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Scheda Programma


DCI 2007-2013

Titolo

Regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che istituisce uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo

Oggetto

Strumento per il sostegno della cooperazione allo sviluppo dell’UE, che si propone di contribuire all`eliminazione della povertà nei paesi e nelle regioni partner nel contesto dello sviluppo sostenibile, incluso il perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM/MDGs), nonché la promozione della democrazia, della governance e del rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto.

I Paesi beneficiari di questo strumento sono diversi a seconda degli strumenti previsti (vd infra) e sono suddivisi in diverse categorie: Paesi beneficiari dei programmi geografici, Paesi, territori e regioni in via di sviluppo compresi nell’elenco dei beneficiari degli aiuti stabiliti dal comitato per l’aiuto allo sviluppo (CAS) dell’OCSE (che vengono periodicamente rivisti), Paesi beneficiari del programma ENPI, limitatamente ai programmi tematici e Paesi beneficiari del FES (Fondo europeo di sviluppo).

Il programma sostituisce, con l’intento di armonizzarne le attività e migliorarne l`efficienza, la gran parte dei programmi tematici di cooperazione allo sviluppo in vigore fino alla fine del 2006, nonché il programma per la cooperazione decentrata , quello per il sostegno alle ONG che operano per i PVS e il programma ALA, per l’aiuto finanziario per i PVS dell’Asia e dell’America Latina.

Fonte

GUCE/GUUE L 378/41 del 27/12/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

- consolidare e sostenere la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali, la governance, la parità di genere e gli strumenti di diritto internazionale ad essi connessi;
- promuovere lo sviluppo sostenibile, compresi gli aspetti politici, economici, sociali e ambientali, dei paesi e delle regioni partner, in particolare di quelli più svantaggiati;
- incoraggiare l’inserimento armonioso e graduale dei paesi e delle regioni partner nell`economia mondiale;
- contribuire alla messa a punto di misure internazionali volte a preservare e migliorare la qualità dell`ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali mondiali, al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile, anche per quanto riguarda i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità;
- rafforzare le relazioni tra la Comunità e i paesi e le regioni partner.

Azioni

Il finanziamento garantito dal programma viene assegnato principalmente attraverso due tipi di misure: i programmi geografici e i programmi tematici.

PROGRAMMI GEOGRAFICI
Un programma geografico copre le attività di cooperazione con un Paese/regione partner individuato su base geografica, in tutti i settori di pertinenza.
L`assistenza comunitaria ai paesi dell`America latina, dell`Asia, dell`Asia centrale, del Medio Oriente e del Sud Africa include azioni nell`ambito dei seguenti settori di cooperazione:

a) sostegno all`attuazione di politiche miranti a eliminare la povertà e raggiungere gli OSM/MDGs;

SVILUPPO UMANO
b) azioni volte a rispondere alle esigenze essenziali della popolazione, con attenzione prioritaria all`istruzione primaria e alla salute. In particolare nel campo della salute le azioni si propongono:
- l’incremento dell`accesso e della fornitura di assistenza sanitaria ai gruppi a più basso reddito ed emarginati (donne, bambini, persone appartenenti a gruppi oggetto di discriminazione fondata sull`etnia o la religione o di altre forme di discriminazione) e a persone con disabilità; lotta alle malattie legate alla povertà, in particolare HIV/AIDS, tubercolosi e malaria;
- il rafforzamento dei sistemi sanitari al fine di prevenire le crisi in materia di risorse umane nel settore sanitario;
- il rafforzamento delle capacità, soprattutto in settori quali la salute pubblica e la ricerca e sviluppo.
Nel campo dell’istruzione le azioni riguardano:
- il sostegno al raggiungimento di un`istruzione primaria di qualità, seguita dalla formazione professionale e la riduzione delle disuguaglianze in termini di accesso all`istruzione; la promozione dell`istruzione obbligatoria e gratuita fino a 15 anni, al fine di combattere il lavoro minorile;
- il raggiungimento dell’obiettivo di garantire un`istruzione primaria per tutti entro il 2015 e l’eliminazione delle disparità di genere nell`istruzione;
- la promozione della formazione professionale, dell`istruzione superiore, dell`apprendimento permanente, della cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, degli scambi accademici e culturali e il sostegno alla comprensione reciproca tra la Comunità e i paesi e le regioni partner.

