martedì 22.5.2018
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Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità per le organizzazioni coinvolte

Titolo

Invito a presentare proposte EACEA 14/2018 - Iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario: assistenza tecnica alle organizzazioni di invio di volontari; rafforzamento delle capacità delle organizzazioni d’accoglienza in termini di aiuto umanitario

Oggetto

Bando per azioni di assistenza tecnica alle organizzazioni di invio e di rafforzamento delle capacità delle organizzazioni di accoglienza nel quadro dell’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EACEA 14/2018

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

- rafforzare la capacità dell’UE di fornire aiuti umanitari in base alle esigenze nonché le capacità e la resilienza delle comunità vulnerabili e colpite da catastrofi in paesi terzi, in particolare mediante la preparazione alle catastrofi, la riduzione del relativo rischio e il miglioramento del collegamento tra le attività di soccorso, riabilitazione e sviluppo.
- aumentare e migliorare la capacità dell’UE di fornire aiuti umanitari rafforzando la coerenza e l’interconnessione del volontariato negli Stati membri, per migliorare le opportunità dei cittadini dell’UE di partecipare alle attività e alle operazioni di aiuto umanitario
- sostenere le organizzazioni interessate per aiutarle a rispettare le norme e le procedure relative ai candidati volontari e ai volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario al fine di richiedere la certificazione necessaria per la mobilitazione di tali volontari.

Azioni

Il bando sostiene azioni finalizzate a rafforzare le capacità delle potenziali organizzazioni d’accoglienza in termini di preparazione e reazione alle crisi umanitarie e azioni volte al rafforzamento della capacità tecnica delle potenziali organizzazioni di invio per sviluppare o migliorare il loro adeguamento alle norme e alle procedure necessarie ai fini della partecipazione all’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.

La Commissione prevede di potenziare la capacità di circa 115 organizzazioni di invio e d’accoglienza nei seguenti ambiti:
- gestione del rischio di catastrofi, preparazione e reazione alle catastrofi;
- collegamento tra le attività di soccorso, riabilitazione e sviluppo (LRRD);
- rafforzamento del volontariato locale nei paesi terzi;
- idoneità alla certificazione, anche dal punto di vista amministrativo;
- capacità di fornire allarmi rapidi alle comunità locali

Attività ammissibili (elenco non esaustivo)
- visite di studio/studio esplorativo per rifinire e finalizzare la valutazione delle necessità dell’azione;
- attività di sviluppo/rafforzamento delle capacità;
- corsi di formazione per formatori/guide/tutor/moltiplicatori di risorse dei paesi terzi;
- seminari e workshop;
- visite di osservazione sul lavoro;
- gemellaggi e scambio di personale;
- scambio di conoscenze, apprendimento organizzativo e buone prassi;
- visite di studio;
- attività intese a promuovere la creazione di partenariati;
- attività di assistenza alle organizzazioni ai fini dell’adempimento delle norme umanitarie essenziali (Core Humanitarian Standards);
- attività di rafforzamento della cooperazione regionale;
- costi amministrativi per lo sviluppo e la gestione delle opportunità di volontariato online dei volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario, pubblicate sulla piattaforma dei volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario (https://webgate.ec.europa.eu/echo/eu-aid-volunteers_en) a sostegno delle attività di progetto.

Ulteriori attività ammissibili per azioni secondarie

Assistenza tecnica
- guida e tutoraggio a favore del personale retribuito e dei volontari chiave delle organizzazioni di invio;
- ricerca di sinergie con i programmi nazionali di volontariato;
-  promozione negli Stati membri delle norme in materia di volontariato dell’iniziativa Volontari dell’Unione per l’aiuto umanitario.

Rafforzamento delle capacità
- corsi di formazione per formatori/guide/tutor/moltiplicatori di risorse dei paesi terzi;
- visite di studio fino a tre mesi per personale retribuito o volontari chiave provenienti dai paesi terzi da mobilitare presso organizzazioni proponenti/partner dell’UE.

