GIOVENTÙ IN AZIONE

Autore: Silvia Tomasi
Scheda pubblicata il: 27/11/2006
Titolo
Decisione n.1719/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, che istituisce il programma Gioventù in azione per il periodo 2007-2013
Oggetto
GIOVENTÙ IN AZIONE - Programma comunitario a sostegno della cooperazione europea nel settore della gioventù.

GIOVENTU' IN AZIONE subentra ai precedenti programmi "Gioventù" e per la "promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù" che sono stati operativi per il periodo 2000-2006.
Fonte
GUCE/GUUE L 327/30 del 24/11/2006
Ente Erogatore
Commissione europea
Obiettivo
Gli obiettivi generali del programma sono:
- promuovere la cittadinanza attiva dei giovani e in particolare la loro cittadinanza europea;
- sviluppare la solidarietà dei giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale nell'UE;
- favorire la comprensione reciproca tra giovani di diversi Paesi;
- migliorare la qualità dei sistemi di sostegno alle attività giovanili e contribuire allo sviluppo delle capacità delle organizzazioni della società civile attive nel settore della gioventù;
- favorire la cooperazione europea in materia di politiche per la gioventù.
Azioni
1. GIOVENTÙ PER L'EUROPA
1.1. Scambi di giovani
Scambi tra gruppi di giovani, di età compresa tra i 13 e i 25 anni, provenienti da diversi Paesi. Gli scambi possono coinvolgere due o più gruppi che si incontrano per realizzare un programma di attività in comune; essi implicano la partecipazione attiva dei giovani e offrono loro l’opportunità di conoscere contesti sociali e culturali diversi, favorendo l’apprendimento reciproco e la loro mobilità. Gli scambi bilaterali sono appropriati in particolare qualora si tratti di una prima esperienza a livello europeo oppure per promuovere la partecipazione al programma dei giovani più svantaggiati.
Possono essere finanziate anche attività preparatorie e di follow-up mirate a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani ai progetti di scambio, in particolare a livello linguistico e interculturale.

1.2. Sostegno alle iniziative dei giovani
Progetti che consentono a giovani, di età compresa tra i 18 e i 30 anni (in alcuni casi anche giovani a partire dai 15 anni), di esprimere il loro spirito di impresa e la loro creatività attuando iniziative di cui sono gli ideatori e i principali protagonisti. Possono essere sostenuti progetti di iniziative di gruppo concepite a livello locale, regionale e nazionale, nonché la messa in rete di progetti simili condotti in Paesi diversi, per rafforzarne la dimensione europea e accrescere la cooperazione e lo scambio di esperienze tra giovani.
Particolare attenzione è prestata ai giovani più svantaggiati.

1.3. Progetti di democrazia partecipativa
Progetti o attività, basati su partnership internazionali, che mirano ad incoraggiare la partecipazione dei giovani, tra i 13 e i 30 anni, alla vita democratica. Tali progetti o attività favoriscono la messa in comune, a livello europeo, di idee, scambi di esperienze e buone pratiche di progetti o attività condotte a livello locale o regionale, basati sul miglioramento della partecipazione dei giovani alla vita attiva della loro comunità ai vari livelli. Queste attività possono comprendere l'organizzazione di consultazioni riguardo alle necessità e aspettative dei giovani, al fine di sviluppare nuovi approcci in materia di partecipazione attiva dei giovani in un'Europa democratica.

2. SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
Progetti di volontariato che consentono a un giovane di partecipare ad attività non lucrative e non remunerate al servizio della collettività, in un Paese diverso da quello di residenza, per un periodo compreso tra 2 mesi e 1 anno. Questa misura sostiene anche progetti di volontariato che consentono a gruppi di giovani di partecipare collettivamente ad attività di portata locale, regionale, nazionale, europea o internazionale nei settori più disparati (cultura, sport, protezione civile, ambiente, aiuto allo sviluppo, ecc). Inoltre, possono essere sostenute attività volte a formare i giovani volontari, in particolare prima della loro partenza, e a coordinare i vari partner, nonché iniziative che mettono a frutto l’esperienza acquisita da ex volontari.
IL SVE interessa giovani tra i 18 e i 30 anni, ma in alcuni casi possono essere coinvolti giovani a partire dai 16 anni.

