martedì 12.12.2017
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  Erasmus+ : Bando EACEA/28/2017 - Sperimentazioni di politiche europee nel campo dell`istruzione e della formazione

Titolo

Invito a presentare proposte – EACEA/28/2017 nell’ambito del programma Erasmus+ - Azione chiave 3: Sostegno alle riforme delle politiche – Iniziative per l’innovazione delle politiche - Sperimentazioni di politiche europee nel campo dell`istruzione e della formazione condotte da autorità pubbliche di alto livello

Oggetto

Bando nell’ambito del programma “Erasmus+” – Settore istruzione e formazione, Azione chiave 3: sperimentazioni di politiche europee nel campo dell`istruzione e della formazione.

Fonte

GUCE/GUUE C 416/11 del 6/12/2017

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Promuovere il miglioramento dell’efficacia ed efficienza dei sistemi di istruzione e formazione attraverso la raccolta e la valutazione di elementi di prova riguardanti l’impatto sistemico di misure politiche innovative.

Azioni

Sostegno alla sperimentazione di misure politiche innovative, condotta da Autorità pubbliche di alto livello, attraverso metodi di valutazione validi e ampiamente riconosciuti basati su prove sul campo.

Più in particolare, i progetti di sperimentazioni di politiche non sono progetti di ricerca condotti da ricercatori con l'obiettivo di far progredire la conoscenza. Sono piuttosto progetti di "ricerca-azione" che richiedono la cooperazione tra decisori, stakeholder e ricercatori per testare misure concrete aventi il potenziale di cambiare/migliorare i sistemi/le politiche nel breve/ medio termine. Le sperimentazioni politiche aiutano a valutare la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, il potenziale impatto e la scalabilità di misure politiche innovative attraverso approcci sperimentali o semi-sperimentali.

I progetti devono affrontare le seguenti priorità tematiche (ciascun progetto deve concentrarsi esclusivamente su una sola priorità fra quelle indicate):
- promozione dell’inclusione sociale e dei valori comuni dell’Ue attraverso l’apprendimento formale e non formale;
- diffusione e ulteriore sviluppo di metodi pedagogici multilingui nell’istruzione scolastica, nonché sostegno agli insegnanti e alla loro formazione per far fronte alla diversità di provenienza degli alunni;
- valutazione digitale: individuare le migliori pratiche nei settori dell’istruzione e nei Paesi e sviluppare le migliori pratiche e la sperimentazione;
- insegnanti e formatori IFP nell’apprendimento sul lavoro/apprendistato (IFP);
- attuazione di percorsi di miglioramento del livello di competenze per adulti privi di un titolo di istruzione secondaria superiore o equivalente;
- politiche e incentivi per sostenere l’insegnamento innovativo e la formazione pedagogica nell’istruzione superiore, anche attraverso l’istruzione aperta e digitale;
- creazione di un polo europeo per l’apprendimento online, la mobilità mista/virtuale, campus virtuali e lo scambio collaborativo di migliori pratiche.

Beneficiari

A) Autorità pubbliche di massimo livello (ministero o equivalente) responsabili per l`istruzione e la formazione nel contesto nazionale o regionale (fare riferimento ai codici NUTS 1 o 2; nel caso di Paesi in cui non siano disponibili i codici NUTS 1 o 2, applicare il codice NUTS più elevato); Autorità pubbliche di massimo livello responsabili per settori diversi da quelli in questione purché aventi competenza specifica nel settore in cui la sperimentazione deve essere effettuata; Organizzazioni pubbliche o private, associazioni di Autorità pubbliche o reti legalmente costituite delegate a presentare candidature dalle Autorità pubbliche;

B) Organizzazioni o istituzioni pubbliche o private attive nel campo dell`istruzione, della formazione o in altri settori pertinenti;

C) Organizzazioni o istituzioni pubbliche o private che svolgono attività legate all`istruzione e formazione in altri settori socioeconomici (per es. ONG, centri di orientamento professionale, camere di commercio, organizzazioni di settore, società civile, organizzazioni culturali o sportive, organismi di valutazione, organismi di ricerca, ecc.).

Possono essere coordinatori di progetto unicamente i soggetti di cui al punto A) aventi personalità giuridica da almeno 3 anni alla data di scadenza di presentazione delle proposte preliminari.

Il coordinatore e i partner del progetto devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili indicati a fondo scheda (voce “Aree geografiche coinvolte”).

NB: In considerazione della Brexit, la Commissione Ue sottolinea che se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di concessione della sovvenzione senza concludere un accordo che garantisca che i candidati britannici continuano ad essere ammissibili, eventuali proponenti/partner del Regno Unito potranno non ricevere più i finanziamenti UE oppure essere invitati a lasciare il progetto).

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino al 75% dei costi ammissibili del progetto per un massimo di 2 milioni di euro.

Modalità e procedura

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 4 soggetti di 3 diversi Paesi ammissibili. Nello specifico da:
a) almeno 3 Autorità pubbliche (ministero o equivalente) o organismi delegati di 3 diversi Paesi ammissibili, o una rete legalmente costituita/associazione di autorità pubbliche che rappresentino almeno 3 diversi Paesi ammissibili. La rete o associazione deve essere delegata da almeno 3 Autorità pubbliche ad agire per loro conto relativamente al progetto specifico. Almeno un`Autorità pubblica deve comunque provenire da uno Stato UE.
b) almeno un organismo pubblico o privato con esperienza nell’analisi controfattuale e nella valutazione di impatto delle politiche (ricercatore), che deve essere responsabile degli aspetti metodologici e dei protocolli di sperimentazione sul campo.

I progetti devono avere una durata compresa tra 24 e 36 mesi; le attività devono iniziare tra l’1/01/2019 e il 28/02/2019.

Per la presentazione/valutazione delle proposte è prevista una procedura in due fasi: la prima fase richiede la presentazione di proposte preliminari che saranno valutate sulla base del criterio di pertinenza del progetto; farà seguito la seconda fase che prevede, solo per le proposte preliminari valutate positivamente, la presentazione di proposte complete.

Per la presentazione delle proposte è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti, al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (coordinatore e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online. (per dettagli procedurali si veda anche la sezione “How to apply” della pagina web a fondo scheda).

Scadenza

- Proposte preliminari: 10 aprile 2018, ore 12 (ora di Bruxelles)
- Proposte complete: 25 settembre 2018, ore 12 (ora di Bruxelles)

Referente

EACEA - Agenzia esecutiva per l`istruzione, l`audiovisivo, la cultura

Risorse finanziarie disponibili

€ 10 milioni

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Turchia -

ex Repubblica jugoslava di Macedonia

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Agenzia esecutiva EACEA
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Silvia Tomasi
Data Pubblicazione: 07/12/2017
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