DIRITTI FONDAMENTALI E GIUSTIZIA - Daphne III

Autore: Silvia Tomasi
Scheda pubblicata il: 10/07/2007
Titolo
Decisione n. 779/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2007, che istituisce per il periodo 2007-2013 un programma specifico per prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne III) nell’ambito del programma generale «Diritti fondamentali e giustizia»
Oggetto
DAPHNE III - Programma specifico per la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle donne e per la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio.

"Daphne III" costituisce uno dei cinque programmi specifici che formano il programma quadro "Diritti fondamentali e giustizia". Gli altri programmi sono: "Giustizia penale", "Giustizia civile", "Diritti fondamentali e cittadinanza", "Prevenzione e informazione in materia di droga".

Il presente programma chiude anticipatamente e subentra al precedente programma Daphne II.
Fonte
GUCE/GUUE L 173/19 del 03/07/2007
Ente Erogatore
Commissione europea
Obiettivo
Contribuire a proteggere i bambini, i giovani e le donne da ogni forma di violenza, sia nella sfera pubblica che privata, compresi lo sfruttamento sessuale e la tratta di esseri umani, attraverso la prevenzione dalla stessa e il sostegno e la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio.
Azioni
1. Azioni specifiche promosse dalla Commissione UE: studi e ricerche; sondaggi e inchieste; sviluppo di indicatori e metodologie; raccolta, sviluppo e diffusione di dati e statistiche; seminari, conferenze e riunioni di esperti; organizzazione di campagne ed eventi pubblici; sviluppo e aggiornamento di un servizio di assistenza e di siti web; preparazione e diffusione di materiale informativo; creazione di un laboratorio di idee, costituito dalle parti interessate, per fornire consulenze specialiste in materia di violenza; supporto a reti di esperti nazionali; attività di analisi, monitoraggio e valutazione.
2. Progetti transnazionali di interesse per l'UE che coinvolgano partner di almeno due Stati UE.
3. Sovvenzioni di funzionamento destinate a sostenere le attività di ONG e di altre organizzazioni che perseguono un obiettivo di interesse generale europeo nel quadro degli obiettivi del programma.

Attività ammissibili:
- azioni di sensibilizzazione destinate a gruppi target (professioni specifiche, autorità competenti, determinati settori del pubblico generale e gruppi a rischio), al fine di promuovere una politica di tolleranza zero ed incoraggiare l'assistenza alle vittime e la denuncia degli episodi di violenza;
- diffusione dei risultati ottenuti nel quadro dei programmi Daphne e Daphne II, compreso il loro adeguamento, trasferimento e uso da parte di altri beneficiari o in altre aree geografiche;
- azioni che contribuiscono al trattamento positivo delle persone vulnerabili alla violenza;
- sostegno ad ONG e altre organizzazioni attive nella lotta contro la violenza;
- creazione di reti multidisciplinari per rafforzare la cooperazione fra le ONG e le varie organizzazioni attive nella lotta contro la violenza;
- sviluppo della base delle conoscenze e scambio, individuazione e diffusione di informazioni e buone pratiche, comprese la ricerca, la formazione, le visite di studio e gli scambi di personale;
- sviluppo e sperimentazione di materiale didattico e di sensibilizzazione relativo alla prevenzione della violenza, nonchè integrazione e adattamento di quello già esistente per l'uso in altre aree geografiche o per altri gruppi destinatari;
- studio dei fenomeni collegati alla violenza e del relativo impatto sia sulle vittime sia sulla società nel suo complesso;
- sviluppo e attuazione di programmi di sostegno per le vittime e le persone a rischio e di programmi d'intervento per gli autori delle violenze.
Beneficiari
Istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, operanti per la prevenzione e protezione di bambini, giovani e donne contro la violenza e per l’assistenza alle vittime, oppure attive per promuovere il rifiuto della violenza o un cambiamento di atteggiamento e comportamento nei confronti delle vittime e dei gruppi a rischio. Tali soggetti possono essere autorità locali a livello appropriato, università, centri di ricerca, ONG.

I principali gruppi destinatari delle attività del programma sono: famiglie, insegnanti ed educatori, assistenti sociali, polizia e guardie di frontiera, autorità locali, nazionali e militari, personale medico e paramedico, personale giudiziario, ONG, sindacati e comunità religiose.
Modalità e procedura
Per l'attuazione del programma la Commissione UE adotta annualmente un programma di lavoro che definisce gli obiettivi, le priorità tematiche, lo stanziamento disponibile, i criteri di eligibilità e selezione dei progetti e la percentuale massima del loro co-finanziamento, nonchè i criteri per la concessione di sovvenzioni di funzionamento. Sulla base del programma di lavoro verranno pubblicati inviti a presentare proposte. Per alcune attività (azioni specifiche della Commissione UE e misure di accompagnamento) potranno essere pubblicati bandi di gara d'appalto.

La partecipazione al programma di istituzioni e organizzazioni dei Paesi candidati e dei Paesi dei Balcani occidentali è ammessa a condizione che venga concluso il memorandum d'intesa tra questi Paesi e la Commissione UE per la loro partecipazione al programma.
Scadenza
Il programma è operativo per il periodo 2007-2013.
Referente
Commissione europea - Direzione Generale Giustizia, Libertà, Sicurezza
Risorse finanziarie disponibili
 Il programma quadro "Diritti fondamentali e giustizia" dispone di uno stanziamento globale di 542,90 milioni di €, di cui 116,85 M€ destinati al programma specifico "Daphne III".
Aree Geografiche coinvolte
UE 27
 Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Paesi candidati
 Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Turchia.
EFTA/SEE
 Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
Balcani Occidentali
 Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza dell`ONU). Croazia ed Ex Repubblica iugoslava di Macedonia hanno lo status di Paesi Candidati.
Indirizzi utili
Indirizzo
Commissione europea - DG Giustizia, Libertà, Sicurezza
Pagina web di riferimento per il programma
Formulari e documenti
Testo della Decisione istitutiva del programma specifico (file.pdf)
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