mercoledì 20.6.2018
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Scheda Programma


Meccanismo Unionale di protezione civile

Titolo

Decisione N. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 su un meccanismo unionale di protezione civile

Oggetto

Meccanismo unionale di Protezione civile
Strumento teso a rafforzare la cooperazione tra l'Unione e gli Stati membri e a facilitare il coordinamento nel settore della protezione civile al fine di migliorare l'efficacia dei sistemi di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi naturali e provocate dall'uomo.

Nel quadro del Meccanismo è compresa anche l’istituzione dell’EERC, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze, operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al servizio degli Stati membri e della Commissione nel perseguimento degli obiettivi del Meccanismo.

Il Meccanismo prevede azioni di prevenzione e preparazione da parte della Commissione e da parte degli Stati membri; può intervenire in risposta a una catastrofe sia in territorio UE sia extra-UE.

Il 6 novembre 2014 è stata pubblicata la decisione di esecuzione della Commissione n. 2014/762/UE che regola alcuni aspetti operativi del programma. La decisione (modificata nel gennaio 2018) è presente in fondo alla scheda.

Fonte

GUCE/GUUE L 347/924 del 20/12/2013

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Garantire la protezione delle persone, dell'ambiente e dei beni, compreso il patrimonio culturale, da ogni tipo di catastrofe, naturale o provocata dall'uomo, tra cui le conseguenze del terrorismo, le catastrofi tecnologiche, radiologiche o ambientali, l'inquinamento marino e le emergenze sanitarie gravi che si verificano all'interno e al di fuori dell'Unione.
 

Obiettivi specifici
a) conseguire un livello elevato di protezione contro le catastrofi prevenendone o riducendone gli effetti potenziali, promuovendo una cultura di prevenzione e migliorando la cooperazione tra la protezione civile e gli altri servizi competenti;
b) migliorare la preparazione a livello di Stato membro e dell'UE in risposta alle catastrofi;
c) facilitare una risposta rapida e efficace in caso di catastrofi in atto o imminenti;
d) rafforzare la consapevolezza e la preparazione dei cittadini nei confronti delle catastrofi

Azioni

Sono ammesse a beneficiare del cofinanziamento del programma le seguenti categorie di azioni:

- Azioni generali volte a potenziare la prevenzione, la preparazione e l'efficacia della risposta alle catastrofi ammissibili:
a. studi, indagini, modelli e sviluppo di scenari intesi a facilitare la condivisione di conoscenze, migliori prassi e informazioni;
b. formazione, esercitazioni, workshop, scambio di personale ed esperti, creazione di reti, progetti di dimostrazione e trasferimento di tecnologie;
c. attività di monitoraggio, stima e valutazione;
d. informazione, educazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica e connesse attività di divulgazione intese a coinvolgere i cittadini nella prevenzione e nella riduzione al minimo degli effetti delle catastrofi nell'UE e a mettere i cittadini UE in condizione di tutelarsi più efficacemente e in maniera sostenibile;
e. elaborazione e svolgimento di un programma dedicato alle lezioni apprese da interventi ed esercitazioni nell'ambito del Meccanismo, anche in settori rilevanti per la prevenzione e la preparazione;
f. attività e misure di comunicazione volte ad accrescere la consapevolezza dell'operato della protezione civile degli Stati membri e dell'UE in materia di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi.


- Azioni di prevenzione e preparazione
Azioni di preparazione e prevenzione volte a:
a) cofinanziare progetti, studi, workshop, sondaggi e azioni e attività analoghe;
b) cofinanziare le valutazioni inter pares;
c) mantenere le funzioni dell'ERCC;
d) preparare la mobilitazione e l'invio di squadre di esperti e sviluppare e mantenere una capacità di intervento tramite una rete di esperti formati a tale scopo provenienti dagli Stati membri;
e) creare e mantenere il CECIS (sistema comune di comunicazione e di informazione in caso di emergenza) e gli strumenti che consentono la comunicazione e lo scambio di informazioni tra l'ERCC e i punti di contatto degli Stati membri e di altri partecipanti nell'ambito del meccanismo unionale;
f) contribuire allo sviluppo di sistemi transnazionali di rilevamento, allerta rapida e allarme di interesse europeo per consentire una risposta rapida e per promuovere l'interconnessione tra sistemi nazionali di allerta rapida e di allarme e la loro connessione con l'ERCC e il CECIS;
g) pianificare operazioni di risposta nell'ambito del Meccanismo;
h) supportare le attività di preparazione a formazione, esercitazioni e lezioni apprese;
i) sviluppare l'EERC;
j) individuare le carenze dell'EERC e sostenere gli Stati membri nel far fronte alle stesse
k) garantire la disponibilità del supporto logistico per le squadre di esperti;
l) facilitare il coordinamento del preposizionamento, da parte degli Stati membri, dei mezzi di risposta alle catastrofi all'interno dell'UE;
m) supportare la prestazione di consulenza su misure di prevenzione e preparazione attraverso l'invio di una squadra di esperti sul posto, su richiesta di uno Stato membro, di un paese terzo, dell’ONU o delle sue Agenzie.


