martedì 12.12.2017
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Scheda Programma


MARCO POLO II (2007-2013)

Titolo

Regolamento (CE) N. 1692/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 ottobre 2006 che istituisce il secondo programma «Marco Polo» relativo alla concessione di contributi finanziari comunitari per migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto merci («Marco Polo II») e abroga il regolamento (CE) n. 1382/2003 [modificato dal Reg. 923/2009]

Oggetto

MARCO POLO II, programma volto alla riduzione della congestione stradale, al miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di trasporto e al potenziamento del trasporto intermodale.

Nota: il programma è stato modificato in più parti dal regolamento 923/2009, pubblicato a ottobre 2009; la presente scheda comprende tali modifiche.

Fonte

GUCE/GUUE L 328/1 del 24/11/2006

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Trasferire una parte sostanziale del previsto aumento aggregato annuo del traffico merci internazionale su strada sul trasporto marittimo a corto raggio, sul trasporto ferroviario e per vie d`acqua interne o su una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibile.

Azioni

a) azioni catalizzatrici: azioni innovative volte a superare importanti barriere strutturali presenti nel mercato del trasporto merci comunitario, che ostacolano il buon funzionamento dei mercati, la competitività del trasporto marittimo a corto raggio, del trasporto ferroviario o per vie d`acqua interne e/o l`efficienza della catena dei trasporti che fa ricorso a tali modi, inclusa la modifica o la creazione delle infrastrutture ausiliarie; le azioni devono realizzare un trasferimento modale effettivo, misurabile e sostenibile dal trasporto su gomma agli altri modi citati e devono presentare carattere innovativo a livello europeo in termini di logistica, tecnologia, metodi, attrezzature, prodotti, infrastrutture o servizi forniti.
La durata massima dell`azione coperta da contributo comunitario è di 60 mesi.

b) azioni per le autostrade del mare: azioni volte a incoraggiare il trasporto marittimo a corto raggio delle merci mediante servizi intermodali molto frequenti capaci di movimentare volumi molto elevati di merci, compresi i servizi combinati di trasporto merci passeggeri o una combinazione fra trasporto marittimo a corto raggio e altri modi di trasporto in cui i percorsi stradali siano il più brevi possibile. Le azioni devono realizzare un trasferimento modale effettivo, misurabile e sostenibile, superiore all’aumento previsto del trasporto merci su strada, dal trasporto su gomma al trasporto marittimo a corto raggio, alle vie d’acqua interne o al trasporto ferroviario. Queste azioni devono essere innovative a livello europeo in termini di logistica, tecnologia, metodi, attrezzature, prodotti, infrastrutture o servizi forniti. All`interno dell`UE queste azioni sono coerenti con le caratteristiche del progetto prioritario delle autostrade del mare definito nel quadro della decisione 1692/96/CE.
La durata massima dell`azione coperta da contributo comunitario è di 60 mesi.

c) azioni di trasferimento fra modi: azioni volte a incoraggiare una maggiore efficienza del trasporto internazionale di merci nei mercati europei senza ostacolare la crescita economica, focalizzandosi sulla modificazione dei processi di produzione e/o di distribuzione per dar luogo a distanze minori, a carichi più elevati, a un minor numero di viaggi a vuoto, a una riduzione dei flussi di rifiuti, a una riduzione del volume e/o del peso e a qualsiasi altra iniziativa idonea a ridurre significativamente il traffico merci su strada, senza compromettere le capacità generali di produzione o di impiego. Le azioni devono trasferire il traffico dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio, al trasporto ferroviario e per vie d`acqua interne o a una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali siano il più breve possibile; tale trasferimento deve essere diretto, misurabile, sostanziale e immediato.
La durata massima dell`azione coperta da contributo comunitario è di 36 mesi.

d) azioni per la riduzione del traffico: azioni volte a integrare il trasporto nelle logistiche di produzione per evitare il trasporto su strada di un`elevata percentuale di merci, senza ripercussioni negative sulle capacità globali di produzione e sull`occupazione; possono comprendere la modifica o la creazione di infrastrutture ausiliari e di impianti. Deve trattarsi di azioni innovative a livello europeo in termini di integrazione della logistica di produzione nella logistica dei trasporti.
La durata massima dell`azione coperta da contributo comunitario è di 60 mesi.