COESIONE SOCIALE E OCCUPAZIONE
c) sostegno alla coesione sociale con particolare attenzione alla dignità del lavoro e alle politiche sociali e fiscali contribuendo in tal modo alla lotta contro la povertà, la disuguaglianza, la disoccupazione e l`esclusione dei gruppi vulnerabili ed emarginati;
d) lotta contro la discriminazione basata sull’appartenenza a un gruppo e promozione e tutela della parità di genere, dei diritti delle popolazioni indigene e i diritti dei minori;
e) rafforzamento del quadro istituzionale volto a promuovere/facilitare la creazione di PMI al fine di stimolare l`occupazione;

GOVERNANCE, DEMOCRAZIA, DIRITTI UMANI E SOSTEGNO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI
f) promozione e tutela delle libertà e dei diritti umani fondamentali, rafforzamento della democrazia, dello stato di diritto, dell`accesso alla giustizia e della governance, comprese azioni volte a combattere la corruzione;
g) sostegno a una società civile attiva (comprese le organizzazioni della società civile rappresentative delle popolazioni più povere) e promozione del dialogo civico, della partecipazione e riconciliazione e dello sviluppo istituzionale;
h) promozione della cooperazione e delle riforme delle politiche nei settori della sicurezza e della giustizia, in particolare in materia di asilo e migrazione, lotta al traffico di droga e altri tipi di traffico, compresi la tratta di esseri umani, la corruzione e il riciclaggio di denaro;
i) promozione della cooperazione con i paesi partner e della riforma delle politiche nel campo della migrazione e dell`asilo e delle iniziative di sviluppo di capacità per assicurare la formulazione e attuazione di politiche di migrazione a favore dello sviluppo volte ad affrontare le cause prime della migrazione;
j) sostegno a un multilateralismo efficace, in particolare attraverso il rispetto del diritto internazionale e degli accordi multilaterali e l`efficace attuazione degli stessi;

COMMERCIO E INTEGRAZIONE REGIONALE
k) sostegno a paesi e regioni partner nel campo degli scambi commerciali, degli investimenti e dell`integrazione regionale, comprese l`assistenza tecnica e la creazione di capacità, per progettare e attuare politiche commerciali sane, creare un ambiente più favorevole per le imprese e promuovere politiche economiche e finanziarie sane; sviluppo del settore privato, affinché i paesi e le regioni partner beneficino del loro inserimento nell`economia mondiale; sostegno alla giustizia sociale e alla crescita a favore dei poveri;
l) sostegno all`adesione all`OMC e all`attuazione degli accordi OMC attraverso azioni di assistenza tecnica e sviluppo di capacità (in particolare: attuazione dell`accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio - accordo TRIPS- segnatamente nel settore della sanità pubblica);
m) cooperazione economica e commerciale e rafforzamento delle relazioni di investimento tra la CE e i paesi/regioni partner, anche attraverso azioni che promuovano e garantiscano che gli operatori privati, comprese le imprese locali ed europee, contribuiscano allo sviluppo economico socialmente responsabile e sostenibile nel rispetto delle norme fondamentali del lavoro dell`OIL e azioni che promuovano lo sviluppo di capacità locali;

