giovedì 28.10.2021
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Scheda Programma


Proposta di Regolamento relativo al programma Europa Creativa (2014-2020)

Titolo

Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma Europa creativa

Oggetto

Europa CreativaProgramma quadro per il sostegno ai settori culturali e creativi europei (2014 - 2020)

Nota: L’iter legislativo per l’approvazione di questo programma è attualmente in corso. La presente scheda informativa si basa sulla proposta legislativa presentata dalla Commissione UE nel novembre 2011; pertanto, a seguito dell’adozione definitiva del programma, potrebbe subire modifiche.

Update dell`11/12/2013: L’iter legislativo per l’approvazione di questo programma è giunto a conclusione. Dopo l`assenso del Parlamento europeo il 19 novembre, il 5 dicembre anche il Consiglio dell’UE ha approvato "Europa Creativa", che sarà quindi pienamente operativo dal 1° gennaio 2014. Una scheda aggiornata sul programma sarà disponibile dopo la pubblicazione ufficiale del Regolamento istitutivo.

Fonte

COM (2011) 785 def. del 23/11/2011

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Il programma mira a promuovere e salvaguardare la diversità culturale e linguistica europea e a rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi. In particolare, gli obiettivi specifici del programma sono:
- sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale;
- promuovere la circolazione transnazionale degli operatori e delle opere culturali e creative e raggiungere nuovo pubblico in Europa e nel mondo;
- rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi, in particolare delle piccole e medie imprese e delle organizzazioni di questi settori;
- sostenere la cooperazione politica transnazionale al fine di promuovere lo sviluppo delle politiche, l`innovazione, la costruzione del pubblico e nuovi modelli di business.

Azioni

Il programma riunisce in un unico quadro di finanziamento gli attuali programmi UE che intervengono nei settori culturale e audiovisivo, ossia Cultura 2007-2013, MEDIA 2007 e MEDIA Mundus, e introduce allo stesso tempo un nuovo strumento di garanzia finanziaria destinato ai settori culturali e creativi.
Europa Creativa riguarderà tutti i settori culturali e creativi, vale a dire tutti i settori le cui attività siano basate su valori culturali e/o espressioni artistiche e creative. Tali settori comprendono, in particolare, architettura, archivi e biblioteche, artigianato artistico, audiovisivo (tra cui film, televisione, videogiochi e multimediale), patrimonio culturale, design, festival, musica, arti visive, arti dello spettacolo, editoria, radio.

Il programma è articolato nelle tre seguenti sezioni (o strand):

1. SEZIONE TRANSETTORIALE
Questa sezione riguarda tutti i settori culturali e creativi. E’ costituita da due parti:

Facility per i settori culturali e creativi
Strumento di garanzia finanziaria destinato alle PMI e alle organizzazioni dei settori culturali e creativi. Questo strumento, gestito dal Fondo europeo per gli investimenti, è finalizzato a:
- facilitare l’accesso ai finanziamenti per le PMI e le organizzazioni fornendo garanzie agli intermediari finanziari;
- migliorare le capacità e le competenze degli intermediari finanziari necessarie per valutare adeguatamente il profilo di rischio associato al finanziamento di progetti nei settori culturali e creativi.

Cooperazione politica transnazionale
Sostegno a misure volte a promuovere lo sviluppo delle politiche, l`innovazione, la costruzione del pubblico e nuovi modelli di business nei settori culturali e creativi:
- scambio transnazionale di esperienze e know-how su nuovi modelli di business, attività di peer-learning, creazione di reti tra operatori culturali e responsabili delle politiche inerenti lo sviluppo dei settori culturali e creativi;
- dati di mercato, studi, strumenti di previsione in materia di competenze e opportunità di lavoro, valutazioni, analisi politica e indagini statistiche;
- partecipazione all`Osservatorio europeo dell`audiovisivo per favorire la raccolta di dati e l’analisi nei settori culturali e creativi;
- sperimentazione di nuove strategie di business transettoriali per il finanziamento, la distribuzione e la capitalizzazione delle opere creative;
- conferenze, seminari e promozione del dialogo politico, in particolare nel campo dell’alfabetizzazione culturale e mediatica;
- sostegno ai membri nazionali della rete dei Desk Europa Creativa (ex punti di contatto nazionali Cultura e Media Desk).


2. SEZIONE CULTURA
Questa sezione riguarda specificamente il settore della cultura.

Priorità
1) Rafforzamento delle capacità del settore:
- fornire agli operatori del settore le competenze e il know-how necessari per favorire l’adeguamento alle tecnologie digitali, incluso la sperimentazione di nuovi approcci in materia di costruzione del pubblico e di modelli di business;
- aiutare gli operatori del settore ad internazionalizzare le loro carriere, sia in Europa che nel mondo;
- rafforzare gli operatori culturali europei e le reti culturali internazionali allo scopo di facilitare l’accesso alle opportunità professionali.

