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    REDAZIONALE
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    Presidio ART-ER a Bruxelles
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Presidenza Cipro

Da gennaio 2026 Cipro assume la Presidenza del Consiglio dell’UE fino a giugno 2026, chiudendo il trio di Presidenze composto da Polonia (gennaio-giugno 2025) e Danimarca (luglio-dicembre 2025).

La Presidenza cipriota, inserendosi in un contesto geopolitico segnato da forti tensioni e complesse sfide, fa dell’autonomia il faro del primo semestre dell’anno. Cipro avrà l’obiettivo di rafforzare il ruolo strategico dell’UE sia a livello internazionale che a livello interno, puntando su sicurezza e difesa, garantendo approvvigionamento energetico e apertura commerciale, sostenendo la competitività nella transizione verde e digitale e promuovendo innovazione e coesione sociale.
 

Le priorità della nuova Presidenza

Con il motto “Un’Unione Autonoma. Aperta al Mondo.”, la Presidenza cipriota si impegna a promuovere cinque priorità principali

  1. Autonomia attraverso sicurezza, prontezza della difesa e preparedness: la Presidenza cipriota punta a rafforzare la capacità dell’UE di agire in modo indipendente di fronte a minacce sempre più complesse potenziando della prontezza difensiva tramite l’attuazione del White Paper on the Future of European Defence e del Readiness Roadmap 2030, rafforzando la cooperazione UE‑NATO e i partenariati con Paesi affini, proteggendo le rotte marittime e le infrastrutture critiche. Promuoverà inoltre la sicurezza economica, la resilienza idrica, una gestione efficace delle migrazioni, la protezione della democrazia e dei valori europei, la lotta a tutte le forme di discriminazione e il contrasto a criminalità organizzata, terrorismo ed estremismo. Non per ultimo, darà priorità all'attuazione della EU Preparedness Union Strategy.

  2. Autonomia attraverso la competitività: la Presidenza punta su un quadro normativo chiaro e prevedibile che sostenga investimenti, innovazione e la crescita di PMI e start‑up, anche attraverso la semplificazione normativa, il completamento del Mercato Unico, la tutela dei consumatori e il rafforzamento delle condizioni per innovazione e crescita inclusiva. Intende inoltre modernizzare l’industria europea e rafforzare l’autonomia finanziaria dell’UE. Priorità trasversali sono anche la sicurezza energetica, l’ammodernamento delle infrastrutture e il rafforzamento della leadership marittima europea attraverso nuove strategie portuali e industriali. Infine, la Presidenza sosterrà le tecnologie chiave per la sovranità digitale e promuoverà una produzione sostenibile e a basse emissioni che mantenga competitività e stabilità delle filiere agroalimentari.

  3. Apertura al mondo, in autonomia: Cipro mira a rafforzare il ruolo strategico e globale dell’UE, facendo leva anche sull’allargamento e mantenendo il focus sul sostegno totale all’Ucraina. Promuoverà inoltre un rinnovato slancio nei rapporti con il vicinato meridionale e il Golfo attraverso il Nuovo Patto per il Mediterraneo, consolidando partenariati strategici e rafforzando la presenza dell’UE in Medio Oriente, Africa e Asia. Parallelamente, intende intensificare la cooperazione con USA, Regno Unito e partner affini nella gestione delle principali sfide globali, sostenendo una politica commerciale aperta e sostenibile, fondata sul multilateralismo e sul rafforzamento degli accordi e delle regole dell’OMC. Infine, promuoverà il ruolo dell’UE come principale attore mondiale negli aiuti allo sviluppo, nella risposta alle crisi e negli interventi umanitari.

  4. Un’Unione autonoma di valori che non lasci indietro nessuno: la Presidenza cipriota punta a rafforzare Stato di diritto, diritti fondamentali e democrazia, promuovendo una società inclusiva in cui nessuno sia lasciato indietro anche attraverso l’attuazione della nuova Strategia contro la povertà, dello European Affordable Housing Plan, della European Child Guarantee e di iniziative per un ambiente digitale sicuro. Promuoverà inoltre l’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, la parità di genere, l’inclusione delle persone con disabilità, l’invecchiamento attivo e l’investimento in competenze e formazione nell’ambito della Union of Skills. Infine, rafforzerà l’Unione della salute, migliorando accesso ai medicinali, innovazione, resilienza dei sistemi sanitari e politiche per la salute mentale, con un’attenzione particolare ai giovani.

  5. Un bilancio a lungo termine per un’Unione autonoma: La Presidenza mira a far avanzare in modo sostanziale i negoziati sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028–2034, garantendo risorse adeguate a rafforzare l’autonomia europea, ridurre dipendenze critiche e rispondere con rapidità e indipendenza a crisi e rischi per la sicurezza, nonché sostenere i futuri allargamenti. La Presidenza lavorerà in modo costruttivo e trasparente con tutte le istituzioni per far avanzare i negoziati su tutti i dossier settoriali del QFP e punta a presentare un negotiating box maturo per giungere a un accordo in tempi utili.
     

