giovedì 23.11.2017
Europa Facile  > Agenda Bandi

Agenda Bandi


Erasmus+: Bando EACEA/04/2017 - Alleanze delle abilità settoriali **posticipata la scadenza**

Titolo

Invito a presentare proposte EACEA/04/2017 nell’ambito del programma Erasmus+, KA 2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi – Alleanze delle abilità settoriali

Oggetto

Bando nell’ambito del programma “Erasmus+” (Azione chiave 2, Settore "Istruzione e formazione"): sostegno ad Alleanze delle abilità settoriali.

Fonte

GUCE/GUUE C 26/8 del 26/1/2017

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Le Alleanze delle abilità settoriali mirano ad affrontare le carenze di competenze in relazione a uno o più profili professionali in un settore specifico del mercato del lavoro. A tal fine individuano le esigenze esistenti o emergenti proprie di determinati settori del mercato del lavoro (sul lato della domanda) e migliorano la capacità dei sistemi di istruzione e formazione professionale iniziale e continua di rispondere a queste esigenze (sul lato dell’offerta).

Azioni

Sostegno a progetti riguardanti uno dei seguenti lotti:

Lotto 1 - Alleanze delle abilità settoriali per l’individuazione del fabbisogno di competenze
Le Alleanze di questo lotto sono finalizzate ad individuare e fornire informazioni dettagliate sul fabbisogno di competenze e sulle lacune presenti in un determinato settore economico.
Si dovrebbe realizzare una collaborazione tra soggetti pubblici e privati sul mercato del lavoro (ministeri del Lavoro, parti sociali, istituti di istruzione e formazione, servizi di informazione sul mercato del lavoro, imprese/PMI, Camere di commercio, servizi per l’impiego e istituti nazionali di statistica) al fine di individuare e prevedere le carenze di competenze e gli squilibri tra domanda e offerta di competenze persistenti a livello settoriale per un determinato gruppo di profili professionali. È importante ottimizzare le sinergie con altre iniziative settoriali.
L’Alleanza deve interessare almeno 12 Paesi del programma e comprendere almeno 2 organizzazioni, di cui almeno 1 rappresentativa dell’industria e almeno 1 rappresentativa degli istituti di istruzione e formazione.

Lotto 2 - Alleanze delle abilità settoriali per la pianificazione e l’erogazione di IFP
Queste Alleanze sono finalizzate ad affrontare le carenze e il fabbisogno di competenze registrati in un settore economico specifico, sviluppando programmi di studio e metodologie didattiche e formative. I programmi di studio e le metodologie didattiche dovrebbero prevedere una forte componente di apprendimento sul lavoro e promuovere la mobilità transnazionale dei discenti.
L’Alleanza deve interessare almeno 4 Paesi del programma e comprendere almeno 8 organizzazioni, di cui almeno 3 devono essere imprese, rappresentanti dell’industria o del settore (per esempio, Camere di commercio o associazioni di categoria) e almeno 3 devono essere istituti di istruzione e formazione.

Lotto 3 - Alleanze delle abilità settoriali per l’attuazione di un nuovo approccio strategico (piano) alla cooperazione settoriale sulle competenze.
Il piano per la cooperazione settoriale sulle competenze ("Blueprint") è una delle dieci azioni previste dalla nuova agenda per le competenze per l’Europa. Il suo scopo è migliorare le informazioni sulle competenze e fornire una strategia e strumenti chiari per far fronte alle carenze di competenze all’interno di settori economici specifici. Sarà lanciato sotto forma di iniziativa pilota in sei settori: automobilistico, difesa, tecnologia marittima, geoinformazioni spaziali, tessile-abbigliamento-pelle-calzature e turismo.

Le Alleanze di questo lotto sosterranno l’attuazione del piano elaborando strategie settoriali per le competenze. Una strategia settoriale deve produrre un impatto sistemico e strutturale sulla riduzione delle carenze di competenze oltre che assicurare una qualità adeguata e livelli di competenze appropriati per sostenere la crescita, l’innovazione e la competitività nel settore. Gli obiettivi del lotto 1 (previsione della domanda di competenze) e del lotto 2 (risposta al fabbisogno di competenze individuato tramite la progettazione e l’erogazione di IFP) devono essere inclusi nella strategia settoriale.
L’Alleanza sarà guidata dall'industria e coinvolgerà altri stakeholder. Deve interessare almeno 6 Paesi del programma e comprendere almeno 12 organizzazioni, di cui almeno 5 devono essere imprese, rappresentanti dell’industria o del settore (per esempio, Camere di commercio o associazioni di categoria) e almeno 5 devono essere istituti di istruzione e formazione.

Beneficiari

Lotto 1
Parti sociali europee e/o nazionali; ministeri del Lavoro o organismi ad essi associati (agenzie o consigli); servizi per l’impiego pubblici o privati; istituti di ricerca che studiano il mercato del lavoro; istituti nazionali di statistica; piccole, medie o grandi imprese, pubbliche o private (fra cui le imprese sociali); agenzie per lo sviluppo economico; Camere di commercio, dell’industria o del lavoro; associazioni settoriali o professionali dei datori di lavoro o dei lavoratori e Camere dell’artigianato; organizzazioni ombrello settoriali su scala europea o nazionale; istituti di istruzione o formazione a livello locale, regionale o nazionale; istituti di ricerca per settori distinti; organismi che forniscono orientamento professionale, servizi di informazione e consulenza professionale; autorità pubbliche responsabili dell’istruzione e formazione a livello regionale o nazionale.