e) azioni comuni di apprendimento: azioni volte a migliorare la cooperazione e condividere le conoscenze al fine di ottimizzare in maniera strutturale i metodi e le procedure di lavoro nella catena del trasporto merci, tenuto conto delle esigenze logistiche; devono riguardare il miglioramento dei servizi commerciali offerti sul mercato, in particolare promuovendo e/o facilitando la riduzione del traffico e il trasferimento modale dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio, al trasporto ferroviario e per vie d’acqua interne; le azioni devono essere innovative a livello europeo.
La durata massima dell`azione coperta da contributo comunitario è di 24 mesi.

Beneficiari

Imprese che operano nel settore dei trasporti.

Entità Contributo

In generale il contributo comunitario può coprire fino al 35% delle spese ad eccezione delle azioni comuni di apprendimento, per le quali il contributo comunitario può arrivare fino al 50% dei costi.
Tale contributo (per tutte le azioni tranne le azioni comuni di apprendimento) è fissato inizialmente in 2 eur per ogni 500 tonnellate/km di merci su strada trasferiti ad altri modi (tale importo potrebbe essere adeguato in funzione delle qualità dell’azione o dei benefici ambientali).

Per i diversi tipi di azioni sono previste le seguenti soglie minime di finanziamento:

- azioni catalizzatrici: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di 30 milioni di tonnellate/Km all’anno di trasferimento modale o di riduzione del traffico (o l’equivalente volumetrico) da mantenere per tutta la durata dell’accordo di finanziamento,
- autostrade del mare: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di 200 milioni di tonnellate/km all’anno di trasferimento modale (o l’equivalente volumetrico) da mantenere per tutta la durata dell’accordo di finanziamento,
- azioni di trasferimento fra modi: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di 60 milioni di tonnellate/Km all’anno di trasferimento modale o di riduzione del traffico (o l’equivalente volumetrico) da mantenere per tutta la durata dell’accordo di finanziamento; le azioni finalizzate a un trasferimento alle vie d’acqua interne saranno soggette a una soglia speciale di 13 milioni di tonnellate/km di trasferimento (o l’equivalente volumetrico) da mantenere per tutta la durata dell’accordo di finanziamento,
- azioni per la riduzione del traffico: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di 80 milioni di tonnellate/Km all’anno o 4 milioni di veicoli/km all’anno di riduzione del traffico su strada (o l’equivalente volumetrico) da mantenere per tutta la durata dell’accordo di finanziamento,
- azioni comuni di apprendimento: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 250.000.

Modalità e procedura

Le proposte di progetto devono prevedere un partenariato di almeno 2 imprese stabilite in almeno due diversi Stati membri (oppure uno Stato membro e un Paese partecipante).

Le proposte progettuali devono riguardare il territorio di 2 Stati membri oppure di uno Stato membro e un Paese terzo vicino (uno Stato che abbia una frontiera comune con un Paese UE o che si affacci su un mare chiuso/semichiuso confinante con l`UE), ma i costi generati in tali territori non sono finanziati dal programma a meno che non si tratti:
- di un Paese candidato all`adesione, in base alle norme degli accordi di associazione e in base a regole specifiche per ciascun Paese;
- di un Paese EFTA/SEE, sulla base di stanziamenti supplementari e secondo procedure da concordare con il Paese stesso.

I contributi comunitari sono concessi sulla base di convenzioni di finanziamento.

Le infrastrutture ausiliarie, per le azioni nelle quali sono previste, sono ammesse al finanziamento solo nella misura in cui siano direttamente legate alla realizzazione delle azioni.

Scadenza

01/01/2007 - 31/12/2013

Referente

Commissione europea - DG Mobilità e trasporti

Risorse finanziarie disponibili

€ 450.000.000

Aree Geografiche

UE 27 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Paesi Candidati all`UE (aggiornato marzo 2012) - Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia e Serbia. Dal dicembre 2011 la Croazia ha lo status di Paese in via di adesione e non rientra più in questa categoria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 12/10/2009


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