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Scheda Programma


DIRITTI FONDAMENTALI E GIUSTIZIA - Daphne III

Titolo

Decisione n. 779/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2007, che istituisce per il periodo 2007-2013 un programma specifico per prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne III) nell’ambito del programma generale «Diritti fondamentali e giustizia»

Oggetto

DAPHNE III - Programma specifico per la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio.

"Daphne III" costituisce uno dei cinque programmi specifici che formano il programma quadro "Diritti fondamentali e giustizia". Gli altri programmi sono: "Giustizia penale", "Giustizia civile", "Diritti fondamentali e cittadinanza", "Prevenzione e informazione in materia di droga".

Il presente programma chiude anticipatamente e subentra al precedente programma Daphne II.

Fonte

GUCE/GUUE L 173/19 del 3/7/2007

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Contribuire a proteggere i bambini, i giovani e le donne da ogni forma di violenza, sia nella sfera pubblica che privata, compresi lo sfruttamento sessuale e la tratta di esseri umani, attraverso la prevenzione dalla stessa e il sostegno e la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio.

Azioni

1. Azioni specifiche promosse dalla Commissione UE: studi e ricerche; sondaggi e inchieste; sviluppo di indicatori e metodologie; raccolta, sviluppo e diffusione di dati e statistiche; seminari, conferenze e riunioni di esperti; organizzazione di campagne ed eventi pubblici; sviluppo e aggiornamento di un servizio di assistenza e di siti web; preparazione e diffusione di materiale informativo; creazione di un laboratorio di idee, costituito dalle parti interessate, per fornire consulenze specialiste in materia di violenza; supporto a reti di esperti nazionali; attività di analisi, monitoraggio e valutazione.
2. Progetti transnazionali di interesse per l`UE che coinvolgano partner di almeno due Stati UE.
3. Sovvenzioni di funzionamento destinate a sostenere le attività di ONG e di altre organizzazioni che perseguono un obiettivo di interesse generale europeo nel quadro degli obiettivi del programma.

Attività ammissibili:
- azioni di sensibilizzazione destinate a gruppi target (professioni specifiche, autorità competenti, determinati settori del pubblico generale e gruppi a rischio), al fine di promuovere una politica di tolleranza zero ed incoraggiare l`assistenza alle vittime e la denuncia degli episodi di violenza;
- diffusione dei risultati ottenuti nel quadro dei programmi Daphne e Daphne II, compreso il loro adeguamento, trasferimento e uso da parte di altri beneficiari o in altre aree geografiche;
- azioni che contribuiscono al trattamento positivo delle persone vulnerabili alla violenza;
- sostegno ad ONG e altre organizzazioni attive nella lotta contro la violenza;
- creazione di reti multidisciplinari per rafforzare la cooperazione fra le ONG e le varie organizzazioni attive nella lotta contro la violenza;
- sviluppo della base delle conoscenze e scambio, individuazione e diffusione di informazioni e buone pratiche, comprese la ricerca, la formazione, le visite di studio e gli scambi di personale;
- sviluppo e sperimentazione di materiale didattico e di sensibilizzazione relativo alla prevenzione della violenza, nonchè integrazione e adattamento di quello già esistente per l`uso in altre aree geografiche o per altri gruppi destinatari;
- studio dei fenomeni collegati alla violenza e del relativo impatto sia sulle vittime sia sulla società nel suo complesso;
- sviluppo e attuazione di programmi di sostegno per le vittime e le persone a rischio e di programmi d`intervento per gli autori delle violenze.

Beneficiari

Istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, operanti per la prevenzione e protezione di bambini, giovani e donne contro la violenza e per l’assistenza alle vittime, oppure attive per promuovere il rifiuto della violenza o un cambiamento di atteggiamento e comportamento nei confronti delle vittime e dei gruppi a rischio. Tali soggetti possono essere autorità locali a livello appropriato, università, centri di ricerca, ONG.

I principali gruppi destinatari delle attività del programma sono: famiglie, insegnanti ed educatori, assistenti sociali, polizia e guardie di frontiera, autorità locali, nazionali e militari, personale medico e paramedico, personale giudiziario, ONG, sindacati e comunità religiose.

Modalità e procedura

Per l`attuazione del programma la Commissione UE adotta annualmente un programma di lavoro che definisce gli obiettivi, le priorità tematiche, lo stanziamento disponibile, i criteri di eligibilità e selezione dei progetti e la percentuale massima del loro co-finanziamento, nonchè i criteri per la concessione di sovvenzioni di funzionamento. Sulla base del programma di lavoro verranno pubblicati inviti a presentare proposte. Per alcune attività (azioni specifiche della Commissione UE e misure di accompagnamento) potranno essere pubblicati bandi di gara d`appalto.

La partecipazione al programma di istituzioni e organizzazioni dei Paesi candidati e dei Paesi dei Balcani occidentali è ammessa a condizione che venga concluso il memorandum d`intesa tra questi Paesi e la Commissione UE per la loro partecipazione al programma.

Scadenza

Il programma è operativo per il periodo 2007-2013.

Referente

Commissione europea - Direzione Generale Giustizia

Risorse finanziarie disponibili

Il programma quadro "Diritti fondamentali e giustizia" dispone di uno stanziamento globale di 542,90 milioni di €, di cui 116,85 M€ destinati al programma specifico "Daphne III".

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Balcani Occidentali - Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza dell`ONU). [La Croazia dal luglio 2013 è Paese UE]

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea - DG Giustizia
Indirizzo: Pagina web di riferimento per il programma
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 10/07/2007


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