti della società civile
Progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti uniscono cittadini di contesti diversi in attività direttamente legate alle politiche dell’Ue, dando loro l'opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell'Unione.
A tal fine il progetto deve puntare a stimolare dibattiti e altre attività legate alle  tematiche prioritarie del programma oltre ad assicurare una correlazione concreta con il processo decisionale di cui sopra.

Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:
- promozione dell'impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere dibattiti/campagne/azioni su temi d'interesse comune, istituendo una correlazione con l'agenda politica e il processo decisionale Ue;
- raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l'alto (facendo anche ricorso ai social, a webinar, ecc.) e l'alfabetizzazione mediatica;
- volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell'UE e oltre.

Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 3 Paesi ammissibili al programma, di cui almeno 2 devono essere Stati UE. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche per l'Asse 2
1. Discutere il futuro dell'Europa e sfidare l'euroscetticismo
2. Promuovere la solidarietà in tempi di crisi
3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze
4. 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale


Per entrambi gli Assi, la Commissione Ue incoraggia i promotori di progetto a coinvolgere partecipanti/volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

Beneficiari

Organismi pubblici o organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

Asse 1: autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca.

Asse 2
- Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.
- Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.
- Misura 3: organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner autorità locali/regionali

N.B: In considerazione della Brexit, si ricorda che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto.

Entità Contributo

Asse 1: contributo UE di massimo € 100.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 2 e 3: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

La sovvenzione è calcolata sulla base di importi forfettari diretti a coprire i costi ammissibili del progetto.

Modalità e procedura

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti per ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione deve essere effettuata da tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online.

Scadenza

Asse 1: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2018 e il 31 gennaio 2019.

Asse 2 - Misura 1:
- 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio 2018 e il 31 marzo 2019.
- 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2019.

Asse 2 - Misura 2:
- 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2018.
- 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019.

Asse 2 - Misura 3: 01/03/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto  2018 e il 31 gennaio 2019.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati.

Referente

Agenzia esecutiva per l`istruzione, gli audiovisivi, la cultura (EACEA)

Risorse finanziarie disponibili

16,3 milioni di euro:
- Memoria europea: 3,7 milioni
- Gemellagio di città: 4.6 milioni
- Reti di città: 4,5 milioni
- Progetti società civile: 3,5 milioni

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Serbia

Montenegro

ex Repubblica jugoslava di Macedonia

Bosnia-Erzegovina

Albania

Indirizzi Utili

Referente: Agenzia esecutiva EACEA
Sito Web
Referente: ECP Italy – Europe for Citizens Point Italy
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 03/01/2018
Strumenti personali

EuropaFacile è realizzato da Ervet SpA su incarico della Regione Emilia-Romagna

Ervet SpA P.IVA 00569890379 - Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna tel. 051/6450411 - fax 051/6450310 - e-mail: info@ervet.it