3. GIOVENTU' NEL MONDO
3.1. Cooperazione con i Paesi limitrofi all’UE
Sostegno a progetti di cooperazione con Paesi partner del programma limitrofi all’UE, quali i Paesi della politica europea di vicinato (Algeria, Armenia, Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Giordania, Georgia, Israele, Libano, Libia, Marocco, Moldavia, Siria, Tunisia, Ucraina), la Federazione russa e i Paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia):
- scambi tra gruppi di giovani provenienti dai Paesi partecipanti al programma e dai Paesi sopra indicati;
- progetti di iniziative di giovani concepite a livello locale, regionale e nazionale nei Paesi sopra indicati, da realizzare in combinazione con progetti simili nei Paesi partecipanti al programma;
- rafforzamento delle capacità e sviluppo di reti tra le organizzazioni giovanili, nonché scambi di esperienze, competenze e buone pratiche tra animatori e operatori giovanili e loro formazione;
- progetti volti a stimolare l’innovazione e la qualità nel settore della gioventù;
- azioni d'informazione rivolte ai giovani e agli animatori e operatori giovanili;
- misure di promozione della cooperazione, di valorizzazione e diffusione dei risultati dei progetti e delle attività relative al settore giovanile nei Paesi limitrofi indicati.

3.2. Cooperazione con gli altri Paesi
Sostegno ad attività di cooperazione con altri Paesi terzi partner del programma sostanzialmente analoghe a quelle di cui al punto 3.1. Il finanziamento è accordato ad attività che dimostrano un potenziale moltiplicatore. Nell'ambito della cooperazione con Paesi industrializzati, questa misura sostiene solo i beneficiari europei dei progetti.

4. SISTEMI DI SOSTEGNO PER I GIOVANI
4.1. Sostegno ad organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù
Sostegno ad ONG attive a livello europeo nel settore della gioventù che contribuiscano a promuovere la partecipazione attiva dei giovani e lo sviluppo di azioni di cooperazione europea nel settore della gioventù. Questi organismi devono essere senza scopo di lucro, legalmente costituiti da almeno 1 anno e con sede in uno dei Paesi partecipanti al programma o in alcuni Paesi dell'Europa orientale (Bielorussia, Moldavia, Federazione russa, Ucraina). Essi devono anche avere dimensione europea, ossia esercitare le loro attività a livello europeo, individualmente o sotto forma di diverse associazioni coordinate, e la loro struttura e attività devono coprire almeno 8 Paesi che partecipano al programma. A tali organismi può essere concessa una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese necessarie allo svolgimento delle loro attività permanenti.

4.2. Sostegno al Forum europeo della gioventù
Concessione di una sovvenzione destinata a sostenere le spese di funzionamento e le spese connesse alla realizzazione delle attività previste nel programma di lavoro permanente del Forum.

4.3. Formazione e messa in rete di operatori attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili
Sostegno ad attività di formazione rivolte ad operatori attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili (in particolare responsabili di progetti, consulenti per i giovani e esperti partecipanti ai progetti) e a misure di scambio di esperienze, competenze e buone pratiche, nonché di messa in rete tra questi soggetti.

4.4. Progetti volti a stimolare l'innovazione e la qualità
Progetti mirati ad introdurre, attuare e promuovere approcci innovativi nel settore della gioventù, in particolare con riguardo agli sviluppi della cooperazione europea nel settore della gioventù, alla creazione di partnership o alla diffusione delle informazioni.

4.5. Azioni d'informazione per i giovani e per gli operatori attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili
Sostegno ad attività a livello europeo e nazionale volte a migliorare l'accesso dei giovani all'informazione e ai servizi di comunicazione, e a favorire la diffusione di un'informazione di qualità e la partecipazione dei giovani alla preparazione e diffusione delle informazioni. Può trattarsi, ad esempio, di: sviluppo di portali europei, nazionali, regionali e locali volti a diffondere informazioni specifiche per i giovani, misure volte a promuovere l'impegno dei giovani nella preparazione e diffusione di prodotti d'informazione comprensibili, di facile uso e mirati, per migliorare la qualità dell'informazione e l'accesso alla stessa da parte di tutti i giovani.

4.6. Partnership
Sostegno alla creazione di partnership con enti pubblici regionali o locali ai fini dello sviluppo di progetti che associano diverse azioni del programma. Il finanziamento riguarda i progetti e le attività di coordinamento.

