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Scheda Programma


CULTURA (2007-2013)

Titolo

Decisione n. 1855/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, che istituisce il programma Cultura (2007-2013)

Oggetto

Cultura (2007–2013) - Programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della cultura.

Il programma subentra ai precedenti programmi "Cultura 2000" e per la "promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della cultura" che sono stati operativi per il periodo 2000-2006.

Fonte

GUCE/GUUE L 372/1 del 27/12/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale comune europeo sostenendo la cooperazione tra artisti, operatori e istituzioni culturali. In particolare, il programma mira a perseguire i seguenti obiettivi specifici:
- promuovere la mobilità transnazionale delle persone che lavorano nel settore culturale;
- incoraggiare la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali;
- favorire il dialogo interculturale.

Azioni

Settore 1: Sostegno ad azioni culturali
1.1 Progetti di cooperazione pluriennali
Progetti di cooperazione culturale strutturati e duraturi. Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 6 operatori, di uno o più settori culturali, provenienti da 6 diversi Paesi ammissibili al programma e deve essere finalizzato alla realizzazione di molteplici attività culturali, di durata da 3 a 5 anni, che perseguono almeno due dei tre obiettivi specifici del programma. Il programma sostiene i progetti nella fase di avvio e di strutturazione o in quella di estensione geografica, affinchè si sviluppino nel tempo e raggiungano l`autonomia finanziaria.

1.2 Azioni di cooperazione
Azioni di cooperazione culturale, di natura settoriale o transettoriale, caratterizzate da creatività e innovazione. Tali azioni, di durata massima di 2 anni, devono coinvolgere almeno 3 operatori provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili al programma. Si intende sostenere in particolare progetti in grado di promuovere possibilità di cooperazione da sviluppare sul lungo periodo.

1.3 Azioni speciali
Iniziative di grande portata e vasta risonanza presso i cittadini europei che contribuiscono ad accrescere la consapevolezza di appartenere ad una stessa comunità, a sensibilizzare alla diversità culturale europea e al dialogo interculturale. Queste azioni possono contribuire anche a dare maggiore visibilità all’azione culturale comunitaria sia all’interno sia all’esterno dell’UE. Le azioni speciali devono, inoltre, ricondursi ad almeno due dei tre obiettivi specifici del programma. In questo ambito potranno essere sostenuti, ad esempio, attività specifiche realizzate nel quadro delle “Capitali europee della cultura”, l’assegnazione di premi, nonché progetti di cooperazione culturale con Paesi terzi o con organizzazioni internazionali attive nel settore della cultura (UNESCO e Consiglio d’Europa).

Settore 2: Sostegno ad organismi attivi a livello europeo nel settore della cultura
Sostegno ad organismi che operano a favore della cooperazione culturale svolgendo funzioni di rappresentanza a livello comunitario, raccogliendo o diffondendo informazioni a favore della cooperazione culturale transeuropea, collegando in rete a livello europeo organismi attivi nel settore della cultura, partecipando alla realizzazione di progetti di cooperazione culturale o svolgendo il ruolo di ambasciatori della cultura europea.
Questi organismi devono avere dimensione europea, ossia esercitare le loro attività a livello europeo, individualmente o sottoforma di più associazioni coordinate, e sia la loro struttura (membri iscritti) sia le loro attività devono avere rilevanza a livello dell’UE o interessare almeno 7 Paesi ammissibili al programma. A tali organismi può essere concessa una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese connesse alla realizzazione del loro programma di lavoro permanente.

Settore 3: Sostegno a lavori d’analisi, alla raccolta/diffusione dell’informazione e ad attività che ottimizzano l’impatto dei progetti nel settore della cooperazione culturale
3.1 Sostegno agli helpdesk nazionali del programma (“Punti di contatto Cultura”).
3.2 Realizzazione di studi e lavori d’analisi, in particolare riguardanti dati statistici, che contribuiscano ad accrescere la conoscenza sulla cooperazione culturale europea e a creare un terreno favorevole al suo sviluppo.
3.3 Ideazione di uno strumento Internet, indirizzato ai professionisti del settore, per lo scambio di esperienze e di buone prassi e la diffusione di informazioni sulla cooperazione culturale transeuropea e sul programma.

Potranno essere finanziati progetti ed attività che riguardano tutti i settori di attività culturale ed artistica ad esclusione del settore audiovisivo.

Beneficiari

Possono partecipare al programma tutte le categorie di operatori culturali: imprese culturali, istituzioni culturali, enti pubblici, fondazioni, associazioni, università, istituti di ricerca.

Sulla base della Decisione istitutiva il programma è aperto alla partecipazione di operatori culturali stabiliti in: Stati UE, Paesi EFTA/SEE, Paesi candidati all'Ue, Balcani occidentali. Possono partecipare al programma anche operatori di altri Paesi terzi che abbiano concluso accordi d`associazione e cooperazione con l`UE contenenti clausole culturali. Di fatto ad oggi (giugno 2012) possono partecipare al programma operatori provenienti dai seguenti Paesi: Stati UE, EFTA/SEE, Paesi candidati (ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia), Paesi in via di adesione (Croazia), Albania, Bosnia-Erzegovina.

Entità Contributo

- Progetti di cooperazione pluriennali: contributo comunitario fino al 50% dei costi totali ammissibili del progetto e a carattere decrescente. Il contributo è concesso per un periodo da 3 a 5 anni e non può essere superiore a € 500.000 all`anno.
- Azioni di cooperazione: contributo comunitario fino al 50% dei costi totali ammissibili del progetto per un ammontare compreso tra € 50.000 e € 200.000.
- Azioni speciali: contributo comunitario fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto.
- Organismi attivi a livello europeo: contributo comunitario fino all’80% delle spese finanziabili dell’organismo nell’anno per il quale la sovvenzione è richiesta.
- Analisi e informazione: copertura totale dei costi in quanto azioni realizzate a seguito di gare di appalto.

Modalità e procedura

Il programma è attuato, a seconda della tipologia di azione, attraverso inviti a presentare proposte o bandi di gara d`appalto di servizi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell`UE.

A partire dal 2008, per l’attuazione delle azioni dei settori 1 e 2 del programma è stata predisposta una Guida al programma che fornisce informazioni dettagliate sulle caratteristiche di queste azioni, nonché sulle procedure e le condizioni per la richiesta di sovvenzioni. La Guida stabilisce inoltre un calendario, valido per tutta la durata del programma, che fissa le scadenze annuali per la presentazione delle proposte di progetto (azioni settore 1) o delle domande di sovvenzione di funzionamento (azioni settore 2).

Scadenza

Il programma è operativo per il periodo 2007-2013.

Referente

Commissione europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura

Risorse finanziarie disponibili

400 milioni di €. Queste risorse sono indicativamente ripartite come segue:
- Progetti di cooperazione pluriennali: 32% delle risorse;
- Azioni di cooperazione: 29% delle risorse;
- Azioni speciali: 16% delle risorse;
- Organismi attivi a livello europeo: 10% delle risorse;
- Analisi e informazione: 5% delle risorse.

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - DG Istruzione e Cultura
Indirizzo: Pagina web di riferimento per il programma
Sito Web
Referente: Antenna Culturale Europea - Punto di contatto nazionale per il programma
Indirizzo: c/o Ministero per i Beni e le Attività Culturali Via del Collegio Romano n. 27 00186 - Roma Tel.: 06.67232694; 06.67232608
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 11/01/2007


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