Da sapere

Il logo della Presidenza cipriota esprime l’idea che la solidità dell’Unione risieda in ciò che la unisce: cooperazione, solidarietà, stabilità e una maggiore integrazione. Il logo si ispira infatti al ricamo di Lefkara: al centro vi è l’immagine del filo, fragile se isolato, ma forte quando intrecciato.
Tale ricamo è uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio culturale cipriota, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Questo riferimento artistico richiama inoltre la storia dell’isola situata al crocevia di tre continenti, radicata in Europa e al tempo stesso ponte tra popoli, regioni e culture.

Gli obiettivi del semestre per settore

Dal Programma di Presidenza emerge che Cipro si propone come attore impegnato nel cercare di trasformare le sfide attuali dell’UE in opportunità, garantendo azioni e risultati tangibili per un’Unione più autonoma e, allo stesso tempo, più unita. In particolare, queste le priorità per le diverse formazioni del Consiglio: 

  • Affari generali: la Presidenza cipriota punta a imprimere un’accelerazione sostanziale ai negoziati su tutti i fascicoli settoriali legati al nuovo QFP 2028‑2034, portando avanti parallelamente l’agenda di semplificazione dell’UE. Un altro pilastro sarà la tutela dei valori fondamentali dell’Unione e il rafforzamento dell’allargamento quale strumento geostrategico e trasformativo. Cipro mira anche a intensificare i rapporti con il Regno Unito, approfondire la cooperazione con i Paesi EFTA e consolidare le relazioni con gli altri partner dell’Europa occidentale.
  • Affari esteri: in politica estera, la Presidenza cipriota mette al centro l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione, rendendola più capace di tutelare la sicurezza dei cittadini, sostenere la competitività europea e rispondere con efficacia alle sfide globali, in particolare sul fronte sicurezza e difesa. Il sostegno costante all’Ucraina rimane un impegno imprescindibile, mentre il Vicinato meridionale assume un peso ancor più rilevante alla luce del Nuovo Patto per il Mediterraneo. Cipro sottolinea inoltre la necessità per l’UE di ampliare la propria proiezione diplomatica verso partner che condividono gli stessi principi, mantenendo al contempo un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti. L’approfondimento e la diversificazione delle relazioni economiche e commerciali con Asia, Africa, Medio Oriente e America Latina sono considerate essenziali per preservare la forza economica dell’UE. In parallelo, la Presidenza riafferma l’impegno dell’Unione a difesa del sistema multilaterale e onusiano.
  • Economia e finanza: la Presidenza punta a rafforzare l’autonomia finanziaria dell’UE e la sua capacità di competere a livello globale, orientando l’azione verso politiche che sostengano competitività, produttività e una crescita sostenibile e inclusiva. In questo quadro, Cipro intende dare continuità ai lavori sull’Unione dei risparmi e degli investimenti e avanzare sull’Unione dei mercati dei capitali. Sul fronte fiscale, Cipro promuoverà l’agenda di semplificazione e “decluttering” delle norme, mentre in ambito doganale si propone di far progredire il pacchetto legislativo per una moderna Unione doganale.
  • Giustizia e affari interni: la Presidenza cipriota intende concentrare l’azione del Consiglio GAI su una gestione più efficace della migrazione, puntando a rendere più rapido e coerente il sistema europeo di asilo e rimpatrio e a rafforzare le partnership con i Paesi terzi. Parallelamente, mira a consolidare uno spazio interno più sicuro, potenziando la cooperazione tra Stati membri e agenzie UE e il coordinamento contro criminalità organizzata, traffici illeciti e nuove minacce tecnologiche. La Presidenza lavorerà inoltre per migliorare la preparazione e la resilienza dell’UE di fronte a qualsiasi tipo di minaccia, mantenendo centrale la promozione dei valori fondamentali europei.
  • Occupazione, politica sociale, salute e consumatori: la Presidenza cipriota guiderà i lavori del Consiglio EPSCO mettendo al centro il rafforzamento del modello sociale europeo, promuovendo l’Unione delle competenze e contribuendo alla costruzione di un’Unione della salute più resiliente e integrata.
  • Competitività: riconoscendo la competitività come elemento essenziale della forza dell’Europa e motore del suo futuro, la Presidenza cipriota intende promuovere la modernizzazione industriale, rafforzare le catene del valore strategiche e migliorare il contesto imprenditoriale. Ciò implica la creazione di un quadro normativo più prevedibile e semplificato, capace di stimolare gli investimenti produttivi e consolidare il mercato unico, contribuendo così alla sovranità economica e alla competitività globale dell’UE. Parallelamente, la Presidenza sosterrà un quadro europeo di ricerca e innovazione più equilibrato e competitivo, che valorizzi l’eccellenza e riduca le attuali disparità. Considerando l’emergere delle tecnologie spaziali come nuova frontiera tecnologica, Cipro darà inoltre priorità a iniziative volte a rafforzare il ruolo dell’UE in questo settore.
  • Trasporti, telecomunicazioni e energia: la Presidenza cipriota darà priorità all’avanzamento dei negoziati necessari a garantire un adeguato finanziamento dei settori TTE nel nuovo QFP. Sul fronte dei trasporti, intende accelerare la realizzazione di una rete europea integrata e ben collegata, favorendo una mobilità intermodale più efficiente. In materia di telecomunicazioni, punterà a una connettività sicura e resiliente, sostenendo al tempo stesso la competitività e la sovranità digitale dell’UE attraverso la semplificazione dei quadri digitali e lo sviluppo di tecnologie chiave come IA e cloud. Rafforzerà inoltre la cooperazione in ambito di cybersicurezza per proteggere le infrastrutture critiche. In campo energetico, la Presidenza mira a costruire un’Unione dell’energia più resiliente e integrata, investendo nel potenziamento delle reti e delle interconnessioni, nella digitalizzazione del settore e in un approccio coordinato che mantenga l’energia accessibile ai cittadini.
  • Agricoltura e pesca: la Presidenza cipriota mira a promuovere un settore primario più equo, competitivo e sostenibile, avanzando un approccio complessivo alla futura PAC e fornendo orientamenti per una politica comune della pesca rafforzata. L’obiettivo è dotare agricoltori e pescatori di quadri legislativi solidi, capaci di aiutarli ad affrontare gli impatti del cambiamento climatico, le perturbazioni dei mercati, i rischi sanitari per animali e piante e l’aumento dei costi di produzione.
  • Ambiente: la Presidenza cipriota intende portare avanti la transizione verde dell’UE, promuovendo l’azione per il clima e l’adattamento ai cambiamenti climatici, una gestione più sostenibile delle risorse e lo sviluppo di un’economia circolare, in linea con gli obiettivi strategici più ampi dell’Unione. Parallelamente, sosterrà le iniziative volte a rafforzare la giustizia ambientale e la capacità dell’UE di prevenire e affrontare i rischi ambientali. Nel perseguire queste priorità, la Presidenza mira a compiere progressi significativi e a garantire che l’Europa continui a esercitare un ruolo di primo piano nella diplomazia climatica, nella tutela ambientale e nell’innovazione verde.
  • Istruzione, gioventù, cultura e sport: la Presidenza cipriota porterà avanti l’agenda europea dell’istruzione puntando sulle competenze per tutti, sul ruolo degli insegnanti e sul rafforzamento dell’istruzione professionale e superiore, promuovendo al contempo mobilità, educazione civica e approcci inclusivi orientati all’apprendimento permanente. Parallelamente, intende investire nella gioventù attraverso politiche che ne sostengano fiducia e partecipazione attiva. In ambito culturale, metterà l’accento sul ruolo della cultura nella tutela dei valori dell’UE e sulla protezione del patrimonio e dei diritti culturali, con particolare attenzione al contrasto del traffico illecito di beni culturali. Nel settore dello sport, la Presidenza promuoverà turismo sportivo, invecchiamento attivo e salute mentale, rafforzando nel contempo integrità e buon governo.

