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Scheda Programma


2015 Anno europeo dello sviluppo

Titolo

Decisione (UE) n. 472/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa all'Anno europeo per lo sviluppo (2015)

Oggetto

2015 - Anno europeo dello sviluppo

Il motto dell'Anno europeo dello sviluppo è: “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”

Fonte

GUCE/GUUE L del 9/5/2014

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

a. informare i cittadini europei sulla cooperazione allo sviluppo dell'UE e degli Stati membri, sottolineando i risultati che l'UE, di concerto con gli  Stati membri, ha conseguito come attore mondiale e che continuerà a conseguire in linea con le ultime discussioni sul quadro globale post-2015;

b. promuovere la partecipazione diretta, il pensiero critico e l'interesse attivo dei cittadini UE e delle parti interessate in materia di cooperazione allo sviluppo, anche per quanto riguarda la formulazione e l’attuazione delle politiche;

c. aumentare la consapevolezza dei benefici della cooperazione allo sviluppo dell'UE, non solo per i  beneficiari dell'assistenza ma anche per i  cittadini UE e giungere a una più vasta comprensione della coerenza delle politiche per lo sviluppo; promuovere un senso di responsabilità, solidarietà e opportunità tra i cittadini dell'Europa e quelli dei paesi in via di sviluppo (PVS) in un mondo sempre più mutevole e interdipendente.

Azioni

L’attuazione dell’anno europeo sarà imperniata su un’ampia campagna di informazione e comunicazione a livello UE, integrata da iniziative adottate dagli Stati membri.
Le iniziative possono anche coinvolgere la società civile, le organizzazioni giovanili, le parti sociali, il settore privato, i parlamenti nazionali e le agenzie nazionali, lo Stato federale o il livello di governo subnazionale, comprese le autorità regionali e locali e altri soggetti interessati al fine di creare un senso di appartenenza fra i principali soggetti.
 

L'UE concede un sostegno finanziario e l'autorizzazione a utilizzare il logo dell’Anno e altri materiali associati allo stesso, per misure messe in campo da organismi pubblici o privati, a condizione che tali misure siano attuate nel corso del 2015 e siano  suscettibili di contribuire in misura rilevante al raggiungimento degli obiettivi dell'Anno.

Concretamente potranno essere finanziate le seguenti misure:

1. MISURE DIRETTE DELL’UNIONE
a. Campagne di informazione e di promozione comprendenti:
– produzione e diffusione di materiale stampato e di audiovisivi che riflettono gli obiettivi dell’Anno;
– manifestazioni ad alta visibilità finalizzate a sensibilizzare i cittadini agli obiettivi dell'Anno e forum di particolare risonanza finalizzati allo scambio di esperienze e di buone prassi;
– misure volte a rendere pubblici i risultati e ad innalzare il profilo di programmi, progetti e iniziative dell’UE nonché misure che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi dell’Anno;
– la creazione di un sito web interattivo di informazione sul portale Europa (http://europa.eu/index_en.htm) dedicato all'azione intrapresa nel quadro dell'Anno nonché un uso adeguato dei social media.
- un premio per concetti e campagne di comunicazione innovativi ed efficaci che contribuiscono (o hanno contribuito) a sensibilizzare e promuovere la riflessione sui problemi dello sviluppo in modi insoliti e originali, in  particolare quelli intesi  a raggiungere destinatari  che in  precedenza sono stati esposti ai problemi globali dello sviluppo in misura minima o nulla

b. Altre iniziative:
– fornitura di servizi linguistici (traduzione, interpretazione, informazioni multilingue);
– indagini di monitoraggio e audit a livello di UE per valutare e documentare la preparazione, l’efficacia e l’impatto dell’Anno.


2. MISURE DELL’UNIONE IN REGIME DI CO-FINANZIAMENTO
Eventi ad alta visibilità su scala UE, finalizzati a sensibilizzare i cittadini agli obiettivi dell'Anno che possono essere organizzati in collaborazione con gli Stati membri che detengono la presidenza del Consiglio nel 2015 (Lettonia e Lussemburgo).


3. COFINANZIAMENTO DELLE MISURE DEGLI STATI MEMBRI
Ciascun coordinatore nazionale può presentare una domanda per il cofinanziamento dell'UE per una serie di misure o per un programma di lavoro volto a promuovere l'Anno. Il programma di lavoro descrive le attività specifiche nazionali che dovranno essere finanziate. In questo ambito, gli Stati membri hanno la facoltà di definire le proprie priorità e iniziative ed eventualmente possono coinvolgere i PTOM

Misure finanziabili:
campagne di comunicazione per diffondere messaggi chiave indirizzati al grande pubblico e/o a gruppi specifici (i giovani e altri gruppi destinatari chiave), anche attraverso i social media;
– organizzazione di conferenze, eventi e iniziative con tutte le parti interessate, per promuovere la partecipazione attiva e il dibattito e per sensibilizzare l'opinione pubblica;
– misure concrete negli Stati membri volte a promuovere gli obiettivi dell'Anno, in particolare mediante l'educazione allo sviluppo, lo scambio di informazioni e la condivisione di esperienze e di buone prassi tra amministrazioni nazionali, regionali o locali e altre organizzazioni;
– lo svolgimento di studi e indagini e la diffusione dei loro risultati.

 

La Commissione può individuare altre misure che contribuiscano agli obiettivi dell'Anno e può consentire l'uso di riferimenti allo stesso e al suo motto per promuoverle (a condizione che  dimostrino di contribuire al raggiungimento di tali obiettivi).

Entità Contributo

Le misure dirette dell`Unione daranno luogo ad appalti o concessione di sovvenzioni; le misure dell’Unione in regime di co-finanziamento e le misure degli Stati membri cofinanziate dalla Commissione possono ricevere un contributo fino ad un massimo dell’80% dei costi definitivi delle attività.

In particolare per le misure degli Stati membri la Commissione determinerà gli importi indicativi disponibili per il cofinanziamento per ciascun coordinatore nazionale e il termine per la presentazione delle domande; i criteri di selezione dovrebbero basarsi su elementi quali la popolazione, il costo della vita (un importo forfettario per Stato membro garantisce un minimo di attività).

Modalità e procedura

Ogni Stato membro è deve nominare un coordinatore nazionale incaricato di organizzare la partecipazione nazionale all’Anno europeo. I coordinatori nazionali, in coordinamento con la Commissione, si consultano e collaborano con un’ampia gamma di parti interessate, compresa la società civile e il settore privato, i parlamenti nazionali, le parti sociali ed eventualmente i PTOM o i punti di contatto per i pertinenti programmi dell’UE.

Entro il 1° settembre 2014 gli Stati membri devono trasmettere alla Commissione il programma di lavoro nazionale, che specifica le attività nazionali previste per l’Anno.

Il programma, oltre che agli Stati UE, è aperto alla partecipazione anche dei Paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione.

Scadenza

01/01/2015-31/12/2015

Referente

Commissione europea

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi candidati all`UE (da marzo 2015) - Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia e Albania. Dal 12 febbraio 2019 la Ex Repubblica jugoslava di Macedonia è denominata Macedonia del Nord

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 13/05/2014
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