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Cosa sono i gemellaggi amministrativi Twinning home

Twinning è stato istituito dalla Commissione europea nel 1998 come uno dei principali strumenti per l’assistenza nel processo Institution Building (nel quadro del programma PHARE), al fine di aiutare i Paesi (dell’Europa Centrale ed Orientale) candidati all’adesione all’UE a preparare le loro strutture amministrative a operare nell’UE. Nello specifico a a sviluppare strutture amministrative moderne ed efficienti, in grado di implementare l’acquis comunitario allo stesso modo di quelle degli Stati membri.

In seguito ai positivi risultati del programma, la Commissione lo ha allargato ad altre aree geografiche: nel 2002 ai Balcani occidentali (nel quadro del programma CARDS) e poi nel 2003 ai NIS (Nuovi Stati Indipendenti – nati con la dissoluzione dell’URSS), nel quadro di TACIS e ai PTM (Paesi Terzi del Mediterraneo) nel quadro di MEDA.

Ora, nel quadro della programmazione 2007/2013 i programmi Twinning saranno sostenuti dai programmi IPA ed ENPI: il primo destinato ai Paesi candidati ad aderire all’UE (Turchia, Croazia e Macedonia) e agli altri Paesi dei Balcani occidentali “potenziali candidati” (Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia e Montenegro); il secondo ai Paesi della politica di Vicinato (ENPI-EST: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina; ENPI-MED: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia e Autorità palestinese) e, in un futuro prossimo, alla Russia.

I progetti Twinning hanno l’obiettivo di aiutare le strutture amministrative dei Paesi beneficiari a prepararsi all’adesione (nel caso dei Paesi candidati), ovvero a rafforzare la cooperazione in linea con le politiche europee nel caso dei Paesi potenziali candidati e di quelli beneficiari di ENPI. Questi progetti non rappresentano solo azioni di cooperazione amministrativa in un campo specifico e ben delimitato, ma riguardano la costruzione di un partenariato vero e proprio nel quale l’impegno specifico del beneficiario è vitale: un organismo di uno Stato membro (SM) fornisce consulenza o altri tipi di assistenza tecnica a un organismo omologo in un Paese beneficiario (PB) con l’attesa di una relazione durata. Non si intende replicare un sistema amministrativo particolare di uno SM, ma piuttosto a introdurre le buone prassi europee nell’amministrazione destinataria e a raggiungere risultati concreti, previsti nel programma di lavoro.

In ogni progetto Twinning sono presenti tre figure centrali: due Project Leader (PL), e un Resident Twinning Adviser (RTA).

I PL si trovano rispettivamente uno nello Stato beneficiario, che emette il bando, e uno nello Stato membro selezionato come partner, che continua a lavorare nella sua amministrazione di riferimento dedicando parte del suo tempo alla supervisione e al coordinamento del progetto di gemellaggio. Il PL dello Stato beneficiario agisce quale controparte di quello dello SM, assicurando il funzionamento del progetto il loco.

L’azione del PL dello SM è completata da almeno un RTA, un esperto a tempo pieno, che si trasferisce in pianta stabile presso l’amministrazione beneficiaria e segue l’implementazione quotidiana del progetto twinning.

PL negli SM possono essere solo Pubbliche Amministrazioni e Mandated bodies, ovvero organismi semipubblici che svolgono in outsourcing alcune funzioni di una pubblica amministrazione.

L’ RTA è un dipendente dell’amministrazione (o ente equivalente) dello SM che si trasferisce e lavora nell’amministrazione beneficiaria per almeno 12 mesi continuativi. Per la durata del trasferimento resta dipendente dell’amministrazione d provenienza. Deve avere almeno 3 anni di esperienza nell’organizzazione e nell’applicazione pratica dell’acquis comunitario oppure nel settore specifico richiesto nella fiche del bando; deve essere in possesso di un titolo universitario e avere una buona conoscenza di inglese, francese o tedesco.

Uno stesso RTA non può trascorrere più di tre anni complessivi in uno stesso Paese né in generale svolgere più di due mandati consecutivi; un terzo mandato è possibile solo a condizione che si svolga in una diversa area geografica e che nel periodo che copre i tre mandati, l’RTA sia rientrato per almeno 6 mesi consecutivi nella sua amministrazione di riferimento.

In ogni SM e PB è presente un punto di contatto nazionale (PCM) che rappresenta il punto di riferimento istituzionale per ogni progetto twinninge chericopre un ruolo importante per lo sviluppo e il coordinamento delle attività dei progetti. Per l’Italia il PCM è presso il Ministero degli Esteri che svolge il ruolo di interfaccia con la Commissione e con i PCN degli Stati beneficiari; inoltre si occupa di segnalare ai ministeri e ad altri enti amministrativi rilevanti le richieste di twinning ricevute, alle quali potrebbero essere interessati, fornendo loro la formazione necessaria per parteciparvi.

Il Ministero raccoglie inoltre le segnalazioni d interesse a presentare la candidatura a un twinning, al fine di mettere in contatto tra loro due o più Amministrazioni o Enti eventualmente interessati al medesimo progetto, dal momento che ogni Stato Membropuò presentare una sola proposta per ciascun progetto.

Le fasi di un progetto Twinning

La realizzazione dei progetti di gemellaggio amministrativo procede attraverso le seguenti tre fasi:

1. Elaborazione

La Commissione Europea a Bruxelles o le sue Delegazioni presso i PB o le Autorità responsabili presso i PB provvedono alla divulgazione dei progetti di gemellaggio ai Punti di Contatto Nazionali degli SM.

2. Selezione

Gli SM interessati a prestare assistenza in un determinato settore manifestano la loro disponibilità al Paese Beneficiario specificando le modalità di realizzazione degli obiettivi indicati nel progetto. Le offerte degli SM vengono quindi esaminate ed una volta selezionata l'offerta più soddisfacente viene sottoscritto un accordo (covenant) fra l'Amministrazione dello SM e quella del PB.

3. Esecuzione

L'esecuzione del progetto prevede, come indicato, la presenza di funzionari delle Pubbliche Amministrazioni degli SM (RTA ed esperti)  presso i Paesi Beneficiari.

Oltre alle Amministrazioni pubbliche possono partecipare ai progetti di gemellaggio anche i «Mandated Bodies», ovvero enti accreditati ed inseriti nell'apposita lista generale della Commissione Europea. L'accreditamento di tali enti è subordinato al possesso di specifici ed inderogabili requisiti, quali:

- una comprovata competenza nell'acquis comunitario;
- una struttura non profit unitamente ad una finalità non lucrativa;
- una partecipazione pubblica;
- la supervisione di una pubblica autorità;
- uno staff stabile ed in grado di soddisfare le richieste del progetto senza che sia necessario ricorrere ad esperti esterni o a contratti di sub-fornitura.

Procedura d'inoltro

1) L'intenzione di presentare una proposta dovrà essere notificata dall'Amministrazione o Ente interessato 10 giorni prima della scadenza del progetto a questo Punto di Contatto Nazionale (PCN). Ciò al fine di mettere in contatto tra loro due o più Amministrazioni o Enti eventualmente interessati al medesimo progetto. Ogni Stato Membro, infatti, può presentare una sola proposta per ciascun progetto.

2) La proposta definitiva dovrà essere inviata via e-mail a questo Punto di Contatto Nazionale (twinnings@esteri.it) entro il termine fissato.

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