Di cosa si occupa
INTERREG CENTRAL EUROPE - Programma di cooperazione transnazionale europea per l’Europa Centrale.
Il programma interessa i territori di 9 Stati membri UE: tutte le regioni di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria, nonché determinate regioni della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen e Braunschweig) e dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e di Bolzano).
Obiettivo
Il programma intende contribuire a realizzare un'Europa centrale più coesa che coopera per diventare più smart, più verde e meglio connessa. Interreg Central Europe incoraggia e sostiene la cooperazione transnazionale per rendere le regioni più resilienti a sfide comuni che non conoscono confini. Queste sfide riguardano, tra l'altro, i processi di transizione economica, i cambiamenti climatici e le conseguenze socioeconomiche a lungo termine della pandemia di Covid-19.
Cosa finanzia
Il programma è strutturato attorno a 4 Assi prioritari e 9 Obiettivi Specifici (OS):
Priorità 1 - Cooperare per un'Europa centrale più smart
OS 1.1 Rafforzare la capacità di innovazione nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Green economy, bioeconomia
- Industrie culturali e creative e turismo
- Silver economy (economia d’argento)
- Innovazione sociale
- Innovazione nella salute e nell’assistenza sanitaria
- Trasferimento tecnologico e di innovazione alle PMI
- Industria 4.0, robotizzazione, meccatronica, tecnologie digitali, tecnologie abilitanti fondamentali
- Partenariati interregionali lungo le catene del valore
- Programmi innovativi per finanziare l'innovazione
OS 1.2 Rafforzare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Competenze per settori rilevanti per la specializzazione intelligente
- Adeguare le competenze alle necessità del mercato del lavoro delle regioni in transizione industriale e digitale
- Sviluppo delle capacità e apprendimento istituzionale per la specializzazione intelligente
- Competenze per la gestione dell'innovazione nelle PMI e nell'imprenditorialità, compresa l'imprenditoria sociale
- Contrastare le disparità regionali (urbane-rurali) del capitale umano e la fuga di cervelli
Priorità 2. Cooperare per un’Europa centrale più verde
OS 2.1 Sostenere la transizione energetica verso un'Europa centrale climaticamente neutra
Possibili ambiti di intervento:
- Integrazione intelligente di soluzioni a emissioni zero in tutti i settori
- Efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture pubbliche
- Pianificazione energetica a livello locale e regionale
- Programmi di finanziamento per l'efficienza energetica e gli investimenti in energie rinnovabili
- Riduzione delle emissioni di gas serra dall’industria e altri settori
- Fonti di energia rinnovabile
- Gestione della domanda di energia e cambiamento comportamentale
- Povertà energetica
OS 2. 2 Aumentare la resilienza ai rischi del cambiamento climatico nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Resilienza ai cambiamenti climatici e misure di adattamento
- Resilienza agli eventi meteorologici estremi e ai pericoli correlati (piogge, inondazioni, frane, caldo, siccità, scarsità d'acqua, incendi boschivi..)
- Impatto socioeconomico e sanitario dei cambiamenti climatici
- Paesaggio e pianificazione urbana a prova di clima
- Consapevolezza, prevenzione e gestione dei rischi
OS 2.3 Portare avanti l'economia circolare nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Prevenzione e gestione dei rifiuti, riciclaggio e recupero di risorse e materie prime
- Catene del valore dell'economia circolare
- Progettazione di prodotti sostenibili (ad es. eco-design) e processi di sviluppo del prodotto
- Riparazione e riuso
- Processi di produzione puliti e sistemi a ciclo chiuso
- Cambiamenti comportamentali di produttori, consumatori, acquirenti pubblici, ecc.
OS 2.4 Salvaguardare l'ambiente nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Conservazione e recupero della biodiversità, compresi gli spazi verdi urbani
- Riduzione dell'inquinamento ambientale (aria, acqua, suolo, rumore, luce ecc.) e dell’impatto sulla salute umana
- Gestione sostenibile del territorio e pianificazione del paesaggio
- Ripristino di ecosistemi degradati
- Tutela del patrimonio naturale, degli ecosistemi e delle aree di pregio, incluso siti Natura 2000
- Gestione ambientale integrata e uso sostenibile delle risorse naturali
- Turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale
OS 2.5 Mobilità urbana più ecologica nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Pianificazione della mobilità urbana sostenibile
- Gestione intelligente del traffico e della mobilità, comprese soluzioni per il pendolarismo
- Soluzioni sostenibili per il trasporto urbano multimodale e la logistica delle merci (incluso l'"ultimo miglio")
- Accessibilità del trasporto pubblico urbano per tutti, in particolare per anziani e persone fragili
- Qualità ed efficienza dei servizi di trasporto pubblico urbano ecologico
- Collegamenti multimodali sostenibili tra aree urbane e periurbane
- Riduzione dei gas serra e di altri inquinanti atmosferici derivanti dal trasporto urbano
Priorità 3. Cooperare per un'Europa centrale meglio connessa
OS 3. 1 Migliorare i collegamenti dei trasporti delle regioni rurali e periferiche dell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Trasporto passeggeri regionale flessibile e a richiesta
- Rimozione delle barriere e delle strozzature nei trasporti tra i confini e oltre
- Trasporto merci multimodale e catene logistiche nelle aree rurali e periferiche e collegamenti ai nodi di trasporto
- Accessibilità delle aree rurali e remote e loro connettività ai principali corridoi di trasporto dell'UE
- Trasporto regionale strategico e pianificazione territoriale
Priorità 4. Migliorare la governance per la cooperazione nell'Europa centrale
OS 4.1 Rafforzare la governance per lo sviluppo territoriale integrato nell'Europa centrale
Possibili ambiti di intervento:
- Riduzione delle barriere amministrative, migliore definizione delle politiche e cooperazione oltre i confini
- Governance multilivello e multisettoriale tra aree con legami funzionali oltre i confini
- Governance digitale
- Processi decisionali partecipativi (es. coinvolgimento dei cittadini)
- Strategie di sviluppo territoriale integrato che affrontano, ad esempio, il cambiamento demografico, i servizi pubblici di interesse generale (sanità, istruzione, servizi sociali) e il turismo e la cultura
Chi può partecipare
Persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi interessati dal programma, quali enti pubblici locali, regionali e nazionali, compreso GECT; enti privati, compreso imprese; organizzazioni internazionali.
Entità del finanziamento
La dotazione finanziaria complessiva del programma è pari a € 280.779.753, di cui € 224.623.802 a carico del FESR e € 56.155.951 provenienti dai cofinanziamenti nazionali dei diversi Stati partecipanti.
Per quanto riguarda il sostegno ai progetti, il cofinanziamento UE (risorse FESR) copre l’80% dei costi totali ammissibili. Per i beneficiari italiani che siano enti o organismi pubblici il restante 20% è a carico del Fondo di Rotazione nazionale.
Come accedere al finanziamento
Per l'attuazione del programma l'Autorità di gestione pubblica bandi (call for proposals) per il sostegno a progetti, che possono riguardare tutti o solo parte degli Assi e OS del programma.