lunedì 17.6.2019
Europa Facile  > Scheda Programma

Scheda Programma


Strumento per la democrazia e i diritti umani 2007-2013

Titolo

Regolamento (CE) N. 1889/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 che istituisce uno strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani nel mondo

Oggetto

Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani che sostiene l’assistenza comunitaria ai Paesi terzi finalizzata allo sviluppo e al consolidamento della democrazia e dello Stato di diritto e alla tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
Questo programma permette di fornire assistenza INDIPENDENTEMENTE dal consenso dei governi e delle altre autorità pubbliche dei Paesi terzi nei quali l’assistenza viene erogata.

Nota: dal momento che il testo del regolamento pubblicato sulla gazzetta ufficiale in lingua italiana presenta alcune imprecisioni rispetto alle versioni pubblicate in lingua inglese e francese, alla scheda è stata allegata anche la versione inglese del regolamento.

Fonte

GUCE/GUUE L 386/1 del 29/12/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

a) promuovere un maggior rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della loro osservanza, promuovendo e consolidando la democrazia e le riforme democratiche nei Paesi terzi (in particolare attraverso il sostegno alle organizzazioni della società civile); fornire sostegno e solidarietà ai difensori dei diritti dell’uomo e alle vittime di repressioni e maltrattamenti e rafforzare la società civile attiva in questi settori;
b) sostenere e rafforzare il contesto internazionale e regionale per la protezione, la promozione e il monitoraggio dei diritti umani, promuovere la democrazia e lo stato di diritto e rafforzare il ruolo della società civile in questi contesti;
c) promuovere la fiducia nei processi elettorali potenziandone l’affidabilità (in particolare attraverso missioni di osservazione elettorale) e sostenendo le organizzazioni locali della società civile coinvolte in questi processi.

Azioni

Settori oggetto di intervento:
a) promozione e potenziamento della democrazia partecipativa e rappresentativa, sostegno alla democrazia e ai processi di democratizzazione, in particolare attraverso le seguenti iniziative:
i) promozione della libertà di associazione e di assemblea, della libera circolazione delle persone, della libertà di opinione e di espressione, compresa l’espressione artistica e culturale, l’indipendenza degli organi di stampa e il completo accesso all’informazione; adozione di misure contro gli ostacoli amministrativi all’esercizio di tali libertà, compresa la lotta contro la censura;
ii) rafforzamento dello stato di diritto attraverso la promozione dell’indipendenza del potere giudiziario, il sostegno alle e la valutazione delle riforme giuridiche e istituzionali e la promozione dell’accesso alla giustizia;
iii) promozione e rafforzamento del Tribunale penale internazionale, dei tribunali penali internazionali ad hoc e dei processi di giustizia transitoria e dei meccanismi di verità e riconciliazione;
iv) sostegno alle riforme volte a realizzare in modo effettivo e trasparente la responsabilità e la sorveglianza democratica, compresi i settori della sicurezza e della giustizia, incoraggiando le misure contro la corruzione;
v) promozione del pluralismo politico e della rappresentanza politica democratica e sostegno alla partecipazione politica da parte dei cittadini, in particolare dei gruppi emarginati, per quanto riguarda i processi di riforma democratica a livello locale, regionale e nazionale;
vi) promozione della pari partecipazione di uomini e donne alla vita sociale, economica e politica e sostegno alla parità di opportunità, partecipazione e rappresentanza politica delle donne;
vii) sostegno a misure volte a facilitare la conciliazione pacifica dei gruppi di interesse e ad accrescere la fiducia nei diritti dell’uomo e nella democratizzazione.

b) promozione e protezione dei diritti umani e delle liberta fondamentali quali proclamati dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e da altri strumenti internazionali a tutela dei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali, in particolare attraverso le seguenti iniziative:
i) abolizione della pena di morte, prevenzione della tortura, dei maltrattamenti e di altri trattamenti o punizioni crudeli, inumane e degradanti e riabilitazione delle vittime della tortura;
ii) sostegno, protezione e assistenza ai difensori dei diritti umani;
iii) lotta contro il razzismo, la xenofobia e le discriminazioni di qualsiasi natura (sesso, razza, colore, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o fede, opinioni, appartenenza a una minoranza nazionale, censo, nascita, disabilità, età, orientamento sessuale, ecc.;
iv) promozione dei diritti delle popolazioni autoctone e delle persone appartenenti a minoranze e gruppi etnici;
v) promozione dei diritti delle donne proclamati nella Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne e nei suoi protocolli facoltativi, comprese le misure di lotta contro la mutilazione genitale femminile, i matrimoni forzati, i delitti d’onore, la tratta e altre forme di violenza contro le donne;
vi) promozione dei diritti del bambino, proclamati nella Convenzione sui diritti dei bambini e i suoi protocolli facoltativi, compresa la lotta contro il lavoro minorile, la tratta dei bambini, la prostituzione infantile e l’arruolamento e l’utilizzazione di soldati bambini;
vii) promozione dei diritti dei disabili;
viii) promozione della disciplina di base in materia di protezione del lavoro e responsabilità sociale delle imprese;
ix) istruzione, formazione e controllo nel settore dei diritti umani e della democrazia e in quello di cui alla lettera a), punto vii);
x) sostegno alle organizzazioni della società civile locali, regionali, nazionali o internazionali che partecipano alle attività di protezione, promozione e difesa dei diritti umani e per le misure di cui alla lettera a), punto viii);

