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Scheda Programma


DCI 2007-2013 - Migrazione e asilo

Titolo

Regolamento (CE) n. 1905/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che istituisce uno strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo [Programma tematico "Migrazione e asilo"]

Oggetto

Programma Migrazione e asilo – Programma tematico finanziato nel quadro di DCI, lo strumento di sostegno alla cooperazione allo sviluppo dell`UE che mira a contribuire all`eliminazione della povertà nei Paesi/regioni partner.

I Paesi destinatari del sostegno del programma sono, tutti o in parte, gli stessi dei programmi geografici del programma DCI oltre ai Paesi beneficiari di ENPI.

Questo programma subentra al precedente Aeneas, che è stato chiuso anticipatamente.

Fonte

GUCE/GUUE L 378/471 del 27/12/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Sostenere gli sforzi messi in atto dai Paesi partner per garantire una migliore gestione dei flussi migratori in tutte le loro dimensioni. Il programma si occupa prioritariamente della migrazione verso la Comunità, ma può intervenire anche relativamente ai flussi migratori Sud-Sud.

Azioni

a) promozione dei legami tra migrazione e sviluppo, in particolare incoraggiando il contributo dei migranti allo sviluppo del loro paese d`origine e accrescendo l`utilità del loro rientro; riduzione della fuga di cervelli e promozione del movimento circolare dei migranti qualificati; agevolazione delle rimesse dei lavoratori migranti verso il loro paese d`origine; sostegno al rientro volontario e al reinserimento dei migranti e sviluppo di capacità ai fini di una migliore gestione dell`emigrazione; promozione dello sviluppo di capacità per aiutare i paesi nella formulazione di politiche migratorie favorevoli allo sviluppo e accrescere la loro capacità di gestire congiuntamente i flussi migratori;

b) promozione di una gestione efficace dell`emigrazione di manodopera, in particolare diffondendo informazioni sulla migrazione legale e sulle condizioni di ingresso e di soggiorno sul territorio degli Stati membri della Comunità; diffusione di informazioni sulle opportunità e le necessità di migrazione di manodopera negli Stati membri e sulle qualifiche dei candidati all`emigrazione dei paesi terzi; sostegno alla formazione prima della partenza dei candidati all`emigrazione legale, all`elaborazione e all`attuazione di quadri legislativi per i lavoratori migranti nei paesi terzi;

c) lotta contro l`immigrazione clandestina e promozione della riammissione degli immigrati clandestini, anche tra i paesi terzi e, in particolare, lotta contro il contrabbando e la tratta di esseri umani; azioni volte a scoraggiare l`immigrazione clandestina e sensibilizzare le persone sui rischi ad essa collegati; sostegno al miglioramento delle capacità in materia di frontiere, gestione dei visti e dei passaporti, compresa la sicurezza dei documenti, la possibilità di introdurre dati biometrici e l`individuazione di documenti falsi; attuazione efficace degli accordi di riammissione conclusi con la Comunità e gli obblighi derivanti da accordi internazionali; sostegno ai paesi terzi nella gestione dell`immigrazione clandestina e nel coordinamento delle loro politiche;

d) protezione dei migranti, comprese le persone più vulnerabili come donne e bambini, dallo sfruttamento e dall`esclusione attraverso misure quali lo sviluppo della legislazione dei paesi terzi nel settore della migrazione; sostegno all`integrazione e alla non discriminazione, nonché all`adozione di misure volte a proteggere i migranti contro il razzismo e la xenofobia; prevenzione della tratta di esseri umani e di ogni forma di schiavitù e lotta contro questi fenomeni;

e) promozione delle politiche di asilo e di protezione internazionale dei rifugiati, anche attraverso programmi di protezione regionale, in particolare rafforzando le capacità istituzionali; promozione della registrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati, del rispetto delle norme internazionali e dell`applicazione degli strumenti relativi alla protezione dei rifugiati; sostegno al miglioramento delle condizioni di accoglienza e di integrazione locale, e ricerca di soluzioni durevoli.

Beneficiari

Possono beneficiare del sostegno finanziario disposto dal programma DCI le seguenti categorie di soggetti:
a) paesi e regioni partner e relative istituzioni;
b) enti decentralizzati dei paesi partner (regioni, dipartimenti, province e comuni);
c) organismi misti istituiti dai paesi e dalle regioni partner e dalla Comunità;
d) organizzazioni internazionali, tra cui le organizzazioni regionali, gli organismi, i servizi o le missioni che rientrano nel sistema delle Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali e le banche di sviluppo, nella misura in cui contribuiscano agli obiettivi del presente regolamento;
f) le agenzie dell’Unione europea.

Ed inoltre i seguenti enti o organismi:
- enti pubblici o parastatali, amministrazioni o autorità locali e relative associazioni rappresentative;
- società, imprese e altre organizzazioni e operatori economici privati;
- istituzioni finanziarie dedite alla concessione, alla promozione e al finanziamento degli investimenti privati nei Paesi e nelle regioni partner;
- attori non statali: ONG; organizzazioni rappresentative di popolazioni autoctone, organizzazioni rappresentative delle minoranze nazionali e/lo etniche, associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locali, cooperative, sindacati, organizzazioni rappresentative degli attori economici e sociali, organizzazioni che combattono la corruzione e la frode e promuovono la buona governance, organizzazioni per i diritti civili e organizzazioni che combattono le discriminazioni, organizzazioni locali (comprese le reti) operanti nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni di donne e di giovani, organizzazioni di insegnamento, culturali, di ricerca e scientifiche, università, chiese e associazioni o comunità religiose, mass-media, e infine tutte le associazioni non governative e fondazioni indipendenti che possono dare il proprio contributo al conseguimento degli obiettivi del programma.
- persone fisiche.

Modalità e procedura

L’attuazione del programma prevede l’elaborazione di un documento di strategia tematica che illustra le priorità comunitarie, la congiuntura internazionale e le attività attuate dai principali partner e precisa i settori prioritari per il finanziamento, gli obiettivi specifici, i risultati attesi e i relativi indicatori e gli stanziamenti finanziari. Tale documento fornirà la base per i programmi d’azione annuale che stabiliscono annualmente gli obiettivi perseguiti, i settori d’intervento, i risultati attesi, le modalità di gestione (ad esempio il lancio di inviti a presentare proposte, bandi di gara ecc.), il finanziamento previsto e un calendario indicativo di attuazione.

Scadenza

01/01/2007 - 31/12/2013

Referente

Commissione europea

Risorse finanziarie disponibili

€ 384 milioni

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi potenziali candidati (aggiornato marzo 2012) - Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (ai sensi della Risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell`ONU).

Paesi ENPI - Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Federazione russa, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Autorità palestinese.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - EuropeAid Sviluppo e Cooperazione (DEVCO)
Indirizzo: Pagina web di riferimento
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 13/03/2007


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