- Tipo NewsCOMUNICATO STAMPA
- FonteCommissione europea
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L'obiettivo dell'Union europea è quello di rendere l'Europa il continente più connesso entro il 2030.
La Commissione europea ha presentato il Digital Networks Act (DNA), una proposta legislativa volta a semplificare e armonizzare le regole europee sulle reti di connettività, con l’obiettivo di favorire gli investimenti in infrastrutture digitali avanzate e rafforzare la competitività dell’Unione.
Il nuovo quadro normativo mira a consolidare il mercato unico della connettività, facilitando le attività transfrontaliere degli operatori, rendendo più coerente la gestione dello spettro radio e incentivando lo sviluppo di servizi satellitari paneuropei. Il DNA introduce inoltre condizioni più stabili e prevedibili per gli investimenti, attraverso licenze di spettro più lunghe e rinnovabili.
Un elemento centrale della proposta riguarda la transizione dalle reti in rame verso reti a capacità elevata. Gli Stati membri dovranno definire piani nazionali per il passaggio a infrastrutture avanzate tra il 2030 e il 2035, garantendo al contempo la tutela dei consumatori e la continuità dei servizi.
Il Digital Networks Act prevede anche una riduzione degli oneri amministrativi per le imprese, rafforzando al contempo la sicurezza e la resilienza delle reti attraverso una maggiore cooperazione a livello UE. Restano pienamente confermati i principi di neutralità della rete, con nuovi strumenti per chiarire l’applicazione delle regole ai servizi innovativi.
Con questa proposta, la Commissione intende creare le condizioni per una connettività digitale sicura, moderna e diffusa, a supporto dell’innovazione tecnologica e della crescita economica europea.











