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Salute 2014-2020 - Bando 2015 per Progetti

Titolo

Invito a presentare candidature 2015 — Terzo programma d’azione dell’Unione in materia di salute (2014-2020)

Oggetto

Invito a presentare proposte 2015 per l`assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative in forma di progetti nel quadro del programma per la sanità pubblica 2014-2020.

Fonte

GUCE/GUUE C 186/4 del 5/6/2015

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

In generale il programma sanità ha lo scopo di integrare, sostenere e aggiungere valore alle politiche degli Stati membri per migliorare la salute dei cittadini e ridurre le disuguaglianze fra gli stessi, promuovendo la salute, incoraggiando l’innovazione in ambito sanitario, accrescendo la sostenibilità dei sistemi sanitari e proteggendo i cittadini dalle gravi minacce sanitarie transfrontaliere. Ciascuna azione ha specifici obiettivi indicati nel seguito.

Azioni

Saranno finanziate le seguenti azioni del programma di lavoro 2015:

PRIORITÀ TEMATICA 1: Promuovere la salute, prevenire le malattie e incoraggiare ambienti favorevoli a stili di vita sani tenendo conto del principio "la salute in tutte le politiche"

1.1. Raccogliere le conoscenze e scambiare le migliori pratiche sulle misure per ridurre la disponibilità di bevande alcoliche
I casi di gravi ubriacature episodiche dei giovani (Binge Drinking) stanno destando particolare preoccupazione in Europa (su questo tema l’UE nel 2014 ha pubblicato un piano d’azione): questa azione intende supportare gli Stati membri nel loro impegno teso a ridurre questo fenomeno e i conseguenti  danni e in particolare a realizzare gli obiettivi dei loro piani d’azione sull’alcolismo giovanile e il Binge Drinking.
Questa azione dovrebbe generare e promuovere buone pratiche nuove e innovative mirate alla riduzione di questo fenomeno e incoraggiare la creazione di reti per sviluppare le capacità nazionali ed europee di ridurre la disponibilità di bevande alcoliche.
Concretamente le attività del progetto dovrebbero mirare a testare metodi/strumenti e identificare buone pratiche sulla riduzione delle ubriacature episodiche gravi tra i giovani, in diversi ambienti e diversi Stati membri, attraverso misure per ridurre la disponibilità di bevande alcoliche. Potrebbero inoltre analizzare l'impatto di tali misure in termini di riduzione dell'uso nocivo di alcol.
Priorità: iniziative volte ad identificare le buone prassi destinate ai giovani appartenenti ai gruppi socioeconomici più bassi e incoraggiare il networking e lo scambio di buone pratiche all’interno dell’UE.
Importo indicativo: 1.700.000 EUR (saranno finanziati uno o più progetti)

1.2. Diagnosi precoce e cura dell’epatite virale
Questa azione intende sostenere gli Stati UE nel migliorare l'accesso al test dell'epatite per le persone a rischio e l'accesso alle cure di alta qualità con antivirali a prezzi accessibili e senza eccessivi oneri per le finanze nazionali e nello specificare ulteriormente adeguati metodi per prevenire le (ri) infezioni.
Le attività riguarderanno il sostegno allo sviluppo di strategie nazionali sull’epatite e di linee guida per lo screening e la cura, tenendo conto delle opzioni disponibili. Ciò contribuirà a coprire le cure primarie e secondarie e ad ampliarle nella comunità, compresi i servizi sanitari penitenziari, per facilitare l'accesso e la diffusione di test, vaccinazioni e cure in particolare tra i più importanti gruppi a rischio (tossicodipendenti, detenuti, senzatetto, omosessuali, lavoratori del sesso e persone che vivono con l'HIV/AIDS). Si valuterà anche l’impatto economico delle cure, delle strategie di sperimentazione e delle opzioni di vaccinazione disponibili sui sistemi sanitari, per consentire di prendere decisioni equilibrate che tengano conto da un lato dei bisogni di farmaci e vaccini e dall’altro della sostenibilità dei sistemi sanitari. Essi si baseranno sui lavori intrapresi da Commissione europea, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie e Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, con l'obiettivo di ridurre la morbilità e la mortalità correlata all'epatite B e C e ridurre nuove trasmissioni e l'impatto socioeconomico dell’epatite nell’UE/SEE.
Importo indicativo: 1.600.000 EUR (saranno finanziati uno o più progetti)

