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Bando DEAR 2016 – Attività di sensibilizzazione e promozione dell’educazione sui temi dello sviluppo *** Posticipata la scadenza - 2 corrigendum al bando***

Titolo

Raising public awareness of development issues and promoting development education in the European Union

Oggetto

Bando 2016 per azioni volte a sensibilizzare l`opinione pubblica sui problemi dello sviluppo e promuovere l`educazione allo sviluppo nell`UE nell’ambito del programma tematico Organizzazioni della società civile e Autorità locali di DCI II.


nb: le parti in colore rosso nel testo evidenziano modifiche alla scheda originale conseguenti alla pubblicazione dei corrigendum.

Fonte

Commissione europea - Sito Web Europa EuropeAid/151103/DH/ACT/Multi del 18/3/2016

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Fornire sostegno e promozione ad una educazione allo sviluppo e a una sensibilizzazione di qualità, con l’obiettivo ultimo di promuovere l’educazione allo sviluppo e sensibilizzare gli europei sulle politiche di cooperazione e sviluppo.

Azioni

Le proposte progettuali devono rientrare in uno (uno solo) dei seguenti 4 lotti:

Lotto 1: Progetti di apprendimento globale e progetti di campagne e di advocacy - capofilati da una OSC o da un’associazione di OSC dell’UE
Opzione 1 – Apprendimento globale
Progetti concentrati sull'educazione allo sviluppo all’interno del sistema di istruzione formale (come ad esempio lo sviluppo del curriculum, la formazione degli insegnanti, i programmi di educazione allo sviluppo nelle scuole, il lavoro con le associazioni genitori-insegnanti, etc.) e su azioni al di fuori del sistema di istruzione formale (es. gruppi di giovani, istruzione non formale, conferenze di tipo seminariale, ecc.). Il loro obiettivo sarà di migliorare la competenza dei gruppi target nell’affrontare i temi dello sviluppo globale e per farlo faranno ricorso a metodologie centrate sul discente, partecipatorie, orientate al dialogo e sperimentali. Le azioni che si concentrano sul sistema di istruzione formale devono essere approvate dalle autorità competenti del paese in cui si svolgeranno (e nei paesi che hanno una strategia nazionale di educazione allo sviluppo, le attività che si svolgono all'interno del sistema di istruzione formale devono essere coerenti con tale strategia).

Opzione 2 – Campagne e advocacy
Progetti che mirano anche a cambiamenti concreti nei comportamenti a livello individuale e collettivo e usano strategie orientate ai risultati. Essi facilitano e sostengono un coinvolgimento pubblico informato e una difesa per politiche più giuste e sostenibili, strutture politiche/economiche e pratiche individuali. Questi progetti devono avere una chiara dimensione paneuropea e dovrebbero cercare di produrre risultati a livello europeo.
Per il lotto 1 i progetti devono svolgersi sul territorio di almeno 10 Stati membri.

Lotto 2: Progetti di apprendimento globale e progetti di campagne di advocacy - capofilati da una OSC o da una associazione di OSC dell’UE 13
Opzione 1 – Apprendimento globale
Opzione 2 – Campagne e advocacy

Per questi progetti vale quanto specificato nel lotto 1; la differenza è solo nel paese  del proponente, che deve essere uno dei 13 nuovi Stati membri dell’UE (quelli entrati nell’UE dopo il 1° maggio 2004).
Per il lotto 2 i progetti devono svolgersi sul territorio di almeno 6 Stati membri.

Lotto 3: Sostegno finanziario a terze parti - capofilati da una OSC o da un’associazione di OSC dell’UE
Questo lotto ha l’obiettivo di aiutare le OSC che non hanno la capacità finanziaria, amministrativa o operativa tale da poter concorrere direttamente per il finanziamento di questo bando: il partenariato che sarà finanziato su questo lotto procederà a erogare sovvenzioni a terzi per implementare un'attività che deve contribuire agli obiettivi del bando stesso. Nella proposta di progetto devono essere esplicitati gli obiettivi e i risultati attesi oltre ai criteri e alla modalità che intende utilizzare per selezionare le terze parti, che devono rispettare i principi di proporzionalità, sana gestione finanziaria, parità di trattamento e non discriminazione. Il beneficiario deve garantire la trasparenza e prevenire i conflitti di interesse durante l'intera procedura di aggiudicazione. La procedura di selezione e di valutazione deve essere oggetto di una documentazione dettagliata, da fornire su richiesta alla Commissione. Al termine del processo di aggiudicazione l’elenco dei beneficiari del sostegno finanziario dovrà essere presentata alla Commissione.
Per il lotto 3 progetti devono svolgersi sul territorio di almeno 6 Stati membri.

