venerdì 4.12.2020
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Agenda Bandi


FES – Promozione della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi degli adolescenti vulnerabili in Africa

Titolo

Promoting universal Sexual and Reproductive Health and Rights of vulnerable adolescents in Africa

Oggetto

Bando per il rafforzamento dei sistemi sanitari dei paesi dell’Africa subsahariana perché siano in grado di garantire efficacemente la salute e i diritti sessuali e riproduttivi (SRHR) degli adolescenti. Il bando rientra nel quadro del programma ACP (Africa, Caraibi, Pacifico) per il rafforzamento dei sistemi sanitari al fine di ottenere la copertura sanitaria universale (UHC).

Paesi dell’Africa destinatari del bando: Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cameroon, Capo Verde, Chad, Isole Comore, Congo (Brazzaville), Costa d’Avorio, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea Bissau, Guinea equatoriale, Kenia*, Lesotho, Madagascar, Mauritania, Mauritius, Namibia, Ruanda, Sao Tome e Principe, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Senegal, Seychelle, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Swaziland (Eswatini), Tanzania, Togo, Zambia.

Altri Paesi africani (vedi infra) possono partecipare solo alle iniziative regionali previste dei progetti.

* aggiunto dal Corrigendume della Commissione del 28/10/2002

Fonte

Commissione europea EuropeAid/169968/DH/ACT/Multi

Ente Erogatore

Fondo europeo di sviluppo (FES)

Obiettivo

Contribuire a far sì che i paesi destinatari raggiungano una copertura universale per la salute e i diritti sessuali e riproduttivi (SRHR) degli adolescenti, in particolare le ragazze e altri adolescenti vulnerabili, e in particolare:
- migliorare la domanda e l'accesso a informazioni e a servizi di SRHR completi, integrati, economici, di qualità, non discriminatori e adeguati all'età nei paesi destinatari, con particolare attenzione al raggiungimento delle ragazze adolescenti e degli adolescenti vulnerabili (fuori dal sistema scolastico, poveri, emarginati/discriminati, disabili, trascurati dai servizi),
- rafforzare i sistemi sanitari pubblici e di comunità perché possano fornire queste informazioni e servizi,
- promuovere un ambiente legale, politico e sociale favorevole che consenta agli adolescenti, in particolare ragazze e adolescenti vulnerabili, di accedere ai servizi di qualità SRH (salute sessuale e riproduttiva) di cui hanno bisogno e protegge i loro diritti sessuali e riproduttivi.

Nella definizione di adolescenti, secondo la classificazione dell'OMS, è compresa la fascia di età 10-19 anni.

Azioni

Una proposta progettuale deve riguardare almeno tre delle seguenti aree prioritarie a livello di Paese e almeno un'area prioritaria a livello regionale:

Aree prioritarie a livello di paese:
1. Advocacy per la mobilitazione di risorse interne per la SRHR - in particolare per gli adolescenti- diretta a parlamentari, partiti politici e gruppi di interesse, gabinetti dei ministri e istituzioni governative al livello in cui vengono prese le decisioni sugli stanziamenti di bilancio (può comprendere la sensibilizzazione sugli impatti negativi delle (possibili) interruzioni nell'accesso ai servizi di SRH di base da parte degli adolescenti a causa del COVID-19),

2. Advocacy per aumentare la disponibilità di beni SRH/FP (pianificazione familiare) di qualità, per tutti e specificamente per gli adolescenti, e per includere questa categoria di prodotti negli elenchi nazionali dei farmaci essenziali (e nei bilanci nazionali),

3. Sensibilizzazione e dialogo politico sulla SRHR per gli adolescenti vulnerabili, compresa la pianificazione familiare e il coinvolgimento dei giovani per promuovere la parità di genere e senza lasciare indietro nessuno. Advocacy per garantire che le politiche e le leggi esistenti favoriscano l'accesso alla SRHR per tutti gli adolescenti, compresi i più vulnerabili e discriminati,

4. Coordinamento multisettoriale per far avanzare un'agenda SRHR integrata, con particolare attenzione all'affrontare i bisogni degli adolescenti vulnerabili, e per garantire la loro piena inclusione nelle strategie sanitarie nazionali e nella UHC (copertura sanitaria universale) e la loro effettiva integrazione a livello di assistenza primaria,

5. Capacity building nella fornitura di informazioni e servizi SRHR accoglienti per i giovani e non discriminatori, rivolti ai sistemi pubblici e di comunità e al personale sanitario,

6. Capacity building nell'erogazione di un'educazione sessuale completa per gli adolescenti a scuola e fuori, rivolta ai sistemi pubblici e di comunità e agli insegnanti,

7. Fornitura pilota di informazioni e servizi SRHR integrati attraverso il continuum dell'assistenza rivolta agli adolescenti vulnerabili. La progettazione e la sperimentazione di un modello innovativo di erogazione di servizi dovranno essere adeguatamente integrate nelle strutture sanitarie esistenti e dovranno anche essere supportate da chiare misure di cofinanziamento e da un piano di sostenibilità credibile,

8. Rafforzare le strutture sociali e comunitarie per la supervisione e la responsabilità e garantire che siano collegate e integrate nelle strutture/sistemi governativi.