- Rafforzamento delle capacità tecniche per operazioni di aiuto umanitario incentrate su:
metodologie di valutazione delle necessità/gestione delle informazioni;
gestione del rischio di catastrofi;
riduzione del rischio di catastrofi/preparazione alle catastrofi;
risposta alle crisi (e settori correlati);
collegamento tra soccorso, riabilitazione e sviluppo;
resilienza e adattamento al cambiamento climatico.

Beneficiari

Possono essere proponenti o partner di progetto:
- ONG senza scopo di lucro la cui sede sia ubicata nell’UE;
- organismi di diritto pubblico a carattere civile disciplinati dalla legislazione di uno Stato membro;
- Federazione internazionale delle società nazionali della Croce rossa e della Mezzaluna rossa.

Per i progetti di rafforzamento delle capacità possono essere proponenti o partner di progetto anche ONG senza scopo di lucro operanti o stabilite in un paese terzo, organismi di diritto pubblico a carattere civile stabiliti in Paesi terzi e Agenzie e organizzazioni internazionali di Paesi terzi (si vedano i requisiti di partenariato)
 

Entità Contributo

Il contributo comunitario può coprire fino all’85% delle spese ammissibili, per un massimo di 700.000 eur. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 100.000.

Il bando finanzierà indicativamente 22 progetti.

Modalità e procedura

Requisiti di partenariato per i progetti di Assistenza tecnica alle organizzazioni di invio
Le proposte progettuali devono vedere il coinvolgimento di enti ammissibili provenienti da almeno tre diversi paesi UE riuniti in un consorzio nel quale il proponente o coordinatore deve essere una organizzazione di invio attiva da almeno 3 anni nell’ambito dell’aiuto umanitario. Inoltre almeno l’organizzazione coordinatrice e/o un proponente devono essere attivi da almeno tre anni nell’ambito della gestione dei volontari

Requisiti di partenariato per i progetti di rafforzamento delle capacità
I progetti sono concepiti e realizzati da partenariati transnazionali a cui partecipano almeno due organizzazioni di invio provenienti da almeno due diversi paesi UE e almeno due organizzazioni d’accoglienza di due diversi paesi terzi in cui sono svolte attività e interventi di aiuto umanitario. Per ciascun progetto il coordinatore e almeno un proponente proveniente da un paese partecipante al programma devono essere attivi da non meno di tre anni nell’ambito dell’aiuto umanitario e almeno un proponente proveniente dai paesi terzi in cui sono svolte attività e interventi di aiuto umanitario deve essere attivo nell’ambito dell’aiuto umanitario. Infine almeno l’organizzazione coordinatrice o un proponente proveniente da un paese partecipante al programma devono essere attivi da non meno di tre anni nell’ambito della gestione dei volontari.

I candidati possono presentare contemporaneamente progetti di assistenza tecnica e di rafforzamento delle capacità: in tal caso dovranno specificare nella propria domanda che si candidano per entrambe le azioni.

NB: in considerazione della Brexit, la Commissione sottolinea che un soggetto deve essere in possesso dei requisiti di ammissibilità per l’intera durata della sovvenzione. Di conseguenza se il Regno Unito lascerà l’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca il mantenimento dell’ammissibilità per i richiedenti del Regno Unito, eventuali proponenti/co-proponenti del Regno Unito potranno trovarsi nella condizione di non ricevere più i finanziamenti UE (pur continuando a partecipare, se possibile) oppure di essere invitati a ritirarsi dal progetto.

La documentazione per la presentazione delle proposte progettuali è disponibile sulla pagina web del bando indicata negli Indirizzi utili.

Scadenza

01/06/2018 (i progetti devono iniziare il 15 dicembre 2018)

Referente

EACEA - Agenzia europea per l'istruzione, l'audiovisivo e la cultura

Risorse finanziarie disponibili

7.700.000 euro

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Indirizzi Utili

Referente: EACEA - Agenzia esecutiva per l'istruzione, l'Audiovisivo e la cultura
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 04/05/2018
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