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Scheda Programma


eTEN

Titolo

Decisione N. 1376/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 luglio 2002 che modifica la decisione n. 1336/97/CE in merito a una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee

Oggetto

Programma comunitario che sostiene le reti nel settore delle infrastrutture di telecomunicazione, la costituzione e lo sviluppo di servizi e applicazioni interoperabili e l’accesso alle stesse.

Fonte

GUCE/GUUE L 200/1 del 30/7/2002

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

- facilitare la transizione verso la società dell’informazione per tutti (tenendo conto delle esigenze di anziani e disabili e promuovendo l’inclusione sociale);
- rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, tenendo conto dell’esigenza di collegare le regioni periferiche e insulari alle regioni centrali;
- migliorare la competitività delle imprese europee (in particolare le PMI) e rafforzare il mercato interno;
- stimolare lo sviluppo di nuove attività generatrici di occupazione.

Azioni

Il programma promuove "progetti di interesse comune" articolati in tre categorie:
1. APPLICAZIONI
Progetti volti a soddisfare le esigenze degli utenti, tenendo conto delle differenze linguistiche e culturali e delle necessità in termini di accessibilità, in particolare per utenti disabili; dove possibile i progetti devono tener conto delle esigenze specifiche delle regioni meno sviluppate o meno popolate.

Settori:
- e-Government ed e-Administration
Progetti volti a rendere i servizi delle pubbliche amministrazioni più efficienti, interattivi e integrati, nell’interesse di cittadini e PMI.
I servizi on-line possono riguardare le procedure elettroniche di approvvigionamento (e-procurement), l’accesso sicuro ai servizi pubblici on-line per cittadini e PMI, la sicurezza personale, l’ambiente e il turismo, il supporto commerciale a favore delle PMI (compresi i servizi d’informazione e il commercio elettronico) e i servizi volti ad ampliare la partecipazione al processo decisionale democratico.
I servizi possono essere forniti direttamente o indirettamente dalle autorità pubbliche.

- Sanità
Servizi che collegano le istituzioni pubbliche sanitarie ed altri centri di cura e che consentono di prestare servizi sanitari direttamente all’utenza, in particolare promuovendo iniziative di prevenzione delle malattie e di educazione sanitaria.

- Persone anziane e disabili
Applicazioni e servizi di rete in grado di far fronte alle esigenze delle persone anziane e disabili, promuovendone la piena integrazione e partecipazione alla società dell’informazione.

- Istruzione e cultura
Servizi che offrono metodi innovativi di presentazione dell’informazione educativa e culturale, compresi i servizi di formazione permanente.


2. SERVIZI GENERICI
I servizi generici soddisfano i requisiti comuni per le applicazioni fornendo strumenti comuni per lo sviluppo e la realizzazione di nuove applicazioni basate su standard interoperabili; forniscono servizi per il trasferimento e la salvaguardia dell’integrità dei dati attraverso le reti.

Settori:
- Servizi mobili avanzati
Introduzione di applicazioni e servizi mobili avanzati d’interesse comune, compresi quelli relativi a: navigazione e radioguida, informazioni sul traffico e sui percorsi consigliati, sicurezza della rete e fatturazione, m-commerce (commercio tramite servizi mobili), m-business (attività imprenditoriali tramite servizi mobili), lavoro mobile, istruzione e cultura, emergenze e sanità.

- Servizi in grado di garantire fiducia e affidabilità
Realizzazione di i servizi d’interesse comune finalizzati a tutti gli aspetti legati alla sicurezza, fra cui la cooperazione per un efficace interfunzionamento in rete in ambito europeo sulla base di sistemi CERT nazionali.


3 INTERCONNESSIONE E INTEROPERABILITÀ DELLE RETI
Progetti finalizzati all’interconnessione, all’interoperabilità e alla sicurezza delle reti necessarie al funzionamento di servizi specifici di interesse comune.


MISURE COMPLEMENTARI
Azioni volte a sensibilizzare i potenziali beneficiari sugli obiettivi del programma, a creare un consenso e a favorire attività di concertazione a livello europeo, nazionale, regionale e locale, al fine di incentivare e promuovere nuove applicazioni e servizi coordinati ai programmi svolti in altri settori, oltre che la costituzione di reti a larga banda.
ra le iniziative possibili si segnalano:
- studi strategici di definizione degli obiettivi e transizione verso gli stessi per aiutare gli operatori del settore a prendere decisioni valide in materia di investimenti,- definizione degli strumenti di accesso alle reti a larga banda,
- elaborazione di specifiche comuni, fondate su norme europee e mondiali,
- promozione della cooperazione fra gli operatori del settore, compresi gli accordi di partenariato pubblico/privato,
- coordinamento fra le attività avviate ai sensi della presente decisione ed altri programmi comunitari e nazionali attinenti al settore.

Il programma contribuisce finanziariamente a due tipi di progetti:
- Progetti di introduzione iniziale partendo da un sistema/servizio già operativo o sviluppato o collaudato (tipicamente in progetti di convalida di mercato).
- Progetti di convalida di mercato: progetti che riguardano il collaudo della fattibilità economica, sociale e amministrativa di un servizio o di un sistema già operativo o collaudato.

Beneficiari

Persone giuridiche pubbliche o private.

Entità Contributo

Progetti di introduzione iniziale : il finanziamento può coprire fino al 10% dei costi sostenuti nel corso di questa fase.

Progetti di convalida di mercato: il finanziamento può coprire fino al 50% dei costi ammissibili per questa fase

NB: in ogni caso, per uno stesso progetto, il contributo comunitario ottenuto per le diverse fasi (nel caso in cui si presenti prima un progetto di convalida di mercato e successivamente un progetto di introduzione iniziale), non potrà superare COMPLESSIVAMENTE il 10% dei costi totali di progetto.

Modalità e procedura

I servizi devono essere innovativi, dimostrare la loro dimensione transeuropea (devono essere concepiti per soddisfare le esigenze di più Stati membri) e basarsi su un tecnologie mature.

I progetti, per essere ricevibili dalla Commissione, devono ottenere l`autorizzazione da parte del punto di contatto nazionale dello Stato in cui ha sede il proponente.

Scadenza

2002-2006

Referente

Commissione europea - Direzione Generale Società dell`Informazione

Risorse finanziarie disponibili

Informazione non disponibile

Aree Geografiche

UE 15 - Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Grecia, Spagna, Portogallo, Austria, Finlandia, Svezia.

Indirizzi Utili

Referente: Sito della Commissione dedicato al programma
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Redazione Europafacile
Data Pubblicazione: 30/07/2002


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