• Tipo News
    REDAZIONALE
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    Presidio ART-ER a Bruxelles
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Da sapere: il Mercato Unico

Istituito nel 1993, il Mercato Unico dell'UE è uno dei più grandi successi dell'Unione europea che garantisce le cosiddette “quattro libertà”, ossia la libera circolazione merci, servizi, persone e capitali. Oltre ai 27 stati membri dell’UE, il Mercato Unico comprende Norvegia, Islanda e Liechtenstein (tramite lo Spazio economico europeo) e la Svizzera, che ha accesso parziale al Mercato Unico tramite accordi bilaterali. Inoltre, dopo vari anni di negoziati, il 26 aprile 2024 la Commissione ha proposto al Consiglio un accordo di associazione tra l'UE e,rispettivamente, Andorra e San Marino, che consentirà ai due Paesi - tra le altre cose – di partecipare al mercato interno dell'UE. 

Report Letta Mercato Unico
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Il 17 e 18 aprile 2024 si è tenuto l’ultimo Consiglio europeo straordinario prima delle elezioni europee di giugno. Durante la seconda giornata di lavori, l’ex Presidente del Consiglio della Repubblica italiana nonché attuale Presidente dell’Istituto Jaques Delors, Enrico Letta, ha presentato ai leader UE il proprio rapporto sul futuro del Mercato Unico dal titolo “Much More than a Market”.  La Relazione ad alto livello è stata accolta con favore dal Consiglio europeo che ha invitato “l'attuale e futura presidenza del Consiglio a portare avanti i lavori sulle raccomandazioni ivi contenute entro la fine dell'anno”. I capi di Stato e di governo si sono inoltre detti pronti ad accogliere con interesse anche la presentazione della prossima Relazione sulla competitività europea, che è attesa da parte di Mario Draghi a seguito dell’appuntamento elettorale.

Il Report sul Mercato Unico

A seguito del summit dei leader UE del 29-30 giugno 2023 - che chiedevano “una Relazione indipendente di alto livello sul futuro del Mercato Unico”, Enrico Letta ha ricevuto a settembre 2023 l’incarico da parte del Consiglio europeo e della Commissione europea di preparare un rapporto di alto livello sul futuro del mercato interno dell’UE. Dopo sette mesi di lavoro, nel corso dei quali l’ex primo ministro ha realizzato incontri in tutta Europa per raccogliere input e confrontarsi con parti sociali e stakeholders rilevanti, il Report è stato presentato al Consiglio europeo del 18 aprile 2024. Mario Draghi sta invece predisponendo – su mandato della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen - un Report sulla competitività europea, atteso per giugno 2024. Le relazioni dei due ex primi ministri italiani si inseriscono non solo nel contesto del processo di rinnovamento istituzionale - che prenderà avvio con le elezioni europee, ma anche nel processo di definizione dell’Agenda strategica 2024-2029 (al centro del Consiglio europeo di giugno) e dei pilastri del prossimo bilancio pluriennale UE (2028-2034). 

Much more than a market. Speed, Security, Solidarity. Empowering the Single Market to deliver a sustainable future and prosperity for all EU Citizens ” è il titolo scelto da Enrico Letta per la sua Relazione. Il Report si articola in due parti principali: la prima delinea la visione politica mentre la seconda presenta raccomandazioni politiche pratiche ed esplora gli aspetti più tecnici del rapporto in sei capitoli. Tra i temi chiave, la necessità, in un contesto in continua evoluzione, di superare la mancanza di integrazione in tre settori chiave: mercati finanziari, energia e telecomunicazioni, oltre che il supporto a una transizione giusta, verde e digitale, il rafforzamento della sicurezza dell’UE, e la creazione di occupazione. Un Mercato Unico rinnovato dovrà avere al centro i cittadini: per loro, inoltre, oltre alla “freedom to move” sarà  necessario garantire la “freedom to stay” riferita ai territori meno sviluppati dell’UE e a quelli a rischio di diventarlo. 

Nei sei capitoli del Report, Enrico Letta individua una “quinta libertà” del Mercato Unico relativa a ricerca, innovazione e istruzione - per potenziarne le capacità di innovazione nel nuovo panorama globale. Pone l’accento sulla necessità di sfruttare i meccanismi innovativi all'interno del Mercato Unico per mobilitare risorse private e pubbliche verso gli obiettivi strategici dell’UE - per colmare i divari di investimento attuali e sostenere la crescita e lo sviluppo delle imprese europee. Esplora inoltre le potenzialità di scala del Mercato Unico nei settori che richiedono azioni trasformative, per aumentare l'ambizione del Mercanto interno dell'UE  e migliorare la distribuzione dei benefici dell'integrazione economica. In più, presenta proposte per la sostenibilità del Mercato Unico e per migliorare le condizioni per tutti i cittadini, le PMI e le regioni e un approccio pragmatico per migliorarne velocità e efficienza. Il rapporto esamina infine anche la dimensione esterna del Mercato Unico, concentrandosi specificamente su sicurezza economica, commercio, allargamento e relazione con i principali partner strategici. 


 

A cura del Presidio ART-ER a Bruxelles - Delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE

La Delegazione presso l’UE è la struttura di collegamento della Regione Emilia-Romagna con Istituzioni, organi, Agenzie UE e con gli stakeholder europei. E' parte della Direzione Generale Risorse Europa Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna e opera tra Bruxelles, Bologna e Parma, svolgendo un'attività strategica negli ambiti UE di interesse regionale e promuovendo l'intero sistema Emilia-Romagna a livello europeo. Visita il sito web della Delegazione.