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Europa per i cittadini: candidature 2015 per progetti sulla Memoria europea, progetti di gemellaggio di città, di reti di città e progetti della società civile

Titolo

Europa per i cittadini: candidature 2015 per progetti sulla Memoria europea, progetti di gemellaggio di città, di reti di città e progetti della società civile

Oggetto

ProgrammaEuropa per i cittadini”: candidature 2015 per progetti sulla Memoria europea, progetti di gemellaggio di città, di reti di città e progetti della società civile.

Nota: la presente scheda si basa sulla “Guida al programma”. Come indicato dall’Agenzia EACEA, la Guida ha lo status di un bando.

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa del 23/12/2014

Ente Erogatore

Commissione europea

Azioni

Asse 1. Memoria europea
Sostegno a:
• progetti di riflessione sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna dell'Europa (soprattutto, ma non esclusivamente, il nazismo che ha portato all'olocausto, il fascismo, lo stalinismo e i regimi totalitari comunisti), nonché progetti volti a commemorare le vittime dei loro crimini.
• progetti riguardanti altri momenti cruciali e punti di riferimento nella recente storia europea.

Questi progetti dovrebbero includere diversi tipi di organizzazioni (autorità locali, ONG, istituti di ricerca, ecc.) o sviluppare differenti tipologie di attività (ricerca, istruzione non formale, dibattiti pubblici, mostre, ecc.) o coinvolgere diversi gruppi target di cittadini.
Sarà data preferenza ad azioni che promuovono la tolleranza, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale e la riconciliazione quale strumento per superare il passato e costruire il futuro, in particolare al fine di raggiungere le giovani generazioni.
Un progetto deve coinvolgere organizzazioni di almeno 1 Stato membro. Tuttavia, sarà data preferenza a progetti transnazionali. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche 2015 stabilite per questo Asse (saranno prioritariamente finanziati progetti riguardanti i seguenti temi):
- la II Guerra Mondiale e il connesso aumento dell’intolleranza che ha portato al compimento di crimini contro l’umanità;
- le conseguenze della II Guerra Mondiale per l’architettura post-conflitto dell’Europa: la divisione del continente e la Guerra Fredda, da un lato, e l’inizio del processo di integrazione europea a seguito della Dichiarazione di Schuman del 1950, dall’altro.


Asse 2. Impegno democratico e partecipazione civica
Misura 1. Gemellaggio di città
Sostegno a progetti che favoriscono incontri tra cittadini di città gemellate su temi in linea con gli obiettivi del programma. Sarà data priorità a progetti che affrontano le priorità tematiche annuali stabilite**.
Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell'UE  e a sviluppare opportunità d'impegno civico e di volontariato.
I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, con riferimento sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi partecipanti al programma, dei quali almeno 1 sia Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. Gli incontri devono avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città
Sostegno a progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche sui temi d’interesse comune e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte. Sarà data priorità a reti che affrontano le priorità tematiche annuali stabilite**.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi partecipanti al programma, dei quali almeno 1 sia Stato UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Misura 3. Progetti della società civile
Sostegno a progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti consentono a cittadini di contesti diversi di confrontarsi su temi connessi all’agenda politica europea, con lo scopo di dare loro l'opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell'UE in ambiti legati agli obiettivi del programma. I progetti devono puntare a stimolare e organizzare la riflessione, i dibattiti e altre attività legate alle tematiche prioritarie annuali stabilite** e a proporre soluzioni concrete emergenti dalla cooperazione a livello europeo, oltre ad assicurare una correlazione concreta con il processo decisionale di cui sopra.

Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:
- promozione dell'impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere il dibattito/campagne/azioni su tematiche d'interesse comune, istituendo una correlazione con l'agenda politica e il processo decisionale UE;
- raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni individuali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l'alto (facendo anche ricorso alle reti sociali, a webinari, ecc.) e l'alfabetizzazione mediatica;
- volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell'UE e oltre.

Ciascun progetto deve coinvolgere almeno 3 Paesi partecipanti al programma, di cui almeno 1 sia Stato UE. La durata massima di un progetto deve essere di 18 mesi.

Priorità tematiche 2015 stabilite per questo Asse**
Il dibattito sul futuro dell’Europa: nell’attuale dibattito sull’Unione europea in tempi di crisi economica e dopo le elezioni europee del maggio 2014, emerge la necessità di approfondire ulteriormente la discussione sul futuro dell’Europa, in particolare su che tipo di Europa i cittadini vogliono, stimolando anche nuove forme di partecipazione civica e rafforzando quelle esistenti. Tale dibattito dovrebbe prendere le mosse dagli insegnamenti appresi dalla storia europea e, soprattutto, considerare i risultati concreti raggiunti dall’Unione europea. Il dibattito non dovrebbe essere circoscritto ai cittadini che già sono favorevoli all’Unione europea, ma estendersi anche ai cittadini che finora non hanno supportato l’idea dell’Unione, o che la rifiutano o pongono in discussione i traguardi da questa raggiunti.

Beneficiari

Organismi pubblici o organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

Asse 1: autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le associazioni dei sopravvissuti, le organizzazioni culturali, giovanili, educative e di ricerca, le associazioni di città gemellate.

Asse 2
- Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.
- Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.
- Misura 3: organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner autorità locali/regionali o organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, culturali o di ricerca, i comitati e le reti di gemellaggio di città.

Entità Contributo

Asse 1: contributo UE di massimo € 100.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Asse 2 – Misura 2 e 3: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

Per tutti i progetti la sovvenzione è calcolata sulla base di importi forfettari.

Modalità e procedura

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti  al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner) e consentirà di inserire informazioni finanziarie e legali relative a tali soggetti che verranno utilizzate per generare l`eForm, il formulario elettronico necessario per presentare il progetto.

Nota: in allegato è disponibile la "Guida al programma". Di seguito viene segnalato il link alle pagine web di riferimento per ciascuna azione del bando:
Asse 1: Memoria europea
Asse 2: Gemellaggio di città
Asse 2: Reti di città
Asse 2: Progetti della società civile

 

Scadenza

Asse 1: 02/03/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto 2015 e il 31 gennaio 2016.

Asse 2 - Misura 1:
- 02/03/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° maggio 2015 e il 31 marzo 2016.
- 01/09/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2016.

Asse 2 - Misura 2:
- 02/03/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2015.
- 01/09/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2016.

Asse 2 - Misura 3: 02/03/2015, per progetti aventi inizio tra il 1° agosto  2015 e il 31 gennaio 2016.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati.

Referente

Agenzia esecutiva per l`istruzione, gli audiovisivi, la cultura (EACEA)

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Serbia

Montenegro

ex Repubblica jugoslava di Macedonia

Indirizzi Utili

Referente: Agenzia esecutiva EACEA
Sito Web
Referente: ECP Italy – Europe for Citizens Point Italy
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 14/01/2015
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