- Tipo NewsPUBBLICAZIONE
- FonteVarie - UE
- Del
La Commissione europea ha adottato il Rapporto annuale 2026 sul Mercato Unico e la Competitività, sesta edizione del documento che analizza lo stato di salute del Mercato Unico e la capacità dell’ecosistema europeo di favorire innovazione, crescita e prosperità sostenibile.
Il report si basa su 29 indicatori chiave che monitorano, tra gli altri aspetti, l’integrazione del mercato, le barriere ancora presenti, i prezzi dell’energia, gli investimenti, le competenze, l’innovazione e la sostenibilità. L’obiettivo è individuare punti di forza, criticità e priorità di intervento a livello europeo e nazionale.
Il quadro complessivo è articolato: sei indicatori mostrano un miglioramento rispetto all’edizione precedente, sei registrano un peggioramento, quindici restano sostanzialmente stabili e due sono stati introdotti per la prima volta.
Tra i segnali positivi figurano:
- una maggiore adozione di tecnologie digitali (IA, cloud e data analytics) da parte delle imprese europee;
- un aumento dei finanziamenti InvestEU a sostegno della transizione industriale;
- una crescita della quota di energie rinnovabili nei consumi complessivi e della capacità annuale di produzione elettrica da fonti rinnovabili;
- un rafforzamento della sorveglianza del mercato e una migliore riconoscibilità delle qualifiche professionali tra Stati membri.
Permangono tuttavia alcune criticità, tra cui la diminuzione del commercio intra-UE in rapporto al PIL, l’aumento delle carenze di competenze legate alla transizione verde, il calo delle performance scolastiche e una riduzione degli investimenti privati rispetto al PIL.
Per il 2026 la Commissione individua come priorità la rimozione di barriere ancora presenti nel Mercato Unico, con particolare attenzione ai ritardi nei pagamenti e agli ostacoli nei servizi strategici per la transizione verde. Le azioni saranno accompagnate da un dialogo strutturato con gli Stati membri e, ove necessario, dall’avvio di procedure di infrazione, con un impegno a garantire maggiore trasparenza sugli obiettivi e sui risultati conseguiti.




