martedì 29.11.2022
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Europa Creativa - Transettoriale: Bando per Partenariati del giornalismo (CREA-CROSS-2022-JOURPART) ***posticipata la scadenza***

Titolo

Creative Europe Programme (CREA) - Call for proposals Journalism Partnerships (CREA-CROSS-2022-JOURPART)

Oggetto

Europa Creativa – Sezione Transettoriale: bando per Partenariati del giornalismo

Fonte

Commissione europea - Funding & Tender Portal del 24/2/2022

Ente Erogatore

Commissione europea

Azioni

I Partenariati del giornalismo incoraggiano la cooperazione sistemica tra le organizzazioni dei media dell’informazione per migliorare la redditività e la competitività del giornalismo professionale, concentrandosi sulla trasformazione collaborativa del comparto e/o su progetti di giornalismo collaborativi.

Il bando intende pertanto finanziare progetti di collaborazione all'interno e tra qualsiasi settore e/o genere dei media dell’informazione miranti a rafforzare la cooperazione e instillare un cambiamento sistemico nell’ampio ecosistema dei media dell’informazione. Sono incoraggiati partenariati che coinvolgono organizzazioni di Paesi/regioni con capacità mediatiche differenti e variegate.

I progetti devono riguardare le seguenti priorità:

1. Promuovere la trasformazione collaborativa del comparto
I progetti potrebbero mirare a sviluppare migliori modelli di ricavi, modelli di gestione, nuovi approcci allo sviluppo del pubblico e al marketing, standard professionali/tecnici comuni, nuovi tipi di redazioni, reti di agenzie giornalistiche o altri modelli per lo scambio di contenuti tra i media dell’informazione in tutta l’UE. A tal fine i progetti possono includere eventi, corsi di formazione online e workshop per professionisti dei media, programmi di scambio, mappatura di best practices, produzione di manuali, sviluppo e sperimentazione di piattaforme e soluzioni tecniche per lo scambio di idee e best practices, attività promozionali o altre attività mirate a sostenere la redditività del settore. Dovrebbero essere proposte attività che possano anche avvantaggiare i media regionali, locali o di comunità, che sono importanti per la democrazia ma spesso non hanno i mezzi per adattarsi all'ambiente digitale.

2. Promuovere progetti di giornalismo collaborativi
La collaborazione professionale può accrescere l'efficacia e la qualità dei servizi giornalistici. I progetti possono quindi testare servizi originali e metodi e formati di produzione innovativi. I progetti possono puntare ad aumentare lo scambio di buone pratiche tra giornalisti e ad ottimizzare il flusso di lavoro per quei generi giornalistici che richiedono più tempo e risorse. A tal fine i progetti possono includere eventi, corsi di formazione online e workshop per giornalisti, sviluppo collaborativo di linee guida e standard editoriali, programmi di scambio, programmi di tutoraggio online, sostegno finanziario a progetti di giornalismo collaborativi, attività promozionali o altre attività orientate a sostenere la qualità e la diversità dei giornalismo.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Beneficiari

Persone giuridiche quali: organi di informazione non-profit, pubblici e privati (incluso stampa su carta/online, radio/podcast, TV), altre organizzazioni concentrate sui media dell’informazione (incluso associazioni di media, ONG, fondi giornalistici e enti di formazione che si occupano di professionisti dei media).

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Tali Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE e altri Paesi terzi associati al programma come indicato in questo documento.

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto, per una sovvenzione compresa tra 300.000 € e 2.500.000 €.

Modalità e procedura

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno tre soggetti di tre diversi Paesi ammissibili.

L'Agenzia esecutiva EACEA ha organizzato una sessione informativa online su questo bando, che si terrà il 6 aprile 2022: maggiori informazioni per partecipare.

Scadenza

7 settembre 2022, ore 17 (ora di Bruxelles).

La scadenza è stata posticipata al 22 settembre 2022, ore 17 (ora di Bruxelles)

Referente

Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA)

Risorse finanziarie disponibili

7.500.000 €

Aree Geografiche

UE 27 (post Brexit) - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

PTOM - Paesi e Territori d'Oltremare: Paesi, territori e collettività che non sono sovrani ma dipendono in misura diversa dai tre Stati membri con i quali mantengono legami speciali, ovvero 1.Olanda: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten; 2. Francia: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Terre australi e antartiche francesi, Isole di Wallis e Futuna, Saint Pierre e Miquelon, Saint Barthélemy; 3. Danimarca: Groenlandia

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Funding & Tenders Portal: pagina web di riferimento per il bando
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 28/02/2022


Autore ultima modifica: Silvia Tomasi
Data ultima modifica: 07/09/2022
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