• Tipo News
    BANDO
  • Fonte
    Commissione europea
  • Del

Oggetto

Bando 2014 per azioni di preparazione e di prevenzione nel settore della protezione civile e dell’inquinamento marino.

Obiettivo

Gli obiettivi sono specifici per le due categorie di azioni

Azioni

Il bando comprende due azioni distinte (una proposta progettuale può riguardare una sola azione)

A. PROGETTI DI PREVENZIONE
Si tratta di progetti indirizzati a ridurre i rischi o a mitigare gli effetti negativi di una catastrofe per le persone, l'ambiente e i beni, compreso il patrimonio culturale.

L’obiettivo di questa categoria di azioni è di selezionare progetti di prevenzione che possano sostenere e integrare gli sforzi degli Stati partecipanti in materia di prevenzione dei disastri, concentrandosi su settori in cui la cooperazione fornisce un valore aggiunto.

Priorità:
1. Azioni sulla convenienza economica di investire nella prevenzione del rischio di catastrofi, compresi costi e benefici delle misure di prevenzione dei rischi, sul "risk-proofing" degli investimenti e delle strategie pubbliche e / o private

2. Azioni (linee guida, studi, workshop e scambi di esperienze) sullo sviluppo delle strategie di resilienza urbana, comprese azioni per la riduzione del rischio di catastrofi locali e strumenti e linee guida per la valutazioe del rischio urbano, tenendo conto delle iniziative internazionali esistenti in questo campo (es. UNSIDR campagna citta resilienti) e le strategie di adattamento al cambiamento climatico

3. Azioni sulla governance delle pratiche di gestione dei rischi, compresa l’integrazione della valutazione dei rischi di catastrofe nei processi di pianificazione e nelle pratiche di gestione trans-frontaliere e trans-settoriali per lo sviluppo sostenibile

 

Tipologie di attività
- progetti finalizzati a studiare, definire, sviluppare, testare e attuare nuovi approcci di prevenzione  o di gestione dei rischi di catastrofe negli Stati membri/Paesi partecipanti o a valutare e/o migliorare quelli esistenti,
- progetti finalizzati a studiare, definire, sviluppare, testare e attuare approcci, tecniche e strumenti innovativi per collegare con regolarità le misure di preparazione, prevenzione e risposta ai bisogni, e per integrare la considerazione della gestione del rischio di catastrofi nella pianificazione e nelle altre politiche
- progetti finalizzati a sviluppare principi generali e linee guida riguardanti i rischi che hanno un potenziale impatto significativo su situazioni umane, ambientali ed economiche,
-  progetti nell’area della prevenzione e della gestione dei rischi finalizzati a miglioramenti concreti e all’innovazione attraverso la cooperazione transnazionale
- progetti finalizzati ad identificare le migliori prassi e/o al trasferimento delle stesse in altri Paesi/regioni
 

 

B. PROGETTI DI PREPARAZIONE
Per preparazione si intende uno stato di prontezza e capacità di risorse umane e materiali, strutture, comunità e organizzazioni ottenuto da attività condotte in anticipo in virtù del quale è possibile garantire una risposta rapida ed efficace a una catastrofe.

Gli obiettivi di queste categorie di azioni sono i seguenti:
- creare migliori presupposti e migliorare la preparazione nonché aumentare la sensibilizzazione sul ruolo dei professionisti e volontari che operano per la protezione civile e/o l’inquinamento marino
- sostenere e integrare gli sforzi degli Stati partecipanti per la protezione dei cittadini, dell`ambiente e dei beni in caso di catastrofi naturali e di origine antropica e di incidenti tecnici, radiologiche o ambientali e che hanno a che fare con il trattamento delle conseguenze di atti di terrorismo e intendono agevolare una cooperazione rafforzata tra gli Stati partecipanti nel settore della preparazione della protezione civile e/o dell’inquinamento marino,
- scambiare informazioni, esperienze, buone pratiche e conoscenze con l’obiettivo di migliorare le prestazioni dei diversi soggetti impegnati nella protezione civile (professionisti e volontari sia pubblici sia privati),
- sostenere i Paesi candidati e potenziali candidati che non partecipano al Meccanismo così come i Paesi della Politica di vicinato nel campo della preparazione alle catastrofi e rafforzare la loro cooperazione nell’ambito del meccanismo unionale di protezione civile e dei suoi Stati partecipanti.