AMBIENTE E SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI
n) promozione dello sviluppo sostenibile attraverso la protezione dell`ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali, incluse la tutela della biodiversità e delle foreste, con la partecipazione attiva delle comunità locali e delle popolazioni che dipendono dall`habitat forestale;
o) miglioramento dell`ambiente urbano
p) promozione di modelli sostenibili di produzione e consumo e di una gestione sicura e sostenibile delle sostanze chimiche e dei rifiuti, tenendo conto del loro impatto sulla salute;
q) sostegno al rispetto e all’applicazione degli accordi internazionali sull`ambiente quali la Convenzione sulla diversità biologica, la Convenzione dell`ONU contro la desertificazione e la Convenzione quadro dell`ONU sui cambiamenti climatici in linea con il piano d`azione dell`UE sui cambiamenti climatici e relativi protocolli;
r) sviluppo delle capacità di preparazione alle situazioni di emergenza e di prevenzione delle catastrofi naturali;

ACQUA ED ENERGIA
s) gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche, con particolare attenzione all`accesso universale all`acqua potabile sicura e ai servizi sanitari nonchè a un impiego sostenibile ed efficiente delle risorse idriche;
t) diffusione e ampliamento dell’uso delle tecnologie sostenibili per la produzione di energia;

INFRASTRUTTURE, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
u) potenziamento delle infrastrutture economiche, compreso il sostegno all`integrazione regionale, e promozione di un maggior uso delle tecnologie dell`informazione e della comunicazione;

SVILUPPO RURALE, PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO, AGRICOLTURA E SICUREZZA ALIMENTARE
v) promozione di uno sviluppo rurale sostenibile, compresi il decentramento e il conferimento di responsabilità, in particolare al fine di garantire la sicurezza alimentare;

SITUAZIONI POST-CRISI E STATI FRAGILI
w) ricostruzione e riabilitazione, nel medio e lungo termine, delle regioni e dei paesi interessati da conflitti, calamità naturali e disastri causati dall`uomo, anche tramite il sostegno alle azioni anti-mine e alle azioni di smobilitazione e reinserimento, assicurando un passaggio senza interruzioni dalle azioni di aiuto d`urgenza, alla riabilitazione e allo sviluppo;
x) attività a medio e lungo termine volte all`autosufficienza e all`integrazione/reintegrazione delle popolazioni sradicate, assicurando il perseguimento di un approccio integrato e coerente tra aiuto umanitario, riabilitazione, aiuto alle popolazioni sradicate e cooperazione allo sviluppo;
y) fornitura dei servizi di base e creazione di istituzioni pubbliche legittime, efficaci e solide negli Stati fragili o in dissoluzione;
z) azioni volte a cogliere le sfide comuni alla Comunità e ai suoi partner in materia di sviluppo (in particolare attraverso il sostegno al dialogo settoriale e l`attuazione di accordi bilaterali) e in tutti gli altri settori che rientrano nel campo d`applicazione del presente regolamento.


Priorità dei programmi geografici
America latina
L`assistenza comunitaria all`America latina (AL) riguarderà principalmente i seguenti settori:
a) promozione della coesione sociale quale obiettivo comune e settore prioritario delle relazioni tra la CE e AL al fine di contribuire alla lotta contro la povertà, l`ineguaglianza e l`esclusione. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla protezione sociale e alle politiche fiscali, agli investimenti produttivi finalizzati a creare maggiore e migliore occupazione, al miglioramento nei servizi sociali fondamentali, in particolare la salute e l`istruzione e alle politiche di lotta contro la discriminazione e contro la produzione, il consumo e il traffico di droga;
b) sostegno a una maggiore integrazione regionale, anche attraverso il sostegno ai diversi processi di integrazione regionale e all`interconnessione delle infrastrutture di rete, assicurando contemporaneamente la complementarietà con le attività sostenute dalla BEI e da altre istituzioni;
c) sostegno al rafforzamento della buona governance, delle istituzioni pubbliche e della protezione dei diritti umani, compresi i diritti dei minori e delle popolazioni indigene;
d) sostegno alla creazione di un’area comune UE-AL nel settore dell`istruzione superiore;
e) promozione dello sviluppo sostenibile con particolare attenzione alla protezione delle foreste e della biodiversità.

Stati destinatari: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela.