- Azioni di risposta alle conseguenze negative immediate di una catastrofe a seguito di una richiesta di assistenza presentata mediante il meccanismo
a) invio di squadre di esperti e supporto logistico e invio di esperti;
b) in caso di catastrofe: sostegno agli Stati membri per l'accesso alle attrezzature e alle risorse di trasporto;
c) in seguito a una richiesta di assistenza: adozione di altre necessarie azioni complementari e di supporto al fine di facilitare il coordinamento della risposta nel modo più efficace possibile.


- Azioni connesse a attrezzature e risorse di trasporto
Azioni volte a:
a) fornire e scambiare informazioni sulle attrezzature e sulle risorse di trasporto che gli Stati membri decidono di mettere a disposizione, al fine di facilitarne la messa in comune;
b) assistere gli Stati membri nell’individuare le risorse di trasporto che possono essere messe a disposizione da altre fonti, compreso il mercato commerciale, facilitandone loro l'accesso;
c) assistere gli Stati membri nell’individuare le attrezzature che possono essere messe a disposizione da altre fonti, compreso il mercato commerciale;
d) finanziare le risorse di trasporto necessarie per assicurare una risposta rapida in caso di catastrofi (queste azioni sono ammissibili solo se: è stata inoltrata una richiesta di assistenza nell'ambito del Meccanismo, le risorse di trasporto supplementari sono necessarie a garantire l'efficacia della reazione a una catastrofe nell’ambito del meccanismo unionale, l'assistenza corrisponde alle necessità individuate dall'ERCC ed è erogata conformemente alle sue raccomandazioni, l'assistenza è stata accettata dal paese richiedente e l'integra, per le catastrofi in paesi terzi, la risposta umanitaria globale dell'UE).

Beneficiari

Persone giuridiche, di diritto pubblico o privato.

Modalità e procedura

L'assistenza finanziaria può assumere forme di sovvenzioni, rimborsi spese, contratti di appalto pubblico o contributi a fondi fiduciari.

Per l’attuazione del Meccanismo la Commissione adotta programmi di lavoro annuali (tranne per le azioni di risposta alle catastrofi, che non è possibile prevedere in anticipo), che definiscono gli obiettivi perseguiti, i risultati attesi, il metodo di attuazione e l'importo totale e forniscono una descrizione delle azioni da finanziare, indicando l'importo assegnato a ciascuna azione e uno scadenzario indicativo per la loro attuazione.
 

La decisione di esecuzione 2014/762 discipina l'interazione tra l'EERC e i punti di contatto degli Stati membri, le componenti CECIS, il funzionamento dell'EERC, l'organizzazione del programma di formazione, del quadro di esercitazione e del programma sugli insegnamenti tratti, le procedure operative in risposta alle catastrofi, il processo di mobilitazione delle squadre di esperti e l'organizzazione del supporto per il trasporto dell'assistenza.

 

Scadenza

01/01/2014-31/1/2020

Referente

Commissione europea –Aiuti umanitari e Protezione civile

Risorse finanziarie disponibili

368.428.000 euro
 

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi candidati all`UE (aggiornato marzo 2015) - Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia e Albania

EFTA/SEE - Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europeaa - DG Aiuto umanitario e protezione civile
Sito Web

Formulari e Documenti

Documenti Associati




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 13/05/2014


Autore ultima modifica: Maria Grazia Gotti
Data ultima modifica: 01/02/2018
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