Priorità:
1. Azioni volte migliorare la cooperazione, compresa la cooperazione regionale, per la protezione civile transfrontaliera e l’inquinamento marino relativamente a interoperabilità e preparazione, la risposta immediata e la minimizzazione dei danni in caso di incidenti derivanti da catastrofi, naturali e di origine antropica. Un’area di attenzione specifica sarà la migliore pianificazione in preparazione ad eventi CBRN (Chimici, Biologici, Radiologici, Nucleari) e ad evacuazioni di massa

2. Azioni volte a rinforzare la cooperazione operativa nel quadro del Meccanismo Europeo di Protezione Civile (MIC), che permettano agli Stati partecipanti di sviluppare, esercitarsi e registrare moduli multinazionali,

3. Azioni volte ad aumentare la preparazione degli Stati partecipanti nel ricevere assistenza internazionale nel contesto delle Linee guida UE sull’HNS (Host Nation Support)

Progetti ammissibili: progetti ed esercitazioni su piccola scala e formazione finalizzati a concreti miglioramenti complementari e all’innovazione. A causa della natura transfrontaliera di tali progetti, le esercitazioni di piccola scala devono coinvolgere soggetti giuridici regionali. Operando a livello locale (regionale), gli scenari delle esercitazioni non comportano l'attivazione del Meccanismo, ma si concentreranno sulle delle infrastrutture critiche transfrontaliere (gallerie, ponti, condutture, linee elettriche, ecc.) o su potenziali fonti di rischio (dighe, centrali nucleari o chimici, impianti off-shore, ecc.)

Beneficiari

Persone giuridiche pubbliche o private senza scopo di lucro (ad esempio: enti del settore pubblico, pubbliche amministrazioni, università, ONG, imprese commerciali, ecc. ) e organizzazioni internazionali. Il proponente avere sede nell’UE o nei Paesi EFTA/SEE).

Modalità e procedure

I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi e non devono iniziare prima di gennaio 2015. Devono inoltre coinvolgere almeno 2 Stati partecipanti. Il proponente deve sempre essere uno Stato membro (o Paese EFTA/SEE).

La documentazione per presentare proposte progettuali è disponibile sulla pagina web indicata negli "indirizzi utili".

Entità contributo

Per entrambi i tipi di progetti il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi ammissibili per un massimo di 500.000 eur.

Scadenze

30/05/2014

Aree Geografiche
UE 28
-

Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi della Politica europea di vicinato
-

Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Repubblica moldova, Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Palestina.

Paesi IPA II
-

Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo (ai sensi della risoluzione 1244/1999 del Consiglio di sicurezza dell'ONU), Montenegro, Serbia, Turchia, Ex Repubblica jugoslava di Macedonia. L’Islanda, inizialmente inclusa fra i beneficiari di IPA II, non rientra più in questa categoria, avendo ritirato nel 2015 la richiesta di candidatura all’UE. Dal 12 febbraio 2019 la Ex Repubblica jugoslava di Macedonia è denominata Macedonia del Nord

EFTA/SEE
-

Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

Scadenze
Data chiusura
Stanziamento

7.200.000 eur, equamente ripartiti fra progetti di prevenzione e di preparazione. Ai quali si aggiungono 2.000.000 (anche questi equamente ripartiti fra progetti di prevenzione e di preparazione ) dal budget "relazioni estere" per progetti a beneficio dei Paesi della politica europea di vicinato e per i Paesi candidati e potenziali candidati.

Area
Unione europea
Extra UE
Referente

Commissione europea - DG Aiuto umanitario e protezione civile – ECHO