1.3. Diagnosi precoce della tubercolosi
La tubercolosi (TB) non è solo una sfida persistente di salute pubblica ma anche una minaccia per la salute sociale, economica e transfrontaliera, che ha notevoli legami trasversali in termini di comorbilità con altre condizioni, in particolare l’HIV/AIDS. Il contesto epidemiologico in Europa comprende livelli elevati o intermedi di TB in alcuni Stati membri e bassi in altri Stati membri, con un significativo aumento di incidenza tra i gruppi vulnerabili della popolazione nelle aree urbane di alcuni paesi. Con questa azione la Commissione intende dare risposta all'elevato onere della malattia, in particolare tra i gruppi vulnerabili come i migranti, i senza fissa dimora, i detenuti e le persone che si iniettano droghe, e rafforzare le capacità nazionali in materia di prevenzione e controllo della tubercolosi.
Saranno finanziate attività volte a migliorare la diagnosi precoce e rafforzare l'integrazione delle cure e le strategie di sensibilizzazione nella comunità e nelle carceri, che si baseranno su prove e migliori pratiche trasmesse dai paesi a bassa incidenza a quelli dove l'incidenza è alta. Essi inoltre rafforzeranno le risposte nazionali alla TB sostenendo lo sviluppo e l'attuazione di piani strategici e linee guida nazionali con una particolare attenzione al miglioramento del controllo della tubercolosi multifarmaco resistente e all'attuazione di diagnosi e opizioni di cura all’avanguardia. L'azione faciliterà la collaborazione tra gli Stati membri dell'UE, in particolare in relazione ai gruppi più vulnerabili, nell’ottica di sostenere l'accesso e la continuità delle cure. Essi si collegheranno alle attività svolte dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per affrontare la situazione della TB nei paesi dove si registra un’alta incidenza e il lavoro sugli interventi per la prevenzione della tubercolosi e il controllo presso le popolazioni difficili da raggiungere e vulnerabili.
Importo indicativo: 1.900.000 EUR (saranno finanziati uno o più progetti)

PRIORITÀ TEMATICA 2: Proteggere i cittadini dalle gravi minacce sanitarie transfrontaliere
Per questa priorità tematica non sono previste azioni

PRIORITÀ TEMATICA 3. Contribuire alla realizzazione di sistemi sanitari innovativi, efficienti e sostenibili
3.1. Sostegno per attuare e ampliare l’adozione delle buone pratiche in materia di cure integrate, prevenzione della malattia, adesione ai piani sanitari e alle comunità a misura di anziano

Il partenariato europeo per l'innovazione sull'invecchiamento attivo e in buona salute, scelto come pilota per affrontare la sfida dell'invecchiamento della popolazione all’interno dell’Unione dell'innovazione (una delle iniziative faro della strategia Europa 2020) è ora in corso di attuazione. Basandosi sui risultati preliminari di tale  partenariato relativamente a assistenza integrata, prevenzione delle infermità, adesione ai piani sanitari e comunità a misura di anziano   questa azione ha lo scopo di facilitare l'attuazione e diffusione di buone prassi a livello locale, regionale o nazionale e lo scambio di buone pratiche tra gli Stati membri, sostenendo le potenzialità dell'innovazione in materia di salute e assistenza sociale, incoraggiando l'integrazione della salute e della cura e mettendo in evidenza la vita indipendente e la partecipazione alla vita della comunità. I risultati di questa azione dovrebbero mostrare i vantaggi delle comunità basate sulla salute e l’assistenza sociale che consentono agli anziani di rimanere attivi e in salute più a lungo, oltre a fornire la cura e trattamenti efficace in caso di necessità. I risultati contribuiranno anche a un processo decisionale informato a livello europeo.
Basandosi su precedenti lavori condotti in questi settori, le attività da affrontare all’interno di questa azione comprendono:
i) l'identificazione di benchmark concentrati su interventi locali di successo ad alto potenziale di trasferibilità,
ii) il sostegno a gemellaggio, coaching e/o diffusione delle buone pratiche identificate in materia di:
- integrazione dell’assistenza sanitaria e sociale in comunità a misura di anziano;
- strumenti di attuazione di programmi comunitari e guide europee sulle comunità a misura di anziano che utilizzano un approccio partecipativo e rispondono alle esigenze degli anziani
- programmi integrati all'interno della comunità locali dedicati a screening, valutazione, prevenzione e gestione della malattia nelle persone anziane, e sviluppo di interventi per l'adesione al trattamento e ai piani medici, in particolare quelli che coinvolgono gli operatori sanitari, i pazienti nella comunità, gli operatori sanitari e le farmacie comunali.
Importo indicativo: 2.500.000 EUR (saranno finanziati più progetti)

