lunedì 21.9.2020
Europa Facile  > Scheda Programma

Scheda Programma


DCI 2007-2013 - Ambiente, risorse naturali, energia

Titolo

Regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che istituisce uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo [Programma tematico "Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l`energia"]

Oggetto

Programma Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l`energia – Programma tematico finanziato nel quadro di DCI, lo strumento di sostegno alla cooperazione allo sviluppo dell`UE che mira a contribuire all`eliminazione della povertà nei Paesi/regioni partner.

I Paesi destinatari del sostegno del programma sono, tutti o in parte, gli stessi dei programmi geografici del programma DCI oltre ai Paesi beneficiari di ENPI.

Fonte

GUCE/GUUE L 378/41 del 27/12/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Inserire la dimensione ambientale nella politica di sviluppo e nelle altre politiche esterne e contribuire a promuovere la politica ambientale ed energetica della Comunità all`estero, nel comune interesse della Comunità e dei paesi e delle regioni partner.

Azioni

a) potenziamento delle capacità per l`integrazione ambientale nei PVS, sostegno agli attori della società civile, alle autorità locali e alle piattaforme consultive, controllo e valutazione in materia ambientale, sviluppo di soluzioni innovatrici, gemellaggi per condividere le esperienze e rafforzare la cooperazione in questi settori con i principali Paesi, col fine ultimo di contribuire al conseguimento del OSM/MDGs in materia di sostenibilità ambientale;

b) iniziative a favore dello sviluppo sostenibile che includano attività volte ad affrontare i problemi presenti e futuri legati al cambiamento climatico, alla biodiversità, alla desertificazione, alle foreste, al degrado del suolo, alla pesca e alle risorse marine, al rispetto delle norme ambientali (per i prodotti e i processi di produzione), alla sana gestione dei prodotti chimici e dei rifiuti, alla lotta all`inquinamento, alla produzione e al consumo sostenibili e alla migrazione legata all`ambiente al fine di promuovere l`attuazione delle iniziative comunitarie e degli impegni convenuti a livello internazionale e regionale e/o di carattere transfrontaliero. Tra queste attività rientrano le iniziative volte a promuovere la buona governance nel settore forestale, la lotta al disboscamento illegale, segnatamente attraverso FLEGT, e le attività innovatrici per la conservazione e la gestione sostenibile del settore forestale con la partecipazione attiva delle comunità locali e delle popolazioni che dipendono dalle foreste. Relativamente alle acque, l’obiettivo è di elaborare un quadro di protezione delle risorse idriche a lungo termine e di promuovere un impiego sostenibile dell`acqua attraverso il sostegno al coordinamento delle politiche;

c) migliore integrazione degli obiettivi ambientali attraverso il sostegno al lavoro metodologico, l’incremento delle competenze ambientali disponibili per l`elaborazione di strategie, le attività di integrazione e innovazione svolte dalla Comunità e la promozione della coerenza;

d) potenziamento della governance ambientale e sostegno allo sviluppo della politica a livello internazionale, promuovendo la coerenza tra la componente ambientale e le altre componenti della governance mondiale in materia di sviluppo sostenibile e contribuendo al controllo e alla valutazione dell`ambiente a livello regionale e internazionale, fornendo un sostegno supplementare ai segretariati degli accordi multilaterali in materia di ambiente, promuovendo misure efficaci di rispetto ed attuazione degli accordi multilaterali in materia di ambiente, anche tramite lo sviluppo di capacità, sostenendo le organizzazioni e i processi internazionali, sostenendo la società civile e i gruppi di riflessione in materia politica e migliorando l`efficienza dei negoziati internazionali;

e) sostegno delle opzioni in materia di energia sostenibile nei Paesi e nelle regioni partner tramite l`integrazione dell`energia sostenibile nei programmi e nelle strategie di sviluppo, lo sviluppo del sostegno istituzionale e dell`assistenza tecnica, la creazione di un quadro legislativo e politico favorevole a nuove attività commerciali e agli investimenti nell`energia rinnovabile, il potenziamento del ruolo dell`energia quale mezzo per generare reddito per i poveri, la promozione di strategie innovatrici di finanziamento e la promozione della cooperazione regionale tra i governi, le ONG e il settore privato nei suddetti settori. Le azioni strategiche della Comunità incoraggeranno in particolare l`impiego delle fonti energetiche rinnovabili, l`incremento dell`efficienza energetica e lo sviluppo di un adeguato quadro normativo in materia di energia nei Paesi e nelle regioni interessate e la sostituzione delle fonti energetiche particolarmente nocive con altre che lo sono meno.

Beneficiari

Possono beneficiare del sostegno finanziario disposto dal programma DCI le seguenti categorie di soggetti:
a) paesi e regioni partner e relative istituzioni;
b) enti decentralizzati dei paesi partner (regioni, dipartimenti, province e comuni);
c) organismi misti istituiti dai paesi e dalle regioni partner e dalla Comunità;
d) organizzazioni internazionali, tra cui le organizzazioni regionali, gli organismi, i servizi o le missioni che rientrano nel sistema delle Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali e le banche di sviluppo, nella misura in cui contribuiscano agli obiettivi del presente regolamento;
f) le agenzie dell’Unione europea.

Ed inoltre i seguenti enti o organismi:
- enti pubblici o parastatali, amministrazioni o autorità locali e relative associazioni rappresentative;
- società, imprese e altre organizzazioni e operatori economici privati;
- istituzioni finanziarie dedite alla concessione, alla promozione e al finanziamento degli investimenti privati nei Paesi e nelle regioni partner;
- attori non statali: ONG; organizzazioni rappresentative di popolazioni autoctone, organizzazioni rappresentative delle minoranze nazionali e/lo etniche, associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locali, cooperative, sindacati, organizzazioni rappresentative degli attori economici e sociali, organizzazioni che combattono la corruzione e la frode e promuovono la buona governance, organizzazioni per i diritti civili e organizzazioni che combattono le discriminazioni, organizzazioni locali (comprese le reti) operanti nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni di donne e di giovani, organizzazioni di insegnamento, culturali, di ricerca e scientifiche, università, chiese e associazioni o comunità religiose, mass-media, e infine tutte le associazioni non governative e fondazioni indipendenti che possono dare il proprio contributo al conseguimento degli obiettivi del programma.
- persone fisiche.

Modalità e procedura

L’attuazione del programma prevede l’elaborazione di un documento di strategia tematica che illustra le priorità comunitarie, la congiuntura internazionale e le attività attuate dai principali partner e precisa i settori prioritari per il finanziamento, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari. Tale documento fornirà la base per i programmi d’azione annuale che stabiliscono annualmente gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, i risultati attesi, le modalità di gestione (ad esempio il lancio di inviti a presentare proposte, bandi di gara ecc.), il finanziamento previsto e un calendario indicativo di attuazione.

Scadenza

01/01/2007 - 31/12/2013

Referente

Commissione europea

Risorse finanziarie disponibili

€ 804 milioni

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi potenziali candidati (aggiornato marzo 2012) - Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (ai sensi della Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell`ONU).

Paesi ENPI - Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Federazione russa, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Autorità palestinese.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - EuropeAid Sviluppo e Cooperazione (DEVCO)
Indirizzo: Pagina web di riferimento
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 13/03/2007


Strumenti personali

EuropaFacile è realizzato su incarico della Regione Emilia-Romagna da

ART- ER S. cons. p. a. - Attrattività Ricerca Territorio - Divisione Sviluppo Territoriale Sostenibile (ex ERVET)

Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna - Tel. 051/6450411 E-mail: info@art-er.it