2) Promozione della circolazione transnazionale:
- sostenere tournèe, eventi e manifestazioni internazionali;
- favorire la diffusione della letteratura europea;
- sostenere la costruzione del pubblico come mezzo per stimolare l`interesse sulle opere culturali europee.

Misure
Saranno sostenute le seguenti misure:
- azioni di cooperazione che coinvolgono operatori di differenti Paesi per realizzare attività settoriali o transettoriali;
- attività realizzate da organismi europei, comprese reti di operatori di differenti Paesi;
- attività volte a creare una piattaforma europea di promozione per favorire lo sviluppo dei talenti emergenti e stimolare la circolazione degli artisti e delle opere, con un effetto sistemico e di vasta scala;
- sostegno alla traduzione letteraria;
- azioni specifiche volte a dare la più ampia visibilità e favorire la conoscenza della ricchezza e della diversità delle culture europee, nonché a stimolare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca, inclusi i Premi culturali europei, il Marchio del patrimonio europeo e le Capitali europee della cultura.


2. SEZIONE MEDIA
Questa sezione è specificamente dedicata al settore dell’audiovisivo.

Priorità
1) Rafforzamento delle capacità del settore:
- facilitare l`acquisizione di competenze e lo sviluppo di reti e incoraggiare l`uso delle tecnologie digitali, al fine di garantire l`adattamento all’evoluzione del mercato;
- accrescere la capacità degli operatori dell’audiovisivo di sviluppare opere audiovisive dotate di un potenziale di diffusione sia in Europa che al di fuori dell’Europa, e favorire la coproduzione europea e internazionale, anche con emittenti televisive;
- incoraggiare gli scambi tra imprese facilitando, per gli operatori dell’audiovisivo, l’accesso ai mercati e agli strumenti commerciali, per accrescere la visibilità dei loro progetti sul mercato europeo e internazionale.

2) Promozione della circolazione transnazionale:
- sostenere la distribuzione cinematografica attraverso attività transnazionali di commercializzazione, di promozione, di distribuzione e di proiezione di progetti audiovisivi;
- favorire la commercializzazione e la distribuzione transnazionale su piattaforme online;
- sostenere la costruzione del pubblico come mezzo per stimolare l`interesse sulle opere audiovisive, in particolare attraverso la promozione, l’organizzazione di eventi, l’alfabetizzazione cinematografica e i festival audiovisivi;
- promuovere la flessibilità nei nuovi modi di distribuzione, al fine di favorire l’emergere di nuovi modelli di business.

Misure
Saranno sostenute le seguenti misure:
- sviluppo di una offerta globale di iniziative per l’acquisizione di nuove competenze, la condivisione di conoscenze e il networking;
- sostegno agli operatori dell’audiovisivo per lo sviluppo di opere audiovisive europee dotate di un maggiore potenziale di circolazione transfrontaliero;
- attività volte a favorire le coproduzioni europee e internazionali, compresa la televisione;
- misure volte a facilitare l`accesso alle manifestazioni commerciali professionali e ai mercati audiovisivi, nonché l`uso di strumenti di business online, sia all`interno che all`esterno dell`Europa;
- realizzazione di sistemi di supporto alla distribuzione di film europei non nazionali su tutte le piattaforme e alle attività di vendita internazionali;
- misure volte a facilitare la circolazione dei film europei nel mondo e di film internazionali in Europa su tutte le piattaforme;
- sostegno a una rete europea di sale cinematografiche la cui programmazione prevede una parte significativa di film europei non nazionali, nonché l`integrazione delle tecnologie digitali;
- iniziative volte a presentare e promuovere la diversità delle opere audiovisive europee;
- attività volte ad accrescere le conoscenze e l`interesse del pubblico;
- azioni innovative che sperimentano nuovi modelli e strumenti di business in settori che potrebbero essere influenzati dall`introduzione e dall’uso delle tecnologie digitali.


Paesi ammissibili al programma: Europa creativa sarà aperto agli Stati UE, ai Paesi EFTA/SEE, alla Svizzera, ai Paesi candidati effettivi e potenziali e ai Paesi della politica europea di vicinato. Altri Paesi potrebbero partecipare ad azioni specifiche.

Scadenza

Il programma sarà operativo per il periodo 1/1/2014 -31/12/2020.

Risorse finanziarie disponibili

€ 1.801.000.000

Aree Geografiche

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 12/12/2011


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