PRIORITÀ TEMATICA 4. Facilitare l'accesso a un'assistenza sanitaria migliore e più sicura per i cittadini
4.1. Metodologie di valutazione comune sulla qualità, la sicurezza e l’efficacia delle terapie di trapianto

Questa azione mira a costruire una metodologia di valutazione comune per consentire alla comunità scientifica, agli operatori del settore sanitario e alle autorità di valutare e verificare la sicurezza, la qualità e l'efficacia delle (nuove) terapie per i trapianti e/o altri tipi di applicazioni cliniche di tessuti e cellule umani (ad esempio tecniche di riproduzione assistita ). Un numero crescente di discussioni in materia di sostanze di origine umana (SOHO), in particolare nel settore di trapianti, tessuti e cellule, ha dimostrato che vi è una forte esigenza di migliorare la comprensione comune delle questioni di sicurezza, qualità ed efficacia, non solo relativamente a processi e tecniche per la preparazione di tessuti e cellule, ma anche alla loro applicazione clinica: oltre alla sicurezza del materiale donato, sono necessari metodi/strumenti adeguati per stabilire la relazione tra la qualità dei tessuti/cellule e l'efficacia di una loro specifica applicazione, al fine di raggiungere un uso ottimale di risorse limitate quali sono i tessuti e cellule umani.
Questa azione finanzierà attività tese a sviluppare un quadro per la valutazione e la verifica di qualità, sicurezza ed efficacia delle terapie che utilizzano tessuti e cellule umani. Tale quadro dovrebbe comprendere criteri, parametri e metodologie di valutazione. Un aspetto importante riguarderà l'attuazione, vale a dire come tali parametri e metodologie possono essere utilizzati dagli attori clinici nella loro pratica quotidiana per valutare la qualità, la sicurezza e l'efficacia delle applicazioni cliniche di tessuti e cellule. Le attività dovrebbero includere test e validazione del quadro proposto attraverso studi prospettivi e/o retrospettivi oltre a misure volte a garantire che tale quadro possa essere messo a disposizione di e condiviso con gli attori che operano sul campo. Al fine di garantire l'accettazione a tutti i livelli del quadro proposto dovrebbero essere consultate tutte le parti interessate, comprese le associazioni professionali e le autorità competenti degli Stati membri.
Nei limiti del possibile/necessario questa azione dovrebbe coprire anche sangue ed emocomponenti.
Importo indicativo: 1.300.000 EUR (saranno finanziati uno o più progetti)

Beneficiari

Possono essere proponenti di una proposte progettuale gli organismi dotati di personalità giuridica legalmente costituiti, le autorità pubbliche e gli enti del settore pubblico (in particolare istituzioni di ricerca e sanitarie, università e istituti di istruzione superiore).

Entità Contributo

Il contribuito comunitario di norma coprirà fino a un massimo del 60% dei costi ammissibili di progetto. In casi di utilità eccezionale (come definiti nell’allegato VII della decisione relativa al programma di lavoro) il contributo può essere aumentato fino all`80%.

Modalità e procedura

I progetti devono avere una durata massima di 3 anni e devono essere presentati da partenariati comprendenti organismi reciprocamente indipendenti di tre diversi Stati partecipanti.

Gli enti dei Paesi EFTA/SEE, dei Paesi candidati/potenziali candidati e dei beneficiari della politica di vicinato possono partecipare sulla base di accordi specifici per la partecipazione.

Le proposte progettuali devono essere inoltrate all’Agenzia esecutiva in formato elettronico; per ogni azione è prevista specifica documentazione (accessibile attraverso la pagina di riferimento del programma).

Scadenza

15/09/2015

Referente

CHAFEA - Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute e i gli alimenti

Risorse finanziarie disponibili

9.000.000 euro

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: CHAFEA - Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l'agricolurea e l'alimentazione
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 08/06/2015
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