Asia
L`assistenza comunitaria all`Asia riguarderà principalmente i seguenti settori:
a) perseguimento degli OSM/MDGs nel campo della salute (compresa la lotta all`HIV/AIDS ) e dell`istruzione, fra l’altro attraverso un dialogo politico finalizzato alla riforma di questi settori;
b) azioni volte ad affrontare i problemi connessi alla governance, in particolare negli Stati fragili, per aiutarli a creare istituzioni pubbliche legittime, efficaci e dinamiche e una società civile attiva e organizzata e a migliorare la protezione dei diritti umani, compresi i diritti dei minori;
c) maggiore integrazione e cooperazione regionale attraverso il sostegno a vari processi di integrazione e dialogo regionale;
d) controllo di epidemie e zoonosi e alla riabilitazione dei settori colpiti;
e) promozione dello sviluppo sostenibile in tutte le sue dimensioni, con particolare attenzione alla protezione delle foreste e della biodiversità;
f) lotta contro la produzione, il consumo e il traffico di droga e i traffici di altro tipo.

Stati destinatari: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Repubblica popolare democratica di Corea, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam.

Asia centrale
L`assistenza comunitaria all`Asia centrale riguarderà principalmente i seguenti settori:
a) riforme costituzionali e avvicinamento legislativo, amministrativo e regolamentare alla Comunità, compreso il rafforzamento delle istituzioni e degli organismi nazionali responsabili dell`efficace attuazione delle politiche nei settori contemplati dagli accordi di partenariato e di cooperazione;
b) sviluppo dell`economia di mercato e dell`integrazione dei paesi partner nell`OMC, affrontando al contempo gli aspetti sociali della transizione;
c) sostegno alla gestione efficiente delle frontiere e alla cooperazione transfrontaliera per promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile nelle regioni di frontiera;
d) lotta contro la produzione, il consumo e il traffico di droga e contro altri tipi di traffico;
e) lotta contro l`HIV/AIDS;
f) promozione della la cooperazione, del dialogo e dell`integrazione a livello regionale, anche con i paesi beneficiari di ENPI e altri strumenti comunitari, in particolare in materia di ambiente (soprattutto i settori idrico e igienico-sanitario), istruzione, energia e trasporti.

Stati destinatari: Kazakstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan.


Medio Oriente
L`assistenza comunitaria al Medio Oriente riguarderà principalmente i seguenti settori:
a) sostegno alla coesione sociale al fine di assicurare l`equità sociale (in particolare in relazione all`uso delle risorse nazionali interne) e assicurare l`uguaglianza politica soprattutto mediante la promozione dei diritti umani;
b) diversificazione economica, sviluppo di un`economia di mercato e integrazione dei paesi partner nell`OMC;
c) promozione della cooperazione, del dialogo e dell`integrazione regionale, anche con i paesi beneficiari di ENPI e di altri strumenti comunitari, attraverso il sostegno agli sforzi di integrazione all’interno della regione, ad esempio in materia di economia, energia, trasporti e rifugiati;
d) sostegno alla conclusione di accordi internazionali e all`efficace applicazione del diritto internazionale;
e) azioni volte ad affrontare problemi relativi alla governance, in particolare negli Stati fragili, per aiutarli a creare istituzioni pubbliche legittime, efficaci e solide e una società civile attiva e organizzata e per migliorare la protezione dei diritti umani, compresi i diritti dei minori.

Stati destinatari: Iran, Iraq, Yemen (nell’ ottobre 2009 è stata eliminata da questo gruppo l`Arabia Saudita, in base al Reg. 960/2009, e nel febbraio 2013 l’Oman , in base al Reg. 127/2013).

Sud Africa
L`assistenza comunitaria al Sudafrica riguarderà principalmente i seguenti settori:
a) consolidamento di una società democratica, della buona governance e dello Stato di diritto e promozione della stabilità e della sua integrazione regionale e continentale;
b) sostegno agli sforzi di adeguamento nella regione conseguenti alla creazione della zona di libero scambio nell`ambito dell`accordo tra la Comunità ed il Sudafrica sugli scambi commerciali, lo sviluppo e la cooperazione e di altre intese regionali;
c) lotta contro la povertà, la disuguaglianza e l`esclusione, anche attraverso il soddisfacimento di i bisogni fondamentali delle comunità precedentemente svantaggiate;
d) azioni volte ad affrontare il problema della pandemia HIV/AIDS e il suo impatto sociale.


