EuropaFacile è il servizio informativo di ART-ER realizzato per conto della Regione Emilia-Romagna.
Il territorio regionale non rientra nell'area del programma e per questo motivo la presente scheda è solo a titolo informativo e non verrà aggiornata con la pubblicazione di bandi ed eventi.
Si rimanda quindi al sito ufficiale del programma per scoprire le relative opportunità.
Di cosa si occupa
Interreg Italia-Slovenia è il programma di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) che promuove la cooperazione transfrontaliera sul confine Italia-Slovenia, coinvolgendo 10 unità territoriali di livello NUTS3 (territori provinciali), 5 sul versante italiano, ovvero le province di Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste (per la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia) e la provincia di Venezia (per la Regione del Veneto) e 5 sul versante sloveno con le regioni statistiche Primorsko-notranjska, Osrednjeslovenska, Gorenjska, Obalno-kraška e Goriška (appartenenti alle regioni Vzhodna Slovenija e Zahodna Slovenija).
Obiettivo
Perseguire una migliore cooperazione per migliorare la qualità della vita della popolazione, tutelando e promuovendo il patrimonio culturale e naturale verso la neutralità dal punto di vista climatico dell’area del Programma attraverso una crescita sostenibile, innovativa e inclusiva.
Cosa finanzia
Il programma si sviluppa su 4 Obiettivi strategici (definiti anche PO, ovvero Policy Objectives, e ISO, ovvero Interreg Specific Objective) declinati in 7 obiettivi specifici (OS)
PO 1: Un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
OS 1.1. Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate
PO 2. Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi e della mobilità urbana sostenibile
OS 2.4. Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
OS 2.6. Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse
OS 2.7. Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento
PO 4. Un'Europa più sociale e inclusiva attraverso l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali
OS 4.6. Rafforzare il ruolo della cultura del turismo sostenibile nello sviluppo economico, l'inclusione sociale e l'innovazione sociale
ISO 1 - Una migliore governance della cooperazione
ISO 1.(b). Potenziamento di una amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e della cooperazione fra cittadini, attori della società civile e istituzioni, in particolare con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere
ISO 1.(c). Accrescimento della fiducia reciproca, in particolare mediante l'incentivazione di azioni people-to-people
Il programma fianzia le seguenti tipologie di progetto:
Progetti di capitalizzazione
I progetti di capitalizzazione sono operazioni derivanti da potenziali di cooperazione esistenti nell'area del Programma mediante attuazione di azioni pilota, oppure testando o attuando soluzioni esistenti e trasferendo soluzioni/output/deliverable esistenti nell'area del Programma.
Progetti standard
I progetti standard sono orientati verso realizzazione delle azioni previste nell’ambito di tutti gli Obiettivi specifici e applicano un approccio bottom up; ogni progetto risponde a un solo OS.
Operazioni di importanza strategica (OSI)
Si tratta di 3 progetti definiti con approccio top-down all’interno del programma.
Progetti su piccola scala
Progetti di volume finanziario limitato, che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di Programma, in particolare con riferimento al superamento degli ostacoli transfrontalieri alla cooperazione e alla costruzione di un clima di fiducia tra cittadini e istituzioni, lavorando sulla sensibilizzazione e promuovendo la comprensione reciproca e il networking.
Quest progetti vengono attuati attraverso le seguenti categorie di azioni:
1. AZIONI PEOPLE-TO-PEOPLE
Azioni tese a rafforzare la cooperazione transfrontaliera attraverso il networking e lo scambio di esperienze nei settori di interesse comune, la creazione di fiducia reciproca nonchè il rafforzamento dell'identità comune, superando gli ostacoli linguistici, culturali e geografici.
Hanno una dimensione finanziaria da 30.000€ a 100.000€ di dotazione FESR e una durata di 12 mesi.
2. Fondo per Piccoli Progetti (Small Project Fund-SPF)
Lo SPF è dedicato alle iniziative nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025 Nova Gorica-Gorizia e preved l’assegnazione di una parte di fondi FESR al GECT GO, in qualità di beneficiario unico. Con questi fondi il GECT GO lancerà bandi annuali per piccoli progetti progetti nell’ambito dell'Obiettivo specifico 4.6 del Programma con un approccio “bottom-up”. I piccoli progetti avranno l’obiettivo di “rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, l’inclusione sociale e l’innovazione sociale”.
Chi può partecipare
I destinatari sono precisati nei bandi e sono specifici per le diverse tipologie di OS; complessivamente sono compresi nelle seguenti categorie:
- Autorità locali, regionali, nazionali e altre istituzioni e agenzie pubbliche
- Istituzioni accademiche e educative
- Centri di formazione e agenzie formative
- Centri di ricerca
- Aziende private
- Organizzazioni di supporto alle imprese e agli imprenditori
- Agenzie per l'innovazione
- Cluster aziendali
- Organizzazioni della società civile
- Protezione civile e servizi di emergenza
- Organizzazioni di soccorso
- Istituzioni del settore ambientale
- Operatori ecologici
- GAL
- Centri di formazione
- Organizzazioni di supporto alle imprese e imprenditori
Entità del finanziamento
Il budget del programma ammonta a circa € 88,6 milioni
Come accedere al finanziamento
Il programma lancia inviti a presentare proposte per specifiche tipologie progettuali rivolti prioritariamente ai territori che rientrano nell'area del programma.