4.7. Sostegno alle strutture del programma
Sostegno alle strutture di gestione decentrata del programma (Agenzie nazionali) e ad organismi assimilati (i coordinatori nazionali, i centri di risorse, la rete Eurodesk, la piattaforma euro-mediterranea della gioventù, ecc).

4.8. Attività di valorizzazione
Sostegno a seminari, congressi o riunioni volti ad agevolare l’attuazione del programma, nonché ad azioni di informazione, pubblicazione, diffusione, valutazione e controllo del programma.

5. SOSTEGNO ALLA COOPERAZIONE EUROPEA NEL SETTORE DELLA GIOVENTU’
5.1. Incontri di giovani e di responsabili delle politiche per la gioventù
Sostegno ad attività che promuovono la cooperazione politica e il dialogo strutturato tra i giovani e gli operatori attivi nell’animazione giovanile e nelle organizzazioni giovanili, da una parte, ed i responsabili politici, dall’altra. In particolare, scambio di idee e buone pratiche, conferenze organizzate dalle presidenze dell'Unione, attività di valorizzazione e diffusione dei risultati dei progetti e delle attività dell'UE nel settore della gioventù. Questa misura può sostenere anche azioni nell'ambito della "Settimana europea della gioventù", nonchè la cooperazione tra attività di volontariato nazionali e internazionali.

5.2. Attività volte a migliorare la comprensione e la conoscenza del settore della gioventù
Progetti specifici inerenti le priorità fissate nel quadro del metodo aperto di coordinamento nel settore della gioventù, sviluppo di metodi che permettano di analizzare e comparare i risultati di studi e garantirne la qualità, messa in rete dei diversi stakeholders del settore della gioventù.

5.3. Cooperazione con organizzazioni internazionali
Sostegno alla cooperazione tra l’UE e le organizzazioni internazionali attive a favore della gioventù, in particolare il Consiglio d'Europa e l'ONU o le sue istituzioni specializzate.


PRIORITA' PERMANENTI DEL PROGRAMMA
Per l'intera durata del programma sarà data priorità alla realizzazione di progetti e attività indirizzati ai seguenti temi:
• La cittadinanza europea
• La promozione della partecipazione dei giovani
• La diversità culturale, incluso la lotta contro il razzismo e la xenofobia
• L’integrazione di giovani svantaggiati
Beneficiari
Giovani dai 13 ai 30 anni, animatori e organizzazioni giovanili, ONG o associazioni senza scopo di lucro attive nel settore della gioventù, enti pubblici operanti nel settore della gioventù.

Il programma è aperto alla partecipazione di soggetti provenienti dai:
• cd “Paesi partecipanti al programma” (ammissibili a tutte le azioni del programma):
- Stati UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
- Paesi EFTA/SEE: Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
- Paesi candidati:Turchia.
- Svizzera.

• cd “Paesi partner del programma
(ammissibili solo alle azioni 2, 3.1, 5.1 del programma):
- Paesi della politica europea di vicinato: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e di Gaza, Siria, Tunisia, Ucraina.
- Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia.
- Federazione russa.

(ammissibili solo alle azioni 2 e 3.2 del programma)
- Altri Paesi terzi che abbiano concluso accordi di associazione o di cooperazione con la Comunità europea nel settore della gioventù.
Entità contributo
Variabile a seconda della tipologia di azione.
Scadenza
Il programma è operativo per il periodo 2007-2013.
Referente
Commissione europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura
Risorse finanziarie disponibili
 € 885.000.000, così ripartiti:
- Gioventù per l'Europa: 30% delle risorse;
- Servizio volontario europeo: 23% delle risorse;
- Gioventù nel mondo: 6% delle risorse;
- Sistemi di sostegno per i giovani: 15% delle risorse;
- Sostegno alla cooperazione europea: 4% delle risorse.
Aree Geografiche coinvolte
Paesi specifici/Regioni specifiche
 Come specificato nella scheda
Indirizzi utili
Indirizzo
Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura
Unità Gioventù
BOUR 01/01
Avenue du Bourget 1
B-1140 Brussels
Formulari e documenti
Testo della Decisione istitutiva del programma (file.pdf)
Decisione n. 1349/2008/CE che modifica la Decisione istitutiva del programma (file.pdf)
Kit informativo sul programma - in lingua inglese (file.pdf)
Guida al programma - valida dal 1°gennaio 2010 (file.pdf)
Europafacile - © Ervet spa, 2003-2005

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