lunedì 17.6.2019
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Meccanismo Unionale di protezione civile: bando 2019 per progetti di preparazione e di prevenzione nei campi della protezione civile e dell'inquinamento marino

Titolo

Union Civil Protection Mechanism - Prevention and preparedness projects in civil protection and marine pollution

Oggetto

Bando 2019 per azioni di preparazione e di prevenzione nel settore della protezione civile e dell’inquinamento marino nel quadro del Meccanismo Unionale di protezione civile.

Fonte

Commissione europea - Portale dei partecipanti UCPM-2019-PP-PREP-AG

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

a) raggiungere un elevato livello di protezione dalle catastrofi, prevenendole o riducendo i loro effetti potenziali, promuovendo una cultura della prevenzione e migliorando la cooperazione tra la protezione civile e altri servizi pertinenti;
b) migliorare la preparazione a rispondere alle catastrofi, a livello di Stati membri e di Unione;
c) aumentare la consapevolezza pubblica e la preparazione per le catastrofi.

Azioni

Il bando comprende due azioni distinte e una proposta progettuale può riguardare una sola azione.

A. Progetti di Prevenzione
Progetti volti a ridurre i rischi o a mitigare gli effetti negativi di una catastrofe per le persone, l'ambiente e i beni, compreso il patrimonio culturale, in particolare concentrandosi sulla resilienza agli impatti del cambiamento climatico in Europa e nei paesi confinanti.

Saranno finanziate azione tese a:
i) migliorare la cooperazione, lo scambio di buone pratiche e il sostegno allo sviluppo di capacità nella gestione del rischio;
ii) rafforzare i legami tra gli stakeholder e le politiche nel corso del ciclo di gestione delle catastrofi;
iii) contribuire all'attuazione del quadro Sendai per la riduzione dei rischi di catastrofi;
iv) migliorare la cooperazione transfrontaliera e macroregionale per la prevenzione delle catastrofi;
v) migliorare la cooperazione tra gli Stati partecipanti al Meccanismo e i paesi terzi.


Priorità:
1. Integrazione delle proiezioni climatiche nella gestione dei rischi di catastrofi: il punto di partenza sarà integrare gli scenari dei cambiamenti climatici nelle valutazioni del rischio, che sono alla base di tutte le strategie per la riduzione e la preparazione del rischio di catastrofi.

2. Sviluppo di infrastrutture resilienti al cambiamento climatico: i finanziamenti possono finanziare lavori preparatori per investimenti nell'adattamento di infrastrutture pubbliche esistenti e per lo sviluppo di nuove infrastrutture per la prevenzione. Sarà incoraggiata l'integrazione di soluzioni basate sulla natura o sull'ecosistema considerata la loro efficacia in termini di costi e i molteplici benefici collaterali che offrono.


B. Progetti di Preparazione
Per preparazione si intende una condizione di prontezza e capacità da parte di risorse umane e materiali, strutture, comunità e organizzazioni tale da consentire loro di assicurare una rapida ed efficace risposta ai disastri grazie a un'azione anticipata. La preparazione è essenziale per ridurre l’impatto delle catastrofi. In particolare il bando per questa categoria di azioni si concentrerà sul rafforzamento della preparazione a rispondere ad emergenze multiple, comprese salute, CBRN (minacce chimiche, biologiche, nucleari e radiologiche), inquinamento ambientale e marino in Europa e paesi confinanti.

Priorità:
1. Rafforzare la capacità di risposta alle emergenze: l'invito a presentare proposte cofinanzia azioni che mirano a creare o migliorare le capacità di risposta (comprese le attrezzature e/o gli esperti che potrebbero essere dispiegati dal Meccanismo) riguardanti salute, CBRN, ambiente e inquinamento marino.

2. Sviluppo di strumenti operativi per facilitare la risposta alle emergenze: il bando cofinanzierà azioni volte a sviluppare diversi tipi di soluzioni in grado di trasformare i dati in informazioni che possono essere utilizzate per migliorare le operazioni di risposta.

3. Rafforzamento dei piani e delle procedure intersettoriali e macroregionali di risposta: il bando cofinanzierà attività volte a sviluppare piani, procedure e altri strumenti "soft" necessari per l’avvio delle operazioni in risposta alle calamità che richiedono risorse da diversi soggetti chiave, settori (pubblici e privati, media, organizzazioni internazionali ecc.) e paesi (ad esempio diversi ministeri e altri organismi governativi).
Inoltre (e solo per proposte a valere sui fondi per l’azione esterna): azioni volte a migliorare la collaborazione con Paesi dell’allargamento e con quelli della politica di vicinato attraverso una più stretta cooperazione con il Meccanismo e suoi Stati partecipanti; questi progetti dovrebbero essere complementari e dovrebbero fare il punto sui risultati delle attività rilevanti intraprese a livello europeo utilizzando i fondi UE.

Beneficiari

Persone giuridiche pubbliche o private senza scopo di lucro con sede nei Paesi partecipanti al programma (Stati UE28, compresi i Paesi e territori d'oltremare, Islanda, Norvegia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia); possono inoltre partecipare le organizzazioni internazionali (esclusivamente in qualità di partner)

Le proposta progettuali su fondi del bilancio per l’azione esterna devono coinvolgere (esclusivamente in qualità di partner, non di proponente) almeno un soggetto con sede nei Paesi IPA II non partecipanti al programma o nei Paesi beneficiari di ENI.

Entità Contributo

Per entrambi i tipi di progetti il contributo comunitario può coprire fino all'85% dei costi ammissibili per un massimo di 1.000.000 euro (400.000 euro per i progetti finanziati sui fondi dell’azione esterna).

Modalità e procedura

I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi e non devono iniziare prima del 1° settembre 2019. Devono inoltre coinvolgere enti di almeno 3 diversi Stati:
- nel caso di progetti finanziati a titolo del bilancio UE, i soggetti (il coordinatore/leader + 2 partner) devono avere sede in 3 diversi Paesi partecipanti al programma;
- nel caso di progetti finanziati a titolo del bilancio per l’azione esterna, il proponente deve aver sede in uno dei Paesi partecipanti al programma e almeno un partner deve aver sede in uno dei Paesi terzi eleggibili.
Per entrambe le categorie di progetti possono essere partner (non leader) anche le Organizzazioni internazionali.

Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico, specifico per tipologia di progetto, attraverso le pagina dedicate al bando sul portale Funding & tender, dove sono disponibili anche tutti i documenti relativi al bando:
- progetti di preparazione (UCPM-2019-PP-PREP-AG)
- progetti di prevenzione (UCPM-2019-PP-PREV-AG)

Scadenza

04/04/2019

Referente

Commissione europea – Portale Funding & tender

Risorse finanziarie disponibili

Progetti di prevenzione
- progetti finanziati a titolo del bilancio UE: 1.500.000 euro
- progetti finanziati a titolo del bilancio per l’azione esterna: 900.000 euro

Progetti di preparazione
- progetti finanziati a titolo del bilancio UE: 2.400.000 euro
- progetti finanziati a titolo del bilancio per l’azione esterna: 900.000 euro

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Indirizzi Utili

Referente: Portale Funding & tenders
Indirizzo: sezione dedicata al Meccanismo unionale di protezione civile
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 11/02/2019
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