giovedì 15.4.2021
Europa Facile  > Agenda Bandi

Agenda Bandi


Bando  EAC/S16/2020 - Azione preparatoria “Proteggere i cimiteri ebraici d’Europa: rafforzare la sensibilizzazione e il coinvolgimento degli stakeholder”

Titolo

Call for Proposals EAC/S16/2020 – Preparatory action "Protecting the Jewish cemeteries of Europe: fostering stakeholders’ involvement and awareness raising"

Oggetto

Bando per l’Azione preparatoria “Proteggere i cimiteri ebraici d’Europa: rafforzare la sensibilizzazione e il coinvolgimento degli stakeholder

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa DG EAC

Ente Erogatore

Commissione europea

Azioni

Partendo dal lavoro di mappatura realizzato attraverso due precedenti progetti pilota, che ha interessato più di 3000 cimiteri ebraici in 9 Paesi europei, il bando intende sostenere un solo progetto per identificare e testare approcci innovativi per favorire interazioni più forti e la “contaminazione” tra i vari stakeholder interessati alla conservazione e valorizzazione dei luoghi di sepoltura ebraici.

Più in particolare, il progetto dovrebbe identificare e realizzare:
- azioni volte a collegare i diversi stakeholder che dovrebbero garantire effetti a lungo termine in relazione alla conservazione e valorizzazione dei cimiteri ebraici (decisori, ONG, comunità locali, scuole e istituzioni educative, settori culturali e creativi, comunità tecnologica e di start-up, settore del turismo culturale, ecc.), con particolare attenzione a raggiungere i giovani, le istituzioni educative e le comunità di start-up/tecnologiche.
- azioni volte ad attivare le comunità locali e i decisori affinché si interessino a lungo termine alla protezione, conservazione e valorizzazione dei cimiteri ebraici nei Paesi proposti, ponendo l’accento sulla fattibilità e trasferibilità delle soluzioni e dei processi partecipativi suggeriti.

Il progetto deve considerare solo i cimiteri già mappati e coprire almeno i seguenti Paesi: Lituania, Slovacchia, Polonia; Ungheria, Ucraina, Georgia.

Le azioni proposte devono essere strutturate in modo da affrontare tutte le seguenti questioni:
- Istruzione (formale e non formale), incluso il coinvolgimento dei giovani nella cura del patrimonio culturale, usando i beni del patrimonio per insegnare la tolleranza e la diversità culturale e prevenire l'antisemitismo, insegnando i diversi aspetti della conservazione del patrimonio e le competenze.
- Settori culturali e creativi, compresi i collegamenti tra creazione artistica e patrimonio, arti contemporanee e beni del patrimonio, progetti culturali digitali e patrimonio.
- Turismo culturale, comprendente il turismo culturale sostenibile, il turismo del patrimonio, il turismo slow e l’eco-turismo.
- Dati e nuove tecnologie, incluso come le nuove tecnologie e i dati possono essere utilizzati per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio e come possono essere riutilizzati per altri scopi (ricerca storica, storytelling, creazione artistica, hackathon ecc. .)
- Governance partecipativa del patrimonio culturale, ovvero come i vari stakeholder, in particolare le comunità locali, sono inclusi nel processo decisionale sul loro patrimonio comune.
- Sviluppo locale e regionale, incluso come i beni del patrimonio culturale possono essere integrati nelle strategie di sviluppo locale e regionale e nelle strategie culturali, in particolare nelle aree non urbane.

Attività ammissibili:
- meeting, workshop, visite di studio
- peer learning, attività di formazione e di sviluppo di competenze
- attività di comunicazione, di sensibilizzazione e diffusione
- attività di ricerca, studi e analisi
- scambio di buone pratiche, linee guida, manuali
- azioni volte a coinvolgere gli stakeholder, fra cui quelli della cultura e del turismo, i giovani e le istituzioni educative.

Beneficiari

Organizzazioni pubbliche e private aventi personalità giuridica stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad programma Europa Creativa, ovvero: Stati membri UE e Paesi non-UE indicati in questo documento.

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto.

Modalità e procedura

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 2 partner. Almeno 1 partner del consorzio deve essere attivo nel settore dei beni culturali e almeno 1 deve avere esperienza con progetti di comunità partecipativa, iniziative digitali, lavoro con start-up o il settore turistico.

I progetti devono avere una durata massima di 18 mesi (indicativamente con inizio a luglio 2021).

In allegato il testo del bando. Tutta la documentazione necessaria per partecipare è reperibile sulla pagina web di riferimento per il bando

Scadenza

19/04/2021, ore 17 (ora di Bruxelles)

Referente

Commissione europea – DG Istruzione, Giovani, Sport e Cultura

Risorse finanziarie disponibili

1.200.000 €

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 01/03/2021
Strumenti personali

EuropaFacile è realizzato su incarico della Regione Emilia-Romagna da

ART- ER S. cons. p. a. - Attrattività Ricerca Territorio - Divisione Sviluppo Territoriale Sostenibile (ex ERVET)

Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna - Tel. 051/6450411 E-mail: info@art-er.it