martedì 21.8.2018
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Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: bando 2018 per la mobilitazione di professionisti giovani ed esperti

Titolo

INVITO A PRESENTARE PROPOSTE - EACEA 04/2018 - Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: mobilitazione di Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario, compresi posti di apprendistato per giovani professionisti e sviluppo di capacità / assistenza tecnica per le organizzazioni esecutive, costi amministrativi per le opportunità di volontariato online

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EACEA 04/2018 del 1/2/2018

Note

Nel quadro dell’Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, l’audiovisivo e la cultura (EACEA), ha lanciato l’invito a presentare proposte 2018 riguardante progetti per la mobilitazione dei volontari per l’aiuto umanitario che fornirà finanziamenti per sostenere la mobilitazione di Volontari dell’UE per l’aiuto umanitario a sostegno e integrazione delle azioni di aiuto umanitari nei paesi terzi per migliorare la resilienza delle comunità vulnerabili e colpite da calamità, o a sostegno  di azioni di collegamento tra aiuto, risanamento e sviluppo.

 Saranno finanziati progetti che prevedano la selezione, la preparazione e la mobilitazione di Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario con lo scopo di contribuire a rafforzare la capacità dell’Unione di prestare aiuto umanitario in risposta ai bisogni, volto a rafforzare la capacità e la resilienza di comunità vulnerabili e colpite da calamità in paesi terzi. Saranno inoltre sostenute azioni finalizzate a rafforzare le capacità delle organizzazioni di invio e di accoglienza che partecipano o intendono partecipare all’iniziativa

Un progetto DEVE prevedere le seguenti misure:
- mobilitazione di Volontari senior e junior dell’UE a favore di progetti di aiuto umanitario nel campo della riduzione del rischio di calamità, della preparazione a tali eventi e di LRRD (collegamento tra le attività di aiuto, risanamento e sviluppo) in paesi terzi, basati sulle esigenze individuate da comunità locali (compresa la selezione, il reclutamento e la preparazione dei volontari;
- attività di comunicazione, nel rispetto del piano di comunicazione dell’Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.

A sostegno all’azione principale un progetto PUO' prevedere inoltre le seguenti attività (elenco non esaustivo):
- periodi di apprendistato per volontari junior in organizzazione di invio dell’UE,
- attività volte a divulgare online le opportunità di volontariato tramite la Piattaforma UE dei Volontari dell’aiuto umanitario della Commissione, per sostenere le azioni del progetto
- rafforzamento delle capacità delle comunità vulnerabili e colpite da catastrofi e delle organizzazioni locali,
- rafforzamento delle capacità delle organizzazioni di accoglienza,
- assistenza tecnica per le organizzazione di invio,

Le attività di progetto possono comprendere inoltre:
- informazione, comunicazione e sensibilizzazione del pubblico,
- analisi dei pericoli e dei rischi e allarme rapido,
- pianificazione della contingenza e preparazione alla risposta
- protezione dei mezzi di sussistenza, dei beni e delle attività di soccorso su scala ridotta.


Gli organizzatori attraverso il bando si aspettano di mobilitare 250 volontari senior/junior in comunità vulnerabili e colpiti da catastrofi in paesi terzi.

Potranno partecipare alle attività di mobilitazione come volontari persone di almeno 18 anni che siano cittadini dell’UE (o di paesi terzi ma residenti di lungo periodo in uno Stato membro). I volontari potranno rientrare nella categoria di giovani professionisti (che comprende neolaureati con meno di cinque anni di esperienza professionale e meno di cinque anni di esperienza in iniziative umanitarie) o di professionisti esperti (che hanno almeno cinque anni di esperienza professionale in posizioni di responsabilità o in qualità di esperti). Dopo la selezione, a cura delle organizzazioni di invio e accoglienza, i volontari candidati dovranno partecipare a un programma di formazione obbligatoria: coloro che avranno superato con successo tale formazione e valutazione saranno idonei alla mobilitazione in qualità di Volontari dell’Unione europea per l’aiuto umanitario.

Il periodo di mobilitazione può variare da un minimo di 1 mese a un massimo di 18 mesi.

Ai candidati volontari junior prima della mobilitazione sarà chiesto di intraprendere un apprendistato nell’UE (ottenendone una valutazione positiva): questo tipo di apprendistato deve essere realizzato in una delle organizzazioni di invio per una durata massima di 6 mesi, possibilmente in un paese diverso da quello di origine del candidato.

Le organizzazioni che si candidano per questo invito in qualità di organizzazioni di invio o di accoglienza, devono possedere la certificazione dell’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario o devono averne fatto richiesta entro il 9 marzo 2018 (come da indicazione EACEA del 22 febbraio)  Le proposte di progetto che coinvolgono organizzazioni di invio/accoglienza che hanno fatto richiesta di certificazione potranno affrontare le fasi di controllo di ammissibilità e di valutazione ma saranno effettivamente finanziate solo se il processo di certificazione avrà esito positivo.

A un progetto devono partecipare almeno due organizzazioni di invio di due diversi paesi e due organizzazioni di accoglienza riunite in un consorzio. Il capofila deve essere una delle organizzazioni di invio. Possono inoltre essere coinvolte in qualità di partner (aggiuntivi rispetto al partenariato minimo obbligatorio) anche la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Il budget disponibile per il bando ammonta a 8.400.000 euro.

L’importo massimo di un sovvenzione è di 1.400.000 euro; non saranno prese in considerazione per il finanziamento richieste di sovvenzioni inferiori a 100.000 euro. Saranno finanziati indicativamente 8 progetti.

I progetti devono avere una durata massima prevista di 24 mesi e dovranno cominciare il 15 settembre 2018.

Scadenza: 06/04/2018

Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico, attraverso l’eForm accessibile dalla pagina web del bando dove sono disponibili anche le linee guida e i documenti del bando.

Sulla pagina web del bando è presente l'elenco aggiornato dei possibili Stati di destinazione dei volontari per il 2018: i volontari possono essere inviati solo negli Stati presenti in questo elenco (l'elenco può essere modificato in qualsiasi momento al verificarsi di eventi potenzialmente in grado di compromettere la sicurezza e l'incolumità dei volontari.

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Indirizzi Utili

Referente: EACEA - Agenzia Esecutina per l'istruzione, l'audiovisivo e la cultura
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 07/02/2018


Autore ultima modifica: Maria Grazia Gotti
Data ultima modifica: 01/03/2018
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