domenica 21.4.2019
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Scheda Programma


ICI - Cooperazione con Paesi industrializzati

Titolo

Regolamento (UE) N. 1338/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011 recante modifica del regolamento (CE) n. 1934/2006 del Consiglio che istituisce uno strumento finanziario per la cooperazione con paesi e territori industrializzati

Oggetto

Programma di sostegno alla cooperazione economica, finanziaria, tecnica, culturale ed accademica fra l`UE e due distinte categorie di Paesi (qualificati complessivamente come "Paesi partner”):
- i Paesi e i territori industrializzati e altri Paesi ad alto reddito (Allegato I),
- i Paesi in via di sviluppo (coincidono indicativamente con i Paesi beneficiari dei programmi geografici di DCI), per attività diverse dall’Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) (Allegato II).

Il programma finanzia misure che non soddisfano i criteri per l’APS (stabiliti dal comitato CAS dell’OCSE) ed è teso al rafforzamento delle relazioni con Paesi partner al fine di potenziare il dialogo e il ravvicinamento e di condividere e promuovere strutture e valori politici, economici e istituzionali simili.
Attraverso ICI l’UE mira anche ad intensificare la cooperazione e gli scambi con partner e attori bilaterali consolidati o di importanza crescente e che svolgono un ruolo di rilievo nei consessi internazionali e nell’ambito della governance globale.

La cooperazione riguarda anche i partner con i quali l’UE ha un interesse strategico a rafforzare i legami e i propri valori quali sanciti dai trattati.

Nota: Il programma ICI, in vigore dal 2007, è stato modificato in modo sostanziale dal regolamento 1338/2011 che ha ampliato i Paesi partner beneficiari (introducendone una nuova categoria), introdotto settori di cooperazione non previsti prima e aumentato lo stanziamento. La presente scheda si riferisce al programma così come modificato -e in vigore- dal 1° gennaio 2012.
La scheda del programma prima dell`attuale modifica è disponibile qui

Fonte

GUCE/GUUE L 347/21 del 30/12/2011

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Rafforzare i vincoli con i Paesi partner e impegnarsi ulteriormente con essi su una base bilaterale, regionale o multilaterale, per creare un contesto più favorevole e trasparente allo sviluppo delle relazioni tra l’UE e tali paesi.

Azioni

Le misure finanziate riguardano settori di cooperazione contemplati negli strumenti, accordi, dichiarazioni e piani d`azione in vigore tra la Comunità e i Paesi partner nonché i settori che rappresentano interessi specifici della Comunità.

Settori
1) promozione della cooperazione, dei partenariati e delle imprese comuni tra attori economici, sociali, culturali, accademici e scientifici dell’Ue e dei paesi partner;
2) sostegno agli scambi bilaterali, ai flussi di investimenti e ai partenariati economici, con particolare attenzione per le PMI;
3) promozione del dialogo tra attori politici, economici e sociali ed altre ONG nei settori pertinenti dell’UE e dei Paesi partner;
4) promozione dei legami tra le persone, dei programmi di istruzione e formazione e degli scambi intellettuali e miglioramento delle intese reciproche tra culture, in particolare a livello familiare, comprese le misure per garantire e rafforzare la partecipazione dell’UE al programma Erasmus Mundus e la partecipazione a simposi europei in materia di istruzione;
5) promozione di progetti di cooperazione in settori quali la ricerca, la scienza e la tecnologia, lo sport e la cultura, l’energia (in particolare l’energia rinnovabile), i trasporti, le questioni ambientali (compresi i cambiamenti climatici), il settore doganale, le questioni finanziarie, giuridiche e relative ai diritti umani e altre materie di comune interesse tra l’UE e i paesi partner;
6) miglioramento della consapevolezza e della comprensione dell`UE e della sua visibilità nei Paesi partner;
7) sostegno ad iniziative specifiche, compresi lavori di ricerca, studi, azioni pilota o progetti comuni destinati a rispondere in maniera efficace e flessibile agli obiettivi di cooperazione scaturiti dagli sviluppi delle relazioni bilaterali dell’UE con i paesi partner o volti a incentivarne l’ampliamento/approfondimento.

L’attuazione del programma prevede l’elaborazione programmi pluriennali che comprendono la cooperazione con tutti o con una serie dei Paesi partner. Questi programmi, redatti dalla Commissione, illustrano interessi strategici e priorità, gli obiettivi generali e i risultati attesi, fissano i settori destinatari del finanziamento e stabiliscono gli stanziamenti finanziari indicativi (globalmente, per settore per Paese/gruppo di Paesi e per periodo). In particolare per Erasmus Mundus, mirano ad una ripartizione geografica più equilibrata possibile.
Sulla base dei programmi pluriennali la Commissione adotta poi dei programmi d’azione annuali che contengono una descrizione delle azioni da finanziare, un’indicazione dell’importo del finanziamento corrispondente e un calendario indicativo per la loro attuazione.

