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Scheda Programma


COOPERAZIONE DECENTRALIZZATA

Titolo

Regolamento (CE) n. 625/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 che proroga e modifica il regolamento (CE) n. 1659/98 relativo alla cooperazione decentralizzata

Oggetto

Programma per il sostegno ad azioni e iniziative intraprese dagli operatori della cooperazione decentralizzata della Comunità e dei Paesi in via di sviluppo.

Nota: il regolamento che ha istituito il programma prevedeva che questo rimanesse in vigore fino al 2001; successive modifiche lo hanno prorogato fino al 2006. La scheda presente si riferisce al programma come in vigore nel triennio 2004-2006 e alle linee guida per lo stesso periodo.

Fonte

GUCE/GUUE L 99/1 del 3/4/2004

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

- promuovere uno sviluppo partecipativo e rispondente alle esigenze e alle iniziative delle popolazioni dei PVS
- contribuire alla diversificazione, al rafforzamento della società civile e alla democratizzazione nei PVS.

In base alla programmazione 2004-2006 il programma si concentrerà prioritariamente su Paesi nei quali il partenariato è difficile, dove altri strumenti di cooperazione non possono (o possono difficilmente) essere attuati.

Azioni

Azioni e iniziative di sviluppo sostenibile intraprese dagli operatori della cooperazione decentrata dell`UE e dei PVS nei seguenti settori:
- valorizzazione delle risorse umane e tecniche, sviluppo locale, rurale o urbano, nei settori sociale ed economico dei PVS;
- informazione e mobilitazione degli operatori della cooperazione decentrata e partecipazione ai consessi internazionali per favorire il dialogo sulla formulazione delle politiche;
- sostegno al potenziamento delle istituzioni ed al rafforzamento della capacità d’azione di questi operatori;
- rafforzamento delle reti delle organizzazioni e dei movimenti sociali che operano per lo sviluppo sostenibile, i diritti dell’uomo, in particolare i diritti sociali, e la democratizzazione
- sostegno e follow-up metodologico delle azioni.


Priorità tematiche 2004-2006:
Per ogni Paese ammissibile sarà impostata una strategia che affronti la situazione specifica del Paese stesso. Tali strategie devono rientrare nelle seguenti priorità:

1. Promozione della partecipazione: sostegno a iniziative volte a creare un contesto che promuova la diversificazione e il rafforzamento della società civile e degli organismi economici di base, ed in particolare:
- promozione del dialogo, degli scambi e delle reti fra la società civile e partner economici e sociali e le autorità locali, compresa la condivisione di buone prassi fra attori appartenenti a Stati diversi (di una stessa regione geografica), su una base “sud-sud”.
- divulgazione di informazioni sulla partecipazione al processo di sviluppo da parte degli attori della cooperazione decentrata attraverso un processo di consultazione,
- identificazione degli attori rilevanti e valutazione dei loro bisogni
- empowerment delle organizzazioni di base e dei gruppi vulnerabili, compresa la promozione di partnership fra questi gruppi e altri attori della cooperazione decentrata
- incoraggiamento dell’effettiva operatività processo democratico

2. Promozione della decentralizzazione: sostegno ad iniziative che si concentrano sul buon governo locale, in particolare promuovendo capacity building istituzionale per rendere disponibili servizi di base e per migliorare il quadro legale, i regolamenti di governo, le procedure e i sistemi di coordinamento, comprese quelle fra attori pubblici e non pubblici a livello locale. In questo quadro sarà vivamente sostenuta la creazione o il rafforzamento delle associazioni nazionali dei governi locali.

3. Promozione e attivazione di quadri legali e regolamentare: sostegno a iniziative che richiedano cambiamenti nella legislazione esistente e sostegno allo sviluppo di nuove leggi al fine di promuovere un ambiente che permetta la partecipazione degli attori della cooperazione decentrata.

4. Promozione del dialogo sociale: sostegno a iniziative che richiedano l’attivazione di strutture e meccanismi in questo settore e/o una maggio libertà dei partner economici e sociali.

5. Promozione dei collegamenti fra aiuto, risanamento e sviluppo: sostegno a iniziative che agevolino la transizione fra assistenza umanitaria e aiuto per lo sviluppo di lungo periodo.

Beneficiari

Operatori della cooperazione decentralizzata della Comunità e dei PVS: autorità pubbliche locali (comprese quelle comunali), ONG, organizzazioni di popoli indigeni, associazioni di categoria locali e gruppi di iniziativa locali, cooperative, sindacati, organizzazioni economiche e sociali, organizzazioni locali (comprese le reti) che operano nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionale decentralizzata, associazioni di consumatori, gruppi di donne e giovani, istituti di insegnamento, culturali, di ricerca e organizzazioni scientifiche, università, chiese, associazioni o comunità religiose, mezzi di informazione e ogni tipo di associazione non governativa e fondazione indipendente in grado di dare un contributo allo sviluppo.

La partecipazione alle gare d’appalto è aperta a tutte le persone fisiche e giuridiche degli Stati membri e del paese beneficiario.

Spese

Le spese ammissibili al finanziamento comprendono spese di investimento (eccetto l’acquisto di beni immobili) e spese correnti (amministrazione, funzionamento, manutenzione).

Entità Contributo

Cofinanziamento in forma di aiuti non rimborsabili fino all’80% del costo totale di progetto (in casi eccezionali fino al 100%).

Modalità e procedura

Il programma per il periodo 2004-2005 sarà attuato in modo decentrato dalla delegazioni della Commissione presso gli Stati destinatari.

Per il 2004 saranno amissibili i seguenti Stati:
Angola, Azerbaigan (Regione di Nagorno-Karabakh), Bielorussia, Colombia, Cuba, Ecuador, Georgia (Regioni della Ossezia del Sud e Abkhazia), Guatemala, Guinea Conakry, Haiti, Myanmar, Uzbekistan, Paraguay, RCA, RDC, Somalia, Timor Est, Togo, Turkmenistan, Venezuela.

Nota: i bandi che avrebbero dovuto essere pubblicati nel 2004 (e quindi il cui stanziamento rientrava nel bilancio 2004), sono stati posticipati quindi verranno pubblicato nel corso dei primi mesi del 2005, quindi nel corso del 2005 saranno pubblicati sia i bandi 2005 sia i bandi 2004.

Scadenza

1999-2006

Referente

Commissione europea - Ufficio di Cooperazione EuropeAid

Risorse finanziarie disponibili

€ 18.000.000 (per il triennio 2004/2006)

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - Ufficio di cooperazione EuropeAid
Indirizzo: Pierre GHILAIN Tel: 32-2/295 80 27
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Redazione Europafacile
Data Pubblicazione: 07/04/2004


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