Cipro e l'UE

Quella del 2026 rappresenta la seconda presidenza di turno cipriota (la prima risale al 2012), da quando il Paese ha aderito all’Unione nel 2004. Membro della zona euro dal 1° gennaio 2008, è invece ancora impegnato nel processo di adesione allo spazio Schengen. Il PIL pro-capite è pari a 35 900 euro, mentre il PIL del Paese rappresenta circa lo 0,2% del PIL totale dell’UE. Il Commissario designato da Cipro nel secondo mandato della Presidente Ursula von der Leyen è Costas Kadis, responsabile per la pesca e gli oceani. Cipro esprime 6 rappresentanti al Parlamento europeo, e conta inoltre 6 membri nel Comitato europeo delle Regioni e 6 membri nel Comitato Economico e Sociale europeo.

 


A cura del Presidio ART-ER a Bruxelles - Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE

La Delegazione presso l’UE è la struttura di collegamento della Regione Emilia-Romagna con Istituzioni, organi, Agenzie UE e con gli stakeholder europei. E' parte della Direzione Generale Risorse Europa Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna e opera tra Bruxelles, Bologna e Parma, svolgendo un'attività strategica negli ambiti UE di interesse regionale e promuovendo l'intero sistema Emilia-Romagna a livello europeo. Visita il sito web della Delegazione.