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ENI - Sostegno ai Comitati economici e sociali nell'area euromediterranea

Titolo

Facility for Dialogue - Support to Social Dialogue

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EuropeAid/150131/DH/ACT/Multi del 13/5/2015

Note

La Commissione europea – Cooperazione e sviluppo EuropeAid ha pubblicato un bando con il quale intende rafforzare la funzione consultiva dei Consigli economici e sociali (CES) nella regione euro-mediterranea e più precisamente rafforzare le capacità dei CES e degli attori economici e sociali dei paesi ENI-Sud per migliorare il loro ruolo di canali di comunicazione tra la società civile e i governi.

Concretamente il bando si propone il rafforzamento istituzionale dei CES e degli attori economici e sociali della regione del vicinato meridionale e il sostegno agli stessi nello sviluppo della loro organizzazione e delle loro attività.

Per realizzare ciò il bando finanzia le seguenti misure:
a) rafforzamento del ruolo dei CES e degli attori economici e sociali e delle loro relazioni con i governi attraverso l'organizzazione di incontri e conferenze che riuniscano, oltre ai suddetti soggetti, anche funzionari governativi, membri dei Parlamenti, rappresentanti di ONG, media, etc.,

b) sostegno alla creazione di CES nei paesi in cui non esistono e sostegno a quelli esistenti che hanno difficoltà di funzionamento. Concretamente il progetto, in collaborazione con le delegazioni locali dell'UE, aiuterà la società civile a promuovere il concetto di CES attraverso seminari in grado di raccogliere diverse categorie di stakeholder: sindacati, associazioni dei datori di lavoro, ONG, politici, funzionari governativi, ecc.,

c) come seguito al punto b, sostegno istituzionale ai CES su questioni essenziali quali la rappresentatività dei membri, la trasparenza delle attività, la capacità dei CES di prendere iniziative, i rapporti con i governi, i bilanci, il finanziamento delle attività, ecc., attraverso il sostegno agli scambi tra i CES dell’area del vicinato meridionale, l’organizzazione di workshop e seminari e la disponibilità di assistenza sugli argomenti di cui sopra e su altri pertinenti,

d) miglioramento dell'approccio dei CES alla collaborazione e al dialogo con le organizzazioni rappresentative degli interessi economici e sociali attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche, ogni volta che queste organizzazioni non sono membro del CES, e con le organizzazioni economiche e sociali nei paesi privi di CES, al fine di fornire una migliore conoscenza del ruolo degli organismi consultivi e di permettere scambio di esperienze sui modelli di democrazia partecipativa e consultiva,

e) sostegno all’attivazione di una cooperazione strutturata tra i CES dei Paesi ENI Sud da un lato e il Comitato economico e sociale europeo (CESE), i CES degli Stati membri, e l'Unione per il Mediterraneo dall’altro, al fine di garantire la pertinenza, la fattibilità e la sostenibilità di tale cooperazione strutturata, tenendo conto dei contesti nazionali e dei canali di comunicazione/consultazione esistenti tra la società civile e le autorità. In una prima fase si potrebbero realizzare attività pilota, che comprendono riunioni congiunte e scambi e coinvolgono un numero limitato di CES. Sulla base dei risultati, le attività pilota potrebbero poi essere allargate ad altri CES.

Una proposta progettuale deve essere presentata da una partnership che comprenda CES di almeno 2 Paesi eleggibili: uno o più devono essere dei paesi ENI-Sud e uno o più devono essere dell’UE. La partnership può inoltre comprendere: OSC, fondazioni indipendenti, organizzazioni locali e agenzie del privato no-profit, istituzioni, organizzazioni e reti (che non siano membri di uno dei CES che costituiscono il partenariato).

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale si presenta in modo sintetico il progetto; i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e solo i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Il budget del bando ammonta a 3.000.000 euro, che contribuiranno al finanziamento di un solo progetto. Il contributo finanziario potrà coprire fino all’80% dei costi. Non saranno prese in considerazione proposte progettuale che richiedano meno di 2.500.000 euro.

Le proposte progettuali devono essere inviate in formato elettronico  attraverso il sistema PROSPECT (per utilizzarlo fra i materiali del bando è inserita anche una guida apposita)

Per approfondimenti si rimanda alle linee guida allegate e alla documentazione presente sulla pagina web di riferimento.

Scadenza: 29/06/2015

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi ENI-MED - Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia e Autorità palestinese.

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 26/05/2015
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