PROGRAMMI TEMATICI:
Un programma tematico riguarda un settore specifico di interesse per un insieme di Paesi partner non individuati su base geografica ma in relazione a problematiche comuni, oppure copre attività di cooperazione rivolte a diverse regioni o gruppi di paesi partner oppure un’azione internazionale, senza una specifica base geografica.
I programmi tematici sono complementari ai programmi geografici e riguardano obiettivi che non possono essere efficacemente raggiunti attraverso i programmi geografici.

I programmi tematici individuati dalla Commissione sono i seguenti:
1. Investire nelle persone
2. Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l’energia
3. Attori non statali e autorità locali nello sviluppo
4. Sicurezza alimentare
5. Migrazione e asilo

Per ognuno dei programmi tematici è disponibile una scheda sintetica autonoma.

Un ulteriore programma rientrante in DCI è destinato a finanziare misure di accompagnamento per i Paesi ACP aderenti al protocollo dello zucchero. L`assistenza mira a sostenere il loro processo di adeguamento alle nuove condizioni del mercato dello zucchero conseguenti alla riforma del mercato comune in questo settore. L`assistenza presta particolare attenzione alle seguenti attività di cooperazione:
- aumento della competitività del settore dello zucchero e dello zucchero di canna,
- promozione della diversificazione economica delle zone dipendenti dallo zucchero,
- misure per affrontare le conseguenze più ampie del processo di adeguamento eventualmente collegate all`occupazione e ai servizi sociali, all`utilizzazione dei terreni, al risanamento ambientale, al settore dell`energia, alla ricerca e all`innovazione e alla stabilità macroeconomica.

I Paesi beneficiari di quest`ultimo programma sono elencati nell`allegato III del regolamento.

Beneficiari

Possono beneficiare del sostegno finanziario disposto dal programma DCI le seguenti categorie di soggetti:
a) paesi e regioni partner e relative istituzioni;
b) enti decentralizzati dei paesi partner (regioni, dipartimenti, province e comuni);
c) organismi misti istituiti dai paesi e dalle regioni partner e dalla Comunità;
d) organizzazioni internazionali, tra cui le organizzazioni regionali, gli organismi, i servizi o le missioni che rientrano nel sistema delle Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali e le banche di sviluppo, nella misura in cui contribuiscano agli obiettivi del presente regolamento;
f) le agenzie dell’Unione europea.

Ed inoltre i seguenti enti o organismi:
- enti pubblici o parastatali, amministrazioni o autorità locali e relative associazioni rappresentative;
- società, imprese e altre organizzazioni e operatori economici privati;
- istituzioni finanziarie dedite alla concessione, alla promozione e al finanziamento degli investimenti privati nei Paesi e nelle regioni partner;
- attori non statali: ONG; organizzazioni rappresentative di popolazioni autoctone, organizzazioni rappresentative delle minoranze nazionali e/o etniche, associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locali, cooperative, sindacati, organizzazioni rappresentative degli attori economici e sociali, organizzazioni che combattono la corruzione e la frode e promuovono la buona governance, organizzazioni per i diritti civili e organizzazioni che combattono le discriminazioni, organizzazioni locali (comprese le reti) operanti nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni di donne e di giovani, organizzazioni di insegnamento, culturali, di ricerca e scientifiche, università, chiese e associazioni o comunità religiose, mass-media, e infine tutte le associazioni non governative e fondazioni indipendenti che possono dare il proprio contributo al conseguimento degli obiettivi del programma.
- persone fisiche.

Modalità e procedura

L’attuazione dei programmi geografici prevede l’elaborazione di documenti di strategia per Paese/regione partner e sulla base di questi, di programmi indicativi pluriennali che individuano i settori prioritari di intervento, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari.

