Acronimo
CTE - INTERREG CENTRAL EUROPE 2021-2027
Anno di inizio
2021
Anno di fine
2027
Area
Unione Europea

Di cosa si occupa

INTERREG CENTRAL EUROPE - Programma di cooperazione transnazionale europea per l’Europa Centrale.

Il programma interessa i territori di 9 Stati membri UE: tutte le regioni di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria, nonché determinate regioni della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen e Braunschweig) e dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e di Bolzano).

Obiettivo

Il programma intende contribuire a realizzare un'Europa centrale più coesa che coopera per diventare più smart, più verde e meglio connessa. Interreg Central Europe incoraggia e sostiene la cooperazione transnazionale per rendere le regioni più resilienti a sfide comuni che non conoscono confini. Queste sfide riguardano, tra l'altro, i processi di transizione economica, i cambiamenti climatici e le conseguenze socioeconomiche a lungo termine della pandemia di Covid-19.

Cosa finanzia

Il programma è strutturato attorno a 4 Assi prioritari e 9 Obiettivi Specifici (OS):

Priorità 1 - Cooperare per un'Europa centrale più smart

OS 1.1 Rafforzare la capacità di innovazione nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Green economy, bioeconomia
  • Industrie culturali e creative e turismo
  • Silver economy (economia d’argento)
  • Innovazione sociale
  • Innovazione nella salute e nell’assistenza sanitaria
  • Trasferimento tecnologico e di innovazione alle PMI
  • Industria 4.0, robotizzazione, meccatronica, tecnologie digitali, tecnologie abilitanti fondamentali
  • Partenariati interregionali lungo le catene del valore
  • Programmi innovativi per finanziare l'innovazione

OS 1.2 Rafforzare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Competenze per settori rilevanti per la specializzazione intelligente
  • Adeguare le competenze alle necessità del mercato del lavoro delle regioni in transizione industriale e digitale
  • Sviluppo delle capacità e apprendimento istituzionale per la specializzazione intelligente
  • Competenze per la gestione dell'innovazione nelle PMI e nell'imprenditorialità, compresa l'imprenditoria sociale
  • Contrastare le disparità regionali (urbane-rurali) del capitale umano e la fuga di cervelli

 

Priorità 2. Cooperare per un’Europa centrale più verde

OS 2.1 Sostenere la transizione energetica verso un'Europa centrale climaticamente neutra

Possibili ambiti di intervento:

  • Integrazione intelligente di soluzioni a emissioni zero in tutti i settori
  • Efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture pubbliche
  • Pianificazione energetica a livello locale e regionale
  • Programmi di finanziamento per l'efficienza energetica e gli investimenti in energie rinnovabili
  • Riduzione delle emissioni di gas serra dall’industria e altri settori
  • Fonti di energia rinnovabile
  • Gestione della domanda di energia e cambiamento comportamentale
  • Povertà energetica

OS 2. 2 Aumentare la resilienza ai rischi del cambiamento climatico nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Resilienza ai cambiamenti climatici e misure di adattamento
  • Resilienza agli eventi meteorologici estremi e ai pericoli correlati (piogge, inondazioni, frane, caldo, siccità, scarsità d'acqua, incendi boschivi..)
  • Impatto socioeconomico e sanitario dei cambiamenti climatici
  • Paesaggio e pianificazione urbana a prova di clima
  • Consapevolezza, prevenzione e gestione dei rischi

OS 2.3 Portare avanti l'economia circolare nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Prevenzione e gestione dei rifiuti, riciclaggio e recupero di risorse e materie prime
  • Catene del valore dell'economia circolare
  • Progettazione di prodotti sostenibili (ad es. eco-design) e processi di sviluppo del prodotto
  • Riparazione e riuso
  • Processi di produzione puliti e sistemi a ciclo chiuso
  • Cambiamenti comportamentali di produttori, consumatori, acquirenti pubblici, ecc.

OS 2.4 Salvaguardare l'ambiente nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Conservazione e recupero della biodiversità, compresi gli spazi verdi urbani
  • Riduzione dell'inquinamento ambientale (aria, acqua, suolo, rumore, luce ecc.) e dell’impatto sulla salute umana
  • Gestione sostenibile del territorio e pianificazione del paesaggio
  • Ripristino di ecosistemi degradati
  • Tutela del patrimonio naturale, degli ecosistemi e delle aree di pregio, incluso siti Natura 2000
  • Gestione ambientale integrata e uso sostenibile delle risorse naturali
  • Turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale

OS 2.5 Mobilità urbana più ecologica nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Pianificazione della mobilità urbana sostenibile
  • Gestione intelligente del traffico e della mobilità, comprese soluzioni per il pendolarismo
  • Soluzioni sostenibili per il trasporto urbano multimodale e la logistica delle merci (incluso l'"ultimo miglio")
  • Accessibilità del trasporto pubblico urbano per tutti, in particolare per anziani e persone fragili
  • Qualità ed efficienza dei servizi di trasporto pubblico urbano ecologico
  • Collegamenti multimodali sostenibili tra aree urbane e periurbane
  • Riduzione dei gas serra e di altri inquinanti atmosferici derivanti dal trasporto urbano
     

Priorità 3. Cooperare per un'Europa centrale meglio connessa

OS 3. 1 Migliorare i collegamenti dei trasporti delle regioni rurali e periferiche dell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Trasporto passeggeri regionale flessibile e a richiesta
  • Rimozione delle barriere e delle strozzature nei trasporti tra i confini e oltre
  • Trasporto merci multimodale e catene logistiche nelle aree rurali e periferiche e collegamenti ai nodi di trasporto
  • Accessibilità delle aree rurali e remote e loro connettività ai principali corridoi di trasporto dell'UE
  • Trasporto regionale strategico e pianificazione territoriale
     

Priorità 4. Migliorare la governance per la cooperazione nell'Europa centrale

OS 4.1 Rafforzare la governance per lo sviluppo territoriale integrato nell'Europa centrale

Possibili ambiti di intervento:

  • Riduzione delle barriere amministrative, migliore definizione delle politiche e cooperazione oltre i confini
  • Governance multilivello e multisettoriale tra aree con legami funzionali oltre i confini
  • Governance digitale
  • Processi decisionali partecipativi (es. coinvolgimento dei cittadini)
  • Strategie di sviluppo territoriale integrato che affrontano, ad esempio, il cambiamento demografico, i servizi pubblici di interesse generale (sanità, istruzione, servizi sociali) e il turismo e la cultura

Chi può partecipare

Persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi interessati dal programma, quali enti pubblici locali, regionali e nazionali, compreso GECT; enti privati, compreso imprese; organizzazioni internazionali.

Entità del finanziamento

La dotazione finanziaria complessiva del programma è pari a € 280.779.753, di cui € 224.623.802 a carico del FESR e € 56.155.951 provenienti dai cofinanziamenti nazionali dei diversi Stati partecipanti.

Per quanto riguarda il sostegno ai progetti, il cofinanziamento UE (risorse FESR) copre l’80% dei costi totali ammissibili. Per i beneficiari italiani che siano enti o organismi pubblici il restante 20% è a carico del Fondo di Rotazione nazionale.

Come accedere al finanziamento

Per l'attuazione del programma l'Autorità di gestione pubblica bandi (call for proposals) per il sostegno a progetti, che possono riguardare tutti o solo parte degli Assi e OS del programma.

Contenuto creato il 11/10/2024