Lotto 2
Imprese pubbliche o private (fra cui imprese sociali), in particolare se dotate di un dipartimento di formazione proprio, se offrono tirocini professionali e se propongono una formazione condivisa (programmi di formazione collaborativi); organizzazioni UE o nazionali che rappresentano l’industria, le PMI, le organizzazioni settoriali pertinenti; istituti d’istruzione e formazione professionale pubblici o privati, compresi centri di formazione interaziendali e istituti d’istruzione superiore che offrono IFP; reti di istituti d’istruzione e formazione professionale e organizzazioni europee o nazionali che li rappresentano; ministeri e autorità responsabili dell’istruzione e formazione a livello regionale o nazionale; organizzazioni o reti, a livello UE o nazionale, che rappresentano le parti sociali, l’industria, le organizzazioni settoriali, le professioni e le parti interessate nel settore dell’istruzione e della formazione, comprese le organizzazioni giovanili; Camere di commercio, dell’industria, dell’artigianato o del lavoro, e altri organismi intermediari; consigli settoriali sulle competenze; agenzie per lo sviluppo economico, istituti di statistica e di ricerca; organismi culturali e/o creativi, organismi che forniscono orientamento professionale, consulenza professionale, servizi di informazione e servizi per l’impiego; organismi di accreditamento, certificazione, riconoscimento dei titoli di studio o responsabili del rilascio di qualifiche (organismi con una «funzione di regolamentazione»).

Lotto 3
Imprese pubbliche o private attive nei settori selezionati per l’iniziativa pilota, soprattutto se dotate di un dipartimento di formazione proprio, se offrono tirocini professionali e se propongono una formazione condivisa (programmi di formazione collaborativi); organizzazioni UE o nazionali che rappresentano l’industria, le PMI, le organizzazioni settoriali pertinenti; istituti di istruzione o formazione pubblici o privati, compresi i centri di formazione e gli istituti di istruzione superiore (e le accademie militari del settore della difesa); reti di istituti d’istruzione e formazione professionale e organizzazioni europee o nazionali che li rappresentano; ministeri e autorità responsabili dell’istruzione e formazione a livello regionale o nazionale; organizzazioni o reti, a livello UE o nazionale, che rappresentano le parti sociali, l’industria, le organizzazioni settoriali, le professioni e le parti interessate nel settore dell’istruzione e della formazione, comprese le organizzazioni giovanili; Camere di commercio, dell’industria, del lavoro e altri organismi intermediari del settore pertinenti; consigli settoriali sulle competenze; agenzie per lo sviluppo economico, istituti di statistica e di ricerca; organismi che forniscono orientamento professionale, consulenza professionale, servizi di informazione e servizi per l’impiego; organismi di accreditamento, certificazione, riconoscimento dei titoli di studio o responsabili del rilascio di qualifiche (organismi con una «funzione di regolamentazione»); organismi che rappresentano le autorità pertinenti a livello regionale e nazionale.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi del programma indicati a fondo scheda (voce “Aree geografiche coinvolte” ).

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino all’ 80% dei costi totali ammissibili del progetto, per un ammontare variabile a seconda del Lotto.

Lotto 1: sovvenzione compresa tra 330.000 e 500.000 euro. Si prevede di finanziare 3 progetti.

Lotto 2: sovvenzione compresa tra 700.000 e 1.000. 000 euro. Si prevede di finanziare  4 progetti.

Lotto 3: sovvenzione massima pari a 4.000.000 euro.  Si prevede di finanziare  6 progetti, 1 per ogni settore dell’iniziativa pilota.

Modalità e procedura

I progetti devono avere inizio tra l’1/12/2017 e il  31/01/2018 con una durata variabile a seconda del Lotto (2, 3 o 4 anni).

Per la presentazione delle candidature è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online (per tutti i dettagli sulla procedura di presentazione delle candidatura si veda anche la sezione "How to apply" della pagina web dedicata al bando).

In allegato il testo del bando e le relative Guidelines. Ulteriore documentazione necessaria per partecipare è reperibile nella pagina web dedicata al bando.

Scadenza

02 maggio 2017, ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) .

Update del 2/05/2017: come indicato sulla pagina web di riferimento per il bando, la scadenza viene posticipata al 4 maggio 2017, ore 12.00 (ora dell' Europa centrale)

Referente

EACEA - Agenzia esecutiva per l`istruzione, l`audiovisivo, la cultura

Risorse finanziarie disponibili

28.000.000 euro:
- 1.000.000 euro per il Lotto 1
- 3.000.000 euro per il Lotto 2
- 24.000.000 euro per il Lotto 3

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Turchia -

ex Repubblica jugoslava di Macedonia

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 01/02/2017


Autore ultima modifica: Silvia Tomasi
Data ultima modifica: 02/05/2017
Strumenti personali

EuropaFacile è realizzato da Ervet SpA su incarico della Regione Emilia-Romagna

Ervet SpA P.IVA 00569890379 - Via Morgagni, 6 - 40122 Bologna tel. 051/6450411 - fax 051/6450310 - e-mail: info@ervet.it