L’attuazione dei programmi tematici prevede l’elaborazione di documenti di strategia tematica che illustrano le priorità comunitarie, la congiuntura internazionale e le attività attuate dai principali partner e precisano i settori prioritari ai fini di un finanziamento, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari.
Ai programmi tematici potranno partecipare, in relazione all’interesse dell’area rispetto al tema considerato, anche i Paesi beneficiari di ENPI.

Programmi indicativi pluriennali e documenti di strategia tematica sono alla base dei programmi d’azione annuale (geografici e settoriali), che stabiliscono annualmente gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, i risultati attesi, le modalità di gestione (ad esempio il lancio di inviti a presentare proposte, band di gara ecc.), il finanziamento previsto e un calendario indicativo per la loro attuazione.

In caso di necessità o circostanze impreviste (connesse a catastrofi naturali, disordini civili, crisi), per l’attuazione del programma possono essere adottate dalla Commissione delle misure speciali volte a facilitare la transizione dagli aiuti di emergenza alle attività di sviluppo.


Il finanziamento comunitario può assumere le seguenti forme:
a) progetti e programmi;
b) sostegno finanziario al paese partner
c) sostegno settoriale;
d) programmi settoriali e generali di sostegno alle importazioni (in via eccezionale)
f) abbuoni sui tassi di interesse,
g) sgravio del debito;
h) sovvenzioni volte a finanziare azioni
i) sovvenzioni volte a finanziare i costi di gestione delle entità di alcune tipologie di beneficiari
j) finanziamento di programmi di gemellaggio tra istituzioni pubbliche, autorità locali, organismi nazionali pubblici e enti di diritto privato con compiti di servizio pubblico degli Stati membri e quelli dei paesi o regioni partner;
k) contributi a fondi internazionali;
l) contributi a fondi nazionali istituiti da paesi e regioni partner per favorire il cofinanziamento congiunto da parte di diversi donatori, ovvero a fondi istituiti da uno o più donatori finalizzati all`attuazione congiunta di azioni;
m) contributi in capitale a beneficio delle istituzioni finanziarie internazionali e delle banche di sviluppo regionali;
n) risorse umane e materiali necessarie alla gestione e alla supervisione effettiva dei progetti e dei programmi da parte dei paesi e delle regioni partner.

I programmi tematici saranno attuati attraverso le seguenti azioni:
- azioni pluriregionali/trasversali (compresi progetti pilota e politiche innovative)
- azioni da intraprendere in Stati nei quali il governo incaricato non ha manifestato il suo accordo
- azioni pertinenti rispetto alle finalità fissate del programma tematico
- azioni da intraprendere laddove non esiste o è stato sospeso un programma geografico.

Scadenza

Il programma sarà in vigore dal 2007 al 2013

Referente

Commissione europea

Risorse finanziarie disponibili

€ 16.897 milioni così ripartiti:
PROGRAMMI GEOGRAFICI:
America latina € 2.690
Asia: € 5.187
Asia centrale: € 719
Medio Oriente: € 481
Sud Africa: € 980
Totale programmi geografici: € 10.057

PROGRAMMI TEMATICI
Investire nelle persone: € 1.060
Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali: € 804
Attori non statali e autorità locali nello sviluppo: € 1.639
Sicurezza alimentare: € 1.709
Migrazione e asilo: € 384
Totale programmi tematici: € 5.596

Paesi ACP aderenti al protocollo dello zucchero: € 1.244

Aree Geografice

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi potenziali candidati (aggiornato marzo 2012) - Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (ai sensi della Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell`ONU).

Paesi ENPI - Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Federazione russa, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Autorità palestinese.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

DCI-Medio Oriente - Iran, Iraq, Oman, Yemen.

DCI-Asia Centrale - Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan

DCI-Asia - Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Repubblica popolare democratica di Corea, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam.

DCI-America Latina - Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela.

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 29/01/2007


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