• Tipo News
    CONSULTAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
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La Commissione europea ha lanciato il 20 giugno un invito a presentare contributi e una consultazione pubblica in vista della definizione della futura Strategia UE per il Turismo Sostenibile. Le due iniziative, aperte fino al 12 settembre 2025, sono rivolte a cittadini, viaggiatori e operatori del settore, con l’obiettivo di raccogliere opinioni e contributi su come rendere il turismo più sostenibile, competitivo e innovativo.

L’attenzione è posta su quattro aree chiave: riduzione del sovraffollamento, offerte ecologiche più diffuse, miglioramento dei servizi digitali e viaggi transfrontalieri più agevoli. Parallelamente, si punta a rafforzare la resilienza del settore turistico contro criticità come i cambiamenti climatici e le tensioni geopolitiche .

Questa nuova Strategia si basa sui risultati già avviati nel “Transition Pathway for Tourism” del 2022, che aveva individuato 27 aree strategiche per la transizione verde e digitale del comparto. A fianco delle iniziative già in corso, la consultazione punta a integrare aspetti inediti o finora poco considerati, come ad esempio sovraffollamento, sostenibilità ambientale, competenze digitali e verdi, resilienza alle crisi, oltre a mobilità transfrontaliera .

Il commissario responsabile per Trasporti e Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha sottolineato che l’Europa ha bisogno di un modello turistico in cui ogni soggetto, dalle comunità locali ai turisti, tragga valore. Ha invitato pubblico e privato a contribuire attivamente, affinché la Strategia finale sia resiliente, sostenibile e innovativa.

Il turismo vale oggi circa il 5,1 % del PIL UE, con una forte presenza di micro, piccole e medie imprese. La sua governance coinvolge una pluralità di attori su vari livelli (nazionale, regionale, locale), rendendo la Strategia un’opportunità cruciale per garantire coesione e inclusione.

La Strategia definitiva è attesa per inizio 2026, e potrà contare su un’identificazione condivisa delle priorità, su un coordinamento rafforzato tra gli Stati membri e su misure concrete per rendere il turismo UE sempre più sostenibile, competitivo e inclusivo.