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In vista del G20 di Johannesburg, l’Unione Europea e il Sudafrica hanno firmato una storica partnership per il commercio e gli investimenti puliti, insieme a un nuovo accordo di cooperazione sulle filiere di minerali e metalli e a diversi progetti nell’ambito di Global Gateway, la strategia europea di investimento nel mondo.
Annunciate dai Presidenti Ursula von der Leyen, António Costa e Cyril Ramaphosa, queste iniziative mirano a rafforzare filiere resilienti e sostenibili, sostenere le industrie strategiche locali e accelerare gli investimenti in idrogeno verde e materie prime critiche.
I principali accordi firmati includono:
Clean Trade and Investment Partnership (CTIP): il primo del suo genere, volto a stimolare commercio e investimenti sostenibili, creare occupazione e supportare la decarbonizzazione. L’iniziativa rafforza la posizione dell’UE come partner preferenziale per la transizione pulita e sostiene la crescita industriale locale e la creazione di posti di lavoro in Sudafrica. Il partenariato si concentrerà su filiere pulite legate a energia rinnovabile, reti elettriche, carburanti sostenibili, materie prime e tecnologie pulite.
MoU sulle filiere di minerali e metalli: firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare progetti industriali comuni nell’esplorazione, estrazione, raffinazione e riciclo di minerali e metalli, rafforzando l’integrazione economica e industriale delle filiere UE–Sudafrica.
Progetti Global Gateway: diversi investimenti derivanti dal pacchetto Team Europe da quasi 12 miliardi di euro, destinati a tradurre le priorità condivise in progetti concreti e ad alto impatto. Tra questi:
Tre fondi di investimento Team Europe per sostenere idrogeno verde, batterie elettriche e filiere di materie prime critiche, per un totale di quasi 328 milioni di euro, in collaborazione con KfW e GIZ.
Due prestiti quadro della Banca Europea per gli Investimenti (BEI): un prestito da 350 milioni di euro con contributo UE di 21 milioni per modernizzare trasporti e infrastrutture logistiche di Transnet; un secondo prestito, garantito in collaborazione con la Gates Foundation, per ampliare la produzione di vaccini in Sudafrica, rafforzando l’obiettivo africano di produrre il 60% dei vaccini localmente entro il 2040.
Queste intese confermano l’impegno di UE e Sudafrica verso una crescita sostenibile, la transizione energetica e la sicurezza delle filiere strategiche, rafforzando la cooperazione globale in vista delle sfide future.











