Strumenti finanziari della politica di coesione 2007-2013
Per il periodo 2007-2013 i fondi che intervengono nell’ambito della politica di coesione sono il Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo di Coesione.
Il FESR, disciplinato dal Regolamento 1080/2006, ha il compito di sostenere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle economie regionali, inclusa la riconversione delle regioni industriali in declino e delle regioni in ritardo di sviluppo. In particolare contribuisce al finanziamento di:
- investimenti produttivi che contribuiscono alla creazione e al mantenimento di posti di lavoro stabili;
- investimenti in infrastrutture;
- sviluppo di potenziale endogeno attraverso misure che sostengono lo sviluppo regionale e locale (in particolare attraverso il sostegno e i servizi alle imprese, la creazione e lo sviluppo di strumenti finanziari, la messa in rete, la cooperazione e gli scambi di esperienze tra regioni, città e operatori sociali, economici e ambientali interessati).
Questo fondo interviene su tutti e tre gli obiettivi contribuendo al raggiungimento di alcune priorità specifiche.
Il FSE, disciplinato dal Regolamento 1081/2006, contribuisce a migliorare le possibilità di occupazione e di impiego, favorendo un alto livello di occupazione e nuovi e migliori posti di lavoro. Con questo obiettivo esso sostiene le politiche degli Stati membri volte a conseguire la piena occupazione e la qualità e la produttività del lavoro, a promuovere l'inclusione sociale, compreso l'accesso all'occupazione delle persone svantaggiate, e a ridurre le disparità occupazionali a livello nazionale, regionale e locale.
In particolare il FSE promuove le priorità della Comunità riconducibili all'esigenza di potenziare la coesione sociale, rafforzare la produttività e la competitività e promuovere la crescita economica e lo sviluppo sostenibile, tenendo conto delle priorità e degli obiettivi comunitari nei settori dell'istruzione e della formazione, per aumentare la partecipazione delle persone economicamente inattive al mercato del lavoro, combattere l'esclusione sociale e promuovere l'uguaglianza tra donne e uomini e la non discriminazione.
Il FSE sostiene le azioni in linea con le misure prese dagli Stati membri sulla base degli orientamenti adottati nell'ambito della Strategia Europea per l'Occupazione (SEO), quali inseriti negli orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione e nelle raccomandazioni che li accompagnano.
Il FSE interviene sugli obiettivi Convergenza e Competitività regionale e occupazione contribuendo al raggiungimento di alcune priorità specifiche.
Il Fondo di Coesione, disciplinato dal Regolamento 1084/2006, contribuisce a interventi nei settori dell’ambiente e delle reti di trasporti transeuropee. Si attiva per gli Stati membri nei quali il reddito nazionale lordo (RNL) è inferiore al 90% della media comunitaria, ovvero: Repubblica ceca, Estonia, Grecia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Romania e Bulgaria.
Non sono considerati strumenti della politica di coesione, pur operando in modo coordinato con essi, il FEASR -
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (subentrato al FEAOG) e il FEP - Fondo europeo per la Pesca, (subentrato allo SFOP).
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