c) rafforzamento del quadro internazionale per la tutela dei diritti umani, della giustizia, dello Stato di diritto e per la promozione della democrazia, in particolare attraverso le seguenti iniziative:
i) sostegno a specifici strumenti internazionali e regionali in materia di diritti umani, giustizia, stato di diritto e democrazia;
ii) cooperazione della società civile con organizzazioni intergovernative internazionali e regionali e sostegno alle attività della società civile volte a promuovere e monitorare l’attuazione degli strumenti internazionali e regionali concernenti i diritti dell’uomo, la giustizia, lo stato di diritto e la democrazia;
iii) promozione del rispetto del diritto umanitario internazionale.

d) La diffusione della fiducia nei processi elettorali democratici, attraverso il miglioramento della loro affidabilità e trasparenza e in particolare:
i) organizzazione di missioni di osservazione elettorale dell’UE;
ii) organizzazione di misure di osservazione dei processi elettorali;
iii) sostegno allo sviluppo delle capacita di osservazione elettorale delle organizzazioni della società civile a livello regionale e locale e alle loro iniziative intraprese per potenziare la partecipazione al processo elettorale e al suo seguito;
iv) sostegno a misure volte ad attuare le raccomandazioni delle missioni di osservazione elettorale dell’UE, in particolare mediante le organizzazioni della società civile.

I finanziamenti possono assumere le seguenti forme:
a) progetti e programmi;
b) sovvenzioni finalizzate al finanziamento di progetti presentati dalle organizzazioni intergovernative internazionali e regionali;
c) piccole sovvenzioni per sostenere i difensori dei diritti umani;
d) sovvenzioni destinate a sostenere i costi operativi dell’Ufficio dell’Alto Commissario ONU per i diritti dell’uomo;
e) finanziamenti per sostenere i costi di gestione del Centro interuniversitario europeo per i diritti dell’uomo e la democratizzazione (EIUC), in particolare per il master europeo in diritti dell’uomo e democratizzazione, e del programma di borse di studio UE-ONU, pienamente accessibili ai cittadini dei paesi terzi, nonché a fronte di altre attività nel campo dell’istruzione, della formazione e della ricerca volte alla promozione dei diritti umani e della democratizzazione;
f) contributi a fondi internazionali, quali ad esempio quelli gestiti da organizzazioni internazionali o regionali
g) risorse umane e materiali per l’attuazione delle missioni di osservazione elettorale dell’UE;
f) appalti pubblici.

Beneficiari

a) organizzazioni della società civile (ONG senza fini di lucro e fondazioni politiche indipendenti), organizzazioni delle collettività locali, agenzie, istituzioni e organizzazioni senza fini di lucro del settore privato e relative reti, operative a livello locale, nazionale, regionale e internazionale;
b) enti, istituzioni e organizzazioni pubbliche senza scopo di lucro e reti operative a livello nazionale, regionale e internazionale;
c) organismi parlamentari a livello nazionale, regionale e internazionale, se necessario per raggiungere gli obiettivi del programma e a condizione che la misura proposta non possa essere finanziata nel quadro di un pertinente strumento di assistenza esterna;
d) organizzazioni intergovernative internazionali e regionali;
e) persone fisiche.

La partecipazione al programma è inoltre aperta anche ad altri organismi o attori qualora la loro partecipazione risulti necessaria per la realizzazione degli obiettivi del programma.

Modalità e procedura

L’assistenza disposta a titolo di questo strumento è complementare a quella erogata nell’ambito di IPA, ENPI, DCI e del FES e tale assistenza è effettivamente erogata se e nella misura in cui non è possibile intervenire a titolo di tali strumenti.

Le azioni riguardanti i settori a) e b) saranno attuate principalmente attraverso le organizzazioni della società civile.

Gli interventi di aiuto devono essere attuati nel territorio dei paesi terzi, oppure devono avere un’attinenza diretta con le situazioni presenti nei paesi terzi o essere direttamente collegati alle azioni a livello mondiale o regionale.

L’attuazione del programma prevede l’elaborazione di documenti di strategia sulla base dei quali vengono preparati i programmi d’azione annuali, che stabiliscono gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, i risultati attesi, le procedure di gestione (ad esempio il lancio di inviti a presentare proposte, band di gara ecc.), il finanziamento previsto e un calendario indicativo per la loro attuazione.

I Paesi terzi beneficiari dei finanziamenti del programma sono i Paesi in via di sviluppo presenti nell`elenco realizzato dal comitato per l`aiuto allo sviuppo dell`OCSE (elenco che viene revisionato dallo stesso comitato ogni due anni).

Scadenza

Il programma sarà in vigore dal 2007 al 2013

Referente

Commissione europea

Risorse finanziarie disponibili

€ 1.104.000.000

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 08/01/2007


Strumenti personali

EuropaFacile è realizzato da Ervet SpA su incarico della Regione Emilia-Romagna

Ervet SpA P.IVA 00569890379 - Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna tel. 051/6450411 - fax 051/6450310 - e-mail: info@ervet.it