giovedì 20.2.2020
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Erasmus+: Bando EACEA 33/2019 – Centri di eccellenza professionale

Titolo

Invito a presentare proposte – EACEA 33/2019 nell’ambito del programma Erasmus+ - KA3-Sostegno alla riforma delle politiche - Centri di eccellenza professionale

Oggetto

Bando nell’ambito del programma Erasmus+, Azione chiave 3: Centri di eccellenza professionale

Fonte

GUCE/GUUE C 349/9 del 15/10/2019

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Sostenere la creazione e lo sviluppo di piattaforme di cooperazione transnazionale di Centri di eccellenza professionale.

Azioni

Creazione e sviluppo di piattaforme di cooperazione transnazionale di Centri di eccellenza professionale, per collegare i Centri che operano in un determinato contesto locale a livello europeo.

Le piattaforme riuniranno i Centri di eccellenza professionale che:
- hanno un interesse comune in attività o settori specifici (ad es. aeronautica, mobilità elettrica, sanità, turismo ecc.), o
- sviluppano congiuntamente approcci innovativi per far fronte alle sfide sociali, tecnologiche ed economiche (cambiamenti climatici, digitalizzazione, intelligenza artificiale, obiettivi di sviluppo sostenibile, integrazione dei migranti, sostegno agli studenti con disabilità/esigenze specifiche, riqualificazione delle persone con competenze limitate e/o bassi livelli di qualificazione ecc.).

Le piattaforme creeranno punti di riferimento di livello mondiale per la formazione professionale. Riuniranno i Centri esistenti in diversi Paesi, oppure amplieranno il modello collegando i Centri consolidati in un Paese con partner di altri Paesi che intendono sviluppare i Centri nel loro ecosistema locale.

I Centri di eccellenza professionale sono caratterizzati dall’adozione di un approccio sistemico tramite il quale le istituzioni di IFP contribuiscono attivamente alla co-creazione di ecosistemi di competenze assieme a un’ampia gamma di altri partner locali/regionali, quali fornitori di IFP iniziale e continua, istituti di istruzione terziaria, comprese università di scienze applicate e politecnici, istituti di ricerca, parchi scientifici, aziende, imprese sociali, camere del lavoro e loro associazioni, parti sociali, consigli settoriali delle competenze, associazioni professionali/settoriali, autorità nazionali e regionali e agenzie di sviluppo, servizi pubblici per l’impiego ecc.

I Centri sono caratterizzati da una serie di attività raggruppate in tre gruppi tematici (sezione 2.2 delle Guidelines). Il progetto deve pertanto includere i prodotti pertinenti collegati ad:
- almeno 3 attività correlate al gruppo tematico 1 - Insegnamento e apprendimento,
- almeno 3 attività correlate al gruppo tematico 2 - Cooperazione e partenariato,
- almeno 2 attività correlate al gruppo tematico 3 - Governance e finanziamento.

I progetti devono inoltre dimostrare di mirare a:
- stabilire relazioni solide, durature a livello locale e transnazionale tra la comunità IFP e le imprese,
- integrare attività, costruire relazioni riflessive tra le varie attività e servizi,
- essere saldamente ancorati a quadri più ampi di sviluppo regionale, innovazione e/o strategie di specializzazione intelligente. Queste possono essere strategie esistenti (da identificare chiaramente) o in fase di sviluppo nel contesto del progetto (descrivendo come il progetto contribuisce a tali strategie).

Beneficiari

I progetti devono essere realizzati da un partenariato costituito da almeno otto partner di almeno quattro Paesi partecipanti al programma Erasmus+, tra cui almeno due Stati UE.

Ciascun Paese deve coinvolgere almeno un’impresa, rappresentanti dell’industria o del settore (ad esempio camere di commercio o associazioni di imprese) e almeno un fornitore di istruzione e formazione professionale (a livello secondario e/o terziario).

I Paesi partecipanti ad Erasmus+ sono: i Paesi UE, i Paesi EFTA/SEE, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia

Entità Contributo

Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 4.000.000 €

Modalità e procedura

I progetti devono avere durata di 4 anni. Le attività devono avere inizio il 1°ottobre 2020 o il 1° novembre 2020.

Per la presentazione delle proposte tutti i soggetti coinvolti nel progetto (coordinatore e partner) devono registrarsi sul Partecipant Register del Funding and Tender Portal, al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). Il PIC sarà richiesto per generare l'eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online (per dettagli sulla procedura di presentazione delle proposte si veda anche la sezione "How to apply" della pagina web dedicata al bando).

In allegato il testo del bando e le relative Guidelines. Ulteriore documentazione necessaria per partecipare può essere scaricata dalla pagina web dedicata al bando sul sito dell'Agenzia esecutiva EACEA.

L’EACEA organizza una sessione informativa online su questo bando. Si terrà il prossimo 5 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Può essere seguita collegandosi dal sito dell'EACEA.

Scadenza

20/02/2020, ore 17.00 (ora di Bruxelles)

Referente

EACEA - Agenzia esecutiva per l’istruzione, l`audiovisivo, la cultura

Risorse finanziarie disponibili

20.000.000 €

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Turchia -

Serbia

Macedonia del Nord

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 18/10/2019
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