Nella cooperazione con i Paesi partner, la Commissione persegue un approccio differenziato, per tener conto dei loro contesti economici, sociali e politici e degli interessi specifici, delle strategie e delle priorità della Comunità.
In particolare i programmi pluriennali con i PVS elencati nell’allegato II del programma, si basano sui seguenti obiettivi e priorità:

1) diplomazia pubblica e sensibilizzazione, finalizzate: alla promozione di un’ampia conoscenza e visibilità dell’UE e della posizione dell’UE su questioni politiche importanti e sui suoi valori (democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali); all’incoraggiamento della riflessione/discussione sull’UE e le sue politiche, e sulle relazioni dell’UE con i Paesi partner; all’elaborazione di nuovi approcci che diano slancio a relazioni positive e orientate ai risultati con i paesi che hanno poca o nessuna conoscenza dell’UE. Le attività a sostegno di tali obiettivi dovrebbero condurre a una migliore percezione e a una maggiore conoscenza reciproca tra l’UE e i paesi partner dell’allegato II, con un conseguente effetto benefico sulle relazioni economiche e politiche dell’Unione con tali partner;

2) partenariato economico e cooperazione commerciale finalizzati ad agevolare l’accesso al mercato per le imprese dell’UE, in particolare attraverso programmi che le sostengano, basandosi sull’esperienza dei programmi di cooperazione commerciale consolidati. Tali programmi dovrebbero essere complementari alle misure di sostegno esistenti e offrire opportunità concrete di migliori scambi e cooperazione scientifica, un aumento del fatturato e degli investimenti in settori mirati e maggiori flussi commerciali con i paesi partner elencati nell’allegato II.

3) legami tra le persone, aventi come obiettivo il sostegno di partenariati di alta qualità tra Istituti d’istruzione superiore quale base per una cooperazione, scambi e mobilità strutturati, a tutti i livelli dell’istruzione superiore, nell’ambito dell’azione 2 di Erasmus Mundus II, l’integrazione delle borse di studio dell’azione 2 di Erasmus Mundus, finanziate dallo strumento di cooperazione allo sviluppo, la promozione insieme alla società civile di una migliore comprensione dell’UE in quanto tale, delle sue posizioni su questioni globali e dei processi di integrazione economica, sociale e politica, completando in tale modo la relazione formale dell’Unione con i governi, e la promozione della cooperazione, dei partenariati e delle imprese comuni tra attori economici, sociali, culturali, accademici e scientifici nell’UE e nei paesi partner. Tali attività dovrebbero contribuire a produrre benefici reciproci dalla cooperazione nei settori dell’istruzione, della cultura e della società civile attraverso il miglioramento della qualità dell’istruzione offerta e l’affrontare le sfide reciproche costituite dallo sviluppo di società basate sulla conoscenza.

Beneficiari

Possono beneficiare del sostegno finanziario disposto dal programma le seguenti categorie di soggetti:
a) enti e organismi degli Stati membri e dei Paesi partner:
- organismi pubblici o parastatali, autorità locali e loro consorzi;
- società, ditte e altre organizzazioni e imprese private;
- ONG; gruppi di cittadini e organizzazioni settoriali quali sindacati, organizzazioni rappresentative di interessi sociali ed economici, organizzazioni di consumatori od organizzazioni delle donne e della gioventù; organizzazioni d`istruzione, di formazione, culturali, di mezzi di comunicazione, di ricerca e scientifiche; università e altri istituti d`istruzione;
b) Paesi partner e loro regioni, istituzioni e organismi decentrati;
c) organizzazioni internazionali, comprese le organizzazioni regionali, nella misura in cui contribuiscono agli obiettivi del programma;
d) persone fisiche;
e) organismi misti istituiti dai Paesi e dalle regioni partner e dall’UE;
f) istituzioni e organismi dell’UE;
g) agenzie dell`Unione europea.

Modalità e procedura

I programmi e i progetti di cooperazione sono finanziati totalmente o sotto forma di co-finanziamento con altre fonti. Il finanziamento per l’attuazione dei programmi di azione può, in particolare, configurarsi sotto le seguenti forme:
a) accordi di sovvenzionamento (comprese le borse di studio);
b) contratti di appalto;
c) contratti di lavoro;
d) accordi di finanziamento.

I Paesi partner sono elencati negli allegati I e II del programma.

Oltre ai Paesi indicati come beneficiari del programma, in circostanze debitamente giustificate, allo scopo di favorire la cooperazione regionale la Commissione può decidere che altri Paesi possano parteciparvi, qualora il progetto/programma da realizzare abbia carattere regionale o transfrontaliero.

Scadenza

01/01/2007-31/12/2013

Risorse finanziarie disponibili

Paesi dell’Allegato I: € 172 milioni
Paesi dell’Allegato II: € 176 milioni
(queste cifre si intendono per l`intero periodo di validità del programma ICI)

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 16/01/2012


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