Bando Azione 4.6 Gioventù: partnership con enti pubblici o ONG attive a livello europeo nel settore della gioventù
Titolo
Invito a presentare proposte EACEA/22/09 - Programma «Gioventù in azione» Azione 4.6 — Partenariati
Oggetto
Bando nell'ambito dell'Azione 4.6 del programma "Gioventù in azione": sostegno a partnership con enti pubblici regionali o locali o ONG attive a livello europeo nel settore della gioventù.
Fonte
GUCE/GUUE C 199/14 del 25/08/2009
Ente Erogatore
Commissione europea
Obiettivo
Sostenere partenariati con regioni, municipalità o ONG europee che intendono sviluppare o rafforzare strategie e programmi di lunga durata nel settore dell’istruzione non formale e della gioventù. I partenariati mireranno in particolare a:
- riunire risorse e prassi al fine di ottimizzare l’impatto del programma “Gioventù in azione” e di altre iniziative in favore dei giovani e dei giovani lavoratori realizzate a livello locale, regionale o europeo,
- contribuire a rafforzare, attraverso modelli e prassi elaborati nell’ambito del programma “Gioventù in azione”, le capacità degli enti e delle organizzazioni che intendono investire nei giovani attraverso attività di apprendimento non formale e lo sviluppo di competenze e abilità,
- conferire valore aggiunto alle iniziative nel settore della gioventù realizzate a livello regionale e locale, promuovendone la dimensione europea,
- incoraggiare sinergie e forme di collaborazione tra il settore pubblico e le ONG che operano nel settore della gioventù,
- accrescere il livello globale di competenze tra i giovani, dando priorità all’istruzione e alla formazione delle persone poco qualificate e dei giovani più svantaggiati, tra cui i giovani che abbandonano prematuramente la scuola o con un basso livello di istruzione, i disoccupati, i migranti, le persone disabili,
- promuovere il riconoscimento del lavoro giovanile e la convalida delle attività di apprendimento non formale nell’UE.
Azioni
Sostegno a partenariati con enti pubblici regionali e locali o con organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù per lo sviluppo di un programma di attività che preveda una o più delle seguenti attività ispirate dal programmaGioventù in azione”:
- Scambi di giovani a livello transnazionale
- Iniziative dei giovani a livello nazionale o transnazionale
- Servizio volontario europeo
- Formazione e messa in rete

Il programma di attività potrà:
- essere direttamente realizzato dal proponente di progetto (procedura A),
- essere realizzato in collaborazione con uno o più partner co-organizzatori che vengono designati dal proponente di progetto (procedura B).
- avere una durata massima di due anni (24 mesi).

Sarà data priorità a quei progetti che rispecchiano maggiormente le priorità permanenti del programma “Gioventù in azione” (la cittadinanza europea, la promozione della partecipazione dei giovani, la diversità culturale, l’integrazione dei giovani con minori opportunità). Inoltre, saranno considerati prioritari progetti ben strutturati, che si iscrivono in una prospettiva di lungo termine e capaci di produrre un effetto moltiplicatore e un impatto sostenibile.
Beneficiari
Possono presentare progetti enti pubblici locali o regionali o ONG senza scopo di lucro, attive a livello europeo nel settore della gioventù, aventi membri in almeno 8 dei Paesi sottoindicati.
Questi soggetti devono avere personalità giuridica ed essere registrati da almeno 2 anni (a decorrere dalla data di presentazione del progetto) in uno dei Paesi sottoindicati.

Possono essere co-organizzatori di progetto organismi quali:
- ONG senza scopo di lucro, enti pubblici locali o regionali, enti senza scopo di lucro, attivi nel settore della gioventù a livello europeo, aventi membri in almeno 8 dei Paesi sottoindicati.
Entità contributo
Per ciascun progetto potrà essere concessa una sovvenzione massima di € 100.000.
Modalità e procedura
I progetti devono coinvolgere partner (compreso il proponente di progetto) di almeno 2 dei Paesi sottoindicati, di cui almeno 1 sia Stato membro UE. I progetti riguardanti “Iniziative dei giovani a livello nazionale” possono essere realizzati anche da un singolo soggetto. Tuttavia, se realizzati in collaborazione con partner, tali partner (compreso il proponente di progetto) possono essere dello stesso Paese.

I progetti devono avere inizio tra il 1° aprile 2010 e il 1° settembre 2010.
Scadenza
01/12/2009
Referente
Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi, la cultura (EACEA)
Risorse finanziarie disponibili
 € 1.200.000
Aree Geografiche coinvolte
UE 27
 Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Turchia
 
EFTA/SEE
 Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
Indirizzi utili
Indirizzo
Education, Audiovisual and Culture Executive Agency
‘Youth in Action’ programme — EACEA/22/09
BOUR, 04/029
Avenue du Bourget, 1
1140 Brussels
BELGIUM
E-mail:
Formulari e documenti
Testo del bando (file.pdf)
Linee guida del bando - in lingua inglese (file.pdf)
Annex I: Criteri di eligibilità e regole di finanziamento (file.pdf)
Formulario per la presentazione del progetto (file.doc)
Modulo status giuridico (link)
Scheda di identificazione finanziaria (link)
Modulo capacità finanziaria ( per domande di sovvenzione superiori a € 25.000) (file.doc)
Modello di accordo di sovvenzione (file.pdf)
Come sviluppare un buon progetto (file.pdf)

NdR: La presente scheda ha solo fini di presentazione divulgativa. Prima di presentare le proprie proposte progettuali  la redazione CONSIGLIA CALDAMENTE la consultazione degli indirizzi internet ufficiali  segnalati, al fine di verificare con tempestività eventuali aggiornamenti e avvisi resi disponibili dal gestore del bando.

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