martedì 23.10.2018
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EaSI - Asse Progress: bando VP/2018/012 – Attività nel settore del contrasto al lavoro sommerso

Titolo

European Union Programme for Employment and Social Innovation (EaSI - Progress Axis) 2014-2020 - Call for Proposals VP/2018/012 – Activities in the field of undeclared work

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa DG EMPL del 8/3/2018

Note

Nell’ambito del programma EaSI - Asse Progress è stato pubblicato un bando per il sostegno a progetti nel settore del contrasto al lavoro sommerso.

L’obiettivo primario della call è integrare e valorizzare ulteriormente le attività indicate nel programma di lavoro della Piattaforma europea contro il lavoro sommerso. Il bando mira anche a sviluppare e sostenere iniziative innovative che migliorino l'attuazione, l'applicazione e la conoscenza della normativa comunitaria e nazionale in materia di lavoro sommerso, contribuendo così a ridurre tale fenomeno e a favorire l’emergere di posti di lavoro regolari.

Azioni finanziabili
Progetti riguardanti almeno una delle seguenti azioni:
a) Corsi di formazione comuni per il personale coinvolto nelle attività di contrasto: sviluppo di nuovi programmi di formazione o miglioramento di programmi esistenti tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder, per contribuire a migliorare l'attuazione, l'applicazione, la conoscenza e il rispetto della normativa Ue e nazionale in materia di lavoro sommerso.
b) Ispezioni congiunte e scambi di personale delle autorità di contrasto: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio e apprendimento tra pari tra funzionari delle autorità pubbliche competenti, al fine di migliorare la cooperazione attraverso le frontiere, sviluppare strumenti che facilitino il lavoro e favorire lo sviluppo di capacità.
c) Assistenza tecnica ad altri organismi di contrasto UE/SEE per favorire lo sviluppo di capacità, l’attuazione di best practices, ecc.
d) Sistemi di scambio di informazioni: sviluppo di sistemi di scambio di informazioni transfrontalieri mirati a facilitare la cooperazione amministrativa tra organismi di contrasto.
e) Condivisione di informazioni e apprendimento reciproco tra autorità di contrasto: sviluppo o aggiornamento di piattaforme online per la raccolta e la diffusione di  informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, mirate a contrastare il lavoro sommerso e a facilitare la transizione dal lavoro sommerso al lavoro regolare.
f) Campagne di sensibilizzazione congiunte/campagne specifiche settoriali/campagne regionali transfrontaliere: campagne di sensibilizzazione rivolte ai lavoratori e/o ai datori di lavoro mirate a cambiare regole, valori e convinzioni riguardo all'accettabilità del lavoro sommerso, a informare sui rischi e i costi del lavoro sommerso, a promuovere i benefici della regolarizzazione. I messaggi possono essere veicolati attraverso molteplici canali, come ad esempio mass media (televisione, radio), social media (social network, video, blog, ecc), eventi,  manifestazioni, tour, manifesti.

Si ritiene prioritario cofinanziare azioni che promuovono attività congiunte e progetti transfrontalieri delle autorità di contrasto che migliorino la loro capacità tenica-operativa nel campo della prevenzione e dissuasione del lavoro sommerso.

I progetti proposti devono prevedere una durata compresa tra 12 e 18 mesi, indicativamente  con inizio da ottobre 2018.

Beneficiari
Possono partecipare al bando:
- Autorità pubbliche: ispettorati del lavoro, ispettorati di sicurezza sociale, autorità fiscali, autorità doganali, organismi che si occupano di migrazione, ministeri competenti in materia di lavoro sommerso, polizia, magistratura (procure);
- organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress indicati a fondo scheda.

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio. Tuttavia va considerato che i progetti devono comunque dimostrare di coprire almeno 3 Paesi UE/SEE.

Nota: In considerazione della Brexit, la Commissione Ue precisa che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto.

Finanziamento
Il bando dispone di un budget complessivo di 2.447.622 euro.
Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili.
La Commissione Ue prevede di finanziare 5-6 progetti

Presentazione candidature
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 13 giugno 2018.

Documentazione completa e sistema SWIM per la presentazione telematica delle proposte: pagina web dedicata al bando.

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi candidati all`UE (aggiornato marzo 2015) - Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia e Albania

Norvegia -

Islanda -

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 09/03/2018
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