(Le prime quattro aree elencate dovrebbero comprendere il rafforzamento delle alleanze esistenti e dei meccanismi di coordinamento tra comunità, ONG, media, agenzie governative, partner per lo sviluppo e altri attori)

Aree prioritarie a livello regionale:
1. Collaborazione sud-sud, apprendimento orizzontale, diffusione dei risultati e buone pratiche.
2. Advocacy regionale per l'operatività dei quadri di politica continentale e regionale sulla SRHR  (possono essere proposti raggruppamenti differenti: sotto-regione, paesi confinanti, linguistica ecc.) L'intervento proposto dovrebbe collegarsi ai movimenti e agli sforzi esistenti e contribuire concretamente a rendere operativi i quadri SRHR regionali e ad attuare il Piano d'azione di Maputo nella regione target.
3. Rafforzare le funzioni regionali a sostegno del rafforzamento dei sistemi sanitari nazionali, dove si prevede che questo sia un approccio efficace/appropriato. Gli enti regionali / subregionali e le attività regionali possono rafforzare determinati elementi costitutivi del sistema sanitario per far avanzare l'UHC per la SRHR degli adolescenti, sulla base delle esigenze / lacune identificate e del chiaro valore aggiunto dell'approccio regionale.

Una proposta di progetto deve riguardare almeno cinque paesi destinatari e deve comprendere almeno 3 fra le otto aree prioritarie nazionali combinate con un intervento a livello regionale (scelto fra le tre aree prioritarie a livello regionale), che copra le regioni dei paesi scelti al fine di garantire l'apprendimento orizzontale tra i paesi ammissibili e il sostegno regionale o il rafforzamento delle funzioni di supporto regionale, laddove si valuta che ciò sia vantaggioso. La coerenza geografica dei paesi proposti è quindi critica. Tutte le attività devono essere pienamente allineate e devono sostenere le strategie regionali e nazionali esistenti. Devono inoltre rafforzare i sistemi e i meccanismi di coordinamento multisettoriali esistenti, ed evitare la creazione di strutture parallele o nuove.

Il focus del bando non è sulla fornitura di servizi, tuttavia, la progettazione e la sperimentazione di un modello di erogazione di servizi innovativi possono essere ammissibili se giustificate, adeguatamente integrate nelle strutture sanitarie esistenti (pubbliche o di comunità, fisse o mobili) e supportate da misure di cofinanziamento e da un piano di sostenibilità credibile.

Beneficiari

Applicant: organismi dotati di personalità giuridica, tendenzialmente no profit (salvo giustificate eccezioni) e in particolare: organizzazioni non governative stabilite in uno dei paesi elencati nell’Allegato L alle linee guida (comprende anche gli Stati UE).

Possono essere co-applicant (ma non applicant) anche le autorità locali dei paesi convolti nel progetto

Le organizzazioni internazionali non son ammissibili al bando.

Entità Contributo

Il contributo comunitario potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili per un massimo di 10.000.000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 5.000.000 euro (e/o inferiori al 50% dei costi ammissibili)

Modalità e procedura

Un progetto deve svolgersi in almeno 5 Paesi beneficiari e deve essere presentato da un partenariato comprendente almeno un soggetto stabiliti in ognuno dei paesi coinvolti. L’applicant deve avere almeno 3 anni di comprovata esperienza nel rafforzamento dei sistemi sanitari per far avanzare la SRHR degli adolescenti con esperienza lavorativa a livello nazionale, regionale e di comunità. I co-applicant devono possedere una dimostrata esperienza nei settori prioritari selezionati per l'azione proposta e una dimostrata esperienza di collaborazione con il Ministero della Salute (a livello nazionale e/o locale) nel loro paese.

Il bando è complementare all’iniziativa Spotlight, finanziata dall’UE e attuata in partnership con le Nazioni Unite: in particolare questa iniziativa in Africa finanzia azioni SRHR in 8 paesi (Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Nigeria, Uganda e Zimbabwe.) che pertanto non sono ammissibili a questo bando (ma possono partecipare alla componente regionale dei progetti)

La durata dei progetti può essere compresa fra 24 e 48 mesi.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

La presentazione dei concept note deve essere fatta esclusivamente attraverso il sistema PROSPECT.

Sia i concept note sia le proposte progettuali devono essere scritti in inglese o francese (la lingua più comunemente parlata nel Paese dove si realizza il progetto).
 
Le Linee guida e la documentazione per la preparazione e l`invio delle proposte progettuali sono disponibili in inglese e francese e sulla pagina web indicata negli "indirizzi utili"

Scadenza

Termine ultimo per l’invio dei concept note: 26/11/2020

Referente

Commissione europea – Cooperazione e sviluppo EuropeAid

Risorse finanziarie disponibili

30.500.000 eur

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - Cooperazione e sviluppo EuropeAid
Sito Web



Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 16/10/2020
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