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Scheda Programma


IPA 2007-2013

Titolo

Regolamento (CE) N. 1085/2006 del Consiglio del 17 luglio 2006 che istituisce uno strumento di assistenza preadesione (IPA)

Oggetto

Programma IPA, destinato a sostenere finanziariamente il processo di adesione dei Paesi del Sud Est Europa (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia, Montenegro, Kosovo ed ex Repubblica Federale di Macedonia), della Turchia e dell`Islanda (dal giugno 2010) all’UE. L’assistenza del programma sarà diversamente orientata in relazione allo status del Paese:
- i Paesi candidati potenziali saranno destinatari di un’assistenza che permetta loro di prepararsi a diventare Paesi candidati effettivi
- i Paesi candidati effettivi (che godono dello status di candidato), saranno destinatari di un’assistenza che li prepari all’adesione all`UE.

Nota: a seguito delle modifiche introdotte dal regolamento 153/2012, la categoria dei Paesi potenziali candidati comprende: Albania, Bosnia-Erzegovin e Serbia, incluso il Kosovo, mentre in quella di Paesi candidati rientrano: Croazia, Turchia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Islanda e Montenegro. [aggiornamento febbraio 2012].

IPA, entrato in vigore nel 2007, è subentrato ai programmi PHARE, ISPA, SAPARD, CARDS, ai programmi di Cooperazione transfrontaliera e ai programmi riguardanti la Turchia.

Fonte

GUCE/GUUE L 210/82 del 31/7/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Aiutare i Paesi candidati (effettivi o potenziali) ad allinearsi gradualmente agli standard e alle politiche dell`UE, in particolare concentrandosi sui seguenti settori:
a) rafforzamento delle istituzioni democratiche e dello Stato di diritto,
b) promozione e tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali e maggior rispetto dei diritti delle minoranze; promozione della parità di genere e della non discriminazione;
c) riforma della pubblica amministrazione, compresa la creazione di un sistema che consenta di decentrare la gestione dell’assistenza al paese beneficiario,
d) riforma economica,
e) sviluppo della società civile,
f) inclusione sociale
g) riconciliazione, misure per il rafforzamento della fiducia e ricostruzione;
h) cooperazione regionale e transfrontaliera.

Esclusivamente per i Paesi candidati effettivi, l’assistenza potrà essere utilizzata anche per sostenere i seguenti settori:
- adozione e applicazione dell’acquis comunitario
- sostegno per la definizione delle politiche e preparazione all’attuazione e alla gestione delle politiche comuni della Comunità in materia di agricoltura e coesione.

Esclusivamente per i Paesi candidati potenziali l’assistenza potrà essere utilizzata anche per sostenere i seguenti settori:
- allineamento graduale con l’acquis comunitario
- sviluppo sociale, economico e territoriale, comprese l’infrastruttura e le attività connesse all’investimento, in particolare nei settori dello sviluppo regionale, rurale e delle risorse umane.

Azioni

L`assistenza sarà programmata e attuata in funzione delle seguenti componenti:
a) Sostegno alla transizione e sviluppo istituzionale
Sostegno ai Paesi destinatari perchè possano conseguire gli obiettivi del programma.
Potrà finanziare, tra l’altro, il miglioramento delle capacità, lo sviluppo istituzionale e gli investimenti, nonché la partecipazione dei Paesi destinatari ai programmi e alle agenzie comunitarie.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi, candidati potenziali ed effettivi.


b) Cooperazione regionale e transfrontaliera
Sostegno alla cooperazione transfrontaliera, ed eventualmente transnazionale e interregionale, fra i Paesi candidati e fra questi e gli Stati UE, allo scopo di incoraggiare le relazioni di buon vicinato e promuovere la stabilità, la sicurezza e la prosperità nell`interesse di tutti i Paesi, favorendone uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile.
Questa componente sarà coordinata con altri strumenti comunitari di cooperazione transnazionale e interregionale. Nel caso della cooperazione transfrontaliera con gli Stati UE, questa componente comprenderà le regioni situate su entrambi i lati del confine o dei confini rispettivi (terrestri o marittimi).
Questa componente potrà finanziare anche il miglioramento delle capacità, lo sviluppo istituzionale e gli investimenti.
Questa componente è indirizzata a tutti i Paesi, candidati potenziali ed effettivi.

c) Sviluppo regionale
Sostegno destinato solo ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e gestire la politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di coesione.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati effettivi e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal FESR e dal Fondo di Coesione.


d) Sviluppo delle risorse umane
Sostegno destinato solo ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la politica di coesione della Comunità, specie per quanto riguarda il Fondo sociale europeo (FSE).
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal FSE.


e) Sviluppo rurale
Sostegno destinato solo ai Paesi candidati al fine di aiutarli a definire le politiche e a prepararsi ad attuare e a gestire la politica agricola comune (PAC), contribuendo in particolare ad un adeguamento sostenibile del settore agricolo e delle zone rurali, e a preparare tali Paesi ad applicare l’acquis comunitario riguardante la PAC e le politiche connesse.
Questa componente è destinata esclusivamente ai Paesi candidati e potrà contribuire al finanziamento delle azioni sostenute dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR ).

Le norme specifiche di attuazione delle 5 componenti sono stabilite dal Regolamento 718/2007 (allegato) che fissa il quadro di programmazione di IPA, le priorità delle singole componenti e le misure e le modalità del loro funzionamento. Tale regolamento stabilisce anche le condizioni di partecipazione dei Paesi beneficiari di IPA ai programmi e alle agenzie comunitarie.

Beneficiari

Persone fisiche e giuridiche e organizzazioni internazionali.

Modalità e procedura

Per la gestione e l`assegnazione dei fondi la Commissione definirà un quadro finanziario indicativo pluriennale che conterrà una ripartizione dei fondi per componente e per paese: tale quadro indicativo si baserà sui partenariati esistenti (partenariati di adesione con i paesi candidati e partenariati europei con i paesi candidati potenziali).

La programmazione dell’assistenza prevede la redazione di documenti indicativi triennali per Paese (coerenti con le rispettiva strategie), contenenti le dotazioni indicative per componente e per priorità

I finanziamenti potranno assumere la forma di accordi di finanziamento tra la Commissione e il paese beneficiario, di contratti d’appalto o di accordi di sovvenzione con enti pubblici nazionali o internazionali o con persone fisiche o giuridiche responsabili dell’attuazione degli interventi e di contratti di lavoro.
L’attuazione degli interventi transfrontalieri con gli Stati membri sarà delegata, in linea di massima, a questi ultimi.
L’assistenza fornita dal programma può essere destinata anche a misure di cooperazione amministrativa mirata con la partecipazione di esperti del settore pubblico distaccati dagli Stati membri.

Scadenza

Il programma sarà in vigore dal 2007 al 2013.

Referente

Commissione europea – DG Allargamento

Risorse finanziarie disponibili

€ 11.468 milioni

Nota: l`ammontare delle risorse disponibili è stato rettificato nel gennaio 2007 (si veda file allegato)

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi potenziali candidati (aggiornato marzo 2012) - Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (ai sensi della Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell`ONU).

Paesi ENPI - Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Federazione russa, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Autorità palestinese.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 04/09/2006


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