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Scheda Programma


CIP - ITC PSP: Sostegno alla politica in materia di TIC

Titolo

Decisione n. 1639/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 2006 che istituisce un programma quadro per la competitività e l’innovazione (2007-2013) [Titolo II - CAPO II: Il programma di sostegno alla politica in materia di TIC]

Oggetto

Programma di sostegno alla politica in materia di TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) nel quadro del programma per la promozione della competitività e dell’innovazione (CIP).

Il programma ricomprende le azioni sostenute dai programmi precedenti in questo settore, quali Modinis, eTen, eContent e, dal 2009, eContentplus.

Nota: il 31 luglio 2012 è stato pubblicato il regolamento 670/2012 (allegato in fondo alla scheda) che modifica il regolamento istitutivo di CIP in particolare relativamente al sottoprogramma per la promozione delle TIC. Il regolamento in particolare prevede che per il 2012 e 2013 l’Unione possa decidere di fornire parte dei fondi del programma alla BEI perché li utilizzi nell’ambito dello “strumento di condivisione del rischio per prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti”, uno strumento congiunto della Commissione e della BEI per fornire prestiti o garanzie a favore del finanziamento di progetti nel settore delle TIC o della banda larga.

Fonte

Internet GUUE L 310/15 del 9/11/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

a) sviluppare lo spazio unico europeo dell’informazione e rafforzare il mercato interno dei prodotti e servizi TIC o basati sulle TIC;
b) stimolare l’innovazione incoraggiando una più ampia adozione delle TIC e dalla banda larga e maggiori investimenti in queste tecnologi,
c) creare una società dell’informazione aperta a tutti, sviluppare servizi più efficienti ed efficaci in settori d’interesse generale e migliorare la qualità della vita.

Azioni

1. Sviluppare lo spazio unico europeo dell’informazione
Le azioni saranno volte a:
a) garantire un agevole accesso ai servizi basati sulle TIC e creare condizioni per la convergenza di comunicazioni e servizi digitali (inclusi gli aspetti dell`interoperabilità, dell`uso di norme aperte nonché della sicurezza e dell`affidabilità);
b) migliorare le condizioni per lo sviluppo dei contenuti digitali, tenendo conto del multilinguismo e della diversità culturale;
c) monitorare la società dell’informazione in Europa raccogliendo e analizzando dati sullo sviluppo, la disponibilità e l’uso dei servizi di comunicazione digitale.

2. Stimolare l’innovazione incoraggiando una più ampia adozione delle TIC e maggiori investimenti nelle stesse
Le azioni saranno volte a:
a) promuovere l’innovazione di processi, servizi e prodotti mediante le TIC, in particolare nelle PMI e nei servizi pubblici;
b) favorire le interazioni e le collaborazioni tra i settori pubblico e privato per accelerare l’innovazione e gli investimenti nelle TIC;
c) promuovere e far conoscere meglio le possibilità e i vantaggi che le TIC e le loro applicazioni offrono ai cittadini e alle imprese e incoraggiare la discussione sulle nuove tendenze e i nuovi sviluppi in questa materia.

3. Creare una società dell’informazione aperta a tutti, sviluppare servizi più efficienti ed efficaci in settori d’interesse generale e migliorare la qualità della vita
Le azioni saranno volte a:
a) rendere le TIC più accessibili, compresi i contenuti digitali, e diffondere l’alfabetizzazione informatica;
b) accrescere la fiducia nelle TIC e migliorare l’assistenza agli utenti, con particolare attenzione alla tutela della vita privata;
c) migliorare la qualità, l’efficienza, la disponibilità e l`accessibilità dei servizi elettronici in settori d’interesse generale e stimolare la partecipazione alla vita sociale mediante le TIC, in particolare creando servizi pubblici interoperabili paneuropei o transfrontalieri, sviluppando elementi d’interesse comune e favorendo lo scambio di buone prassi.


Strumenti di attuazione:
1. Progetti
Per progetti si intendono: progetti d’attuazione, progetti pilota, progetti di prima applicazione commerciale; promuovono l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la diffusione delle nuove tecnologie che sono mature per il lancio sul mercato.

2. Azioni relative alle migliori pratiche
Azioni finalizzate a diffondere le conoscenze e condividere le esperienze all’interno del territorio comunitario; queste azioni sono condotte all’interno di raggruppamenti specializzati collegati mediante reti tematiche.

3. Reti tematiche
Reti che riuniscono diversi soggetti attorno ad un obiettivo determinato in modo da facilitare il coordinamento e il trasferimento di conoscenze. Possono essere collegate alle “Azioni relative alle migliori pratiche”.

Progetti, azioni e reti devono essere volte alla diffusione e all’uso ottimale di soluzioni innovative basate sulle TIC, in particolare con riferimento ai servizi di interesse generale e alle PMI, e devono promuovere il coordinamento e l’attuazione di misure volte a sviluppare la società dell’informazione.

I progetti finanziati dovrebbero trattare dell`innovazione, sia non tecnologica che tecnologica, che ha superato la fase finale della dimostrazione ed è pronta per la prima applicazione commerciale (sperimentazione delle innovazioni per l`applicazione sui mercati), oppure coprire la prima applicazione commerciale di tecnologie esistenti, che devono essere utilizzate in modo nuovo e innovativo: sono ESCLUSE le attività di ricerca e sviluppo tecnologico.

Entità Contributo

- azioni relative alle migliori pratiche: il contributo comunitario è limitato ai costi diretti necessari/appropriati per raggiungere gli obiettivi specifici dell’azione;
- reti: il sostegno riguarda i costi addizionali rimborsabili relativi al coordinamento e all’attuazione della rete.

Modalità e procedura

Per l’attuazione del programma la Commissione adotta un piano annuale di lavoro che espone dettagliatamente gli obiettivi, le misure necessarie a realizarli, le priorità, i criteri di valutazione, i calendari operativi, le norme sulla partecipazione e i criteri di selezione e valutazione.

Le risorse del programma potranno essere utilizzate anche per le seguenti attività:
- analisi, elaborazione e coordinamento delle politiche con i paesi partecipanti (attraverso ad esempio studi, raccolte dati, indagini, riunioni campagne di sensibilizzazione, analisi comparative);
- promozione, comunicazione e divulgazione delle attività e scambio di informazioni (attraverso ad esempio campagne di promozione, scambi di informazioni, workshop, conferenze, seminari, ecc.);
- progetti di interesse comune per la diffusione di prodotti o servizi.

Dopo l`entrata in vigore del programma, la Commissione pubblicherà un Manuale per gli utenti per esporre in un quadro chiaro, semplice e trasparente i principi da seguire per partecipare al programma quadro.

Al programma possono partecipare anche altri Paesi terzi, qualora ciò sia consentito dagli accordi con gli stessi.

Scadenza

01/01/2007 – 31/12/2013

Referente

Commissione europea – DG Imprese e industria e DG Società dell’informazione e mezzi di comunicazione

Risorse finanziarie disponibili

Il programma beneficia indicativamente del 20% dello stanziamento destinato complessivamente a CIP, che ammonta a 3.621.300.000.

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Balcani Occidentali - Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza dell`ONU). [La Croazia dal luglio 2013 è Paese UE]

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - DG Società dell`informazione
Indirizzo: Segretariato CIP-PSP B-1049 Bruxelles Belgio Tel: +32 2 29 82018 Fax: +32 2 29 61740 / 32 2 29 51071
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 15/11/2006


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