Lotto 4: Progetti di apprendimento globale e progetti di campagne di advocacy - capofilati da Autorità Locali (AL) o associazioni di AL degli Stati membri dell’UE
Opzione 1 – Apprendimento globale
Opzione 2 – Campagne e advocacy

Per questi progetti vale quanto specificato nel lotto 1. I progetti  dovrebbero cercare di coinvolgere le autorità localio europee (AL) e le loro associazioni per promuovere cambiamenti nelle politiche pubbliche collegate ai temi dello sviluppo, nelle quali le LA hanno la responsabilità e competenze istituzionali.
Le azioni che si concentrano sul sistema di istruzione formale devono essere approvate dalle autorità competenti del paese in cui si svolgeranno (e nei paesi che hanno una strategia nazionale di educazione allo sviluppo, le attività che si svolgono all'interno del sistema di istruzione formale devono essere coerenti con tale strategia).
Per il lotto 4 progetti devono svolgersi sul territorio di almeno 6 Stati membri.

PRIORITA’:
Lotti 1, 2 e 3
: i progetti dovranno contribuire al perseguimento di uno o più degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) approvati dall’ONU nel settembre 2015. Dovrebbero inoltre agevolare il contributo dei cittadini europei all’aiuto allo sviluppo di in linea con il principio di universalità definito negli OSS.

Lotto 4:
Le proposte devono riguardare almeno due priorità tra le seguenti:
- OSS - Obiettivo 5 - realizzare la parità di genere e responsabilizzare tutte le donne e le ragazze,
- OSS - obiettivo 11 - rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili,
- OSS - Obiettivo 13 - adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico,
- OSS - Obiettivo 16 - promuovere società pacifiche e inclusive per lo sviluppo sostenibile, garantire l'accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli,
- localizzare gli OSS a livello di città.

 Le proposte (per tutti i lotti) devono concentrarsi sulle interdipendenze tra i paesi in via di sviluppo e l'UE e cercare di costruire la comprensione dei cittadini su quelli che sono i beni pubblici e le sfide globali ( ad esempio l'energia sostenibile, la sicurezza alimentare, lo sviluppo umano e l'agricoltura sostenibile). Una particolare attenzione sarà data alle questioni relative alla migrazione e/o ai cambiamenti climatici e/o alla parità di genere.

Le azioni possono essere rivolte al pubblico generale concentrandosi su gruppi target specifici.

Beneficiari

Proponente:
Lotti 1, 2, 3: persone giuridiche senza scopo di lucro rientranti nella categoria di organizzazioni della società civile (OSC) o loro associazioni stabilite negli Stati membri dell’UE (per il lotto 2 devono essere stabilite negli Stati UE13).
Lotto 4: Autorità locali (AL) anche riunite in associazioni.

Le associazioni che comprendono sia NSA che LA saranno considerate associazioni di NSA o di LA in relazione al loro status legale e di quello della maggioranza dei membri che le compongono.

Il proponente deve essere in grado di dimostrare di aver regolarmente portato a termine attività nel settore dello sviluppo del tipo di quelle previste dal bando per almeno 3 anni.

Le OSC sono attori non statali, che non perseguono scopi di lucro e operano in modo indipendente e responsabile; nella categoria sono comprese: ONG, organizzazioni rappresentative di popolazioni indigene, di minoranze nazionali e/o etniche, organizzazioni per la diaspora, associazioni dei migranti nei paesi partner, associazioni professionali e gruppi d'iniziativa locali, cooperative, associazioni di datori di lavoro e associazioni sindacali (parti sociali), organizzazioni che rappresentano interessi economici e sociali, organizzazioni che combattono la corruzione e la frode e promuovono il buon governo, organizzazioni per i diritti civili e organizzazioni che combattono le discriminazioni, organizzazioni locali (comprese le reti) attive nella cooperazione e nell'integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni femminili e giovanili, organizzazioni ambientali, di insegnanti, culturali, di ricerca e scientifiche, università, chiese e associazioni o comunità religiose, massmedia e qualsiasi associazione non governativa e fondazione indipendente, comprese le fondazioni politiche indipendenti, che possono contribuire a realizzare gli obiettivi del programma.

Entità Contributo

Il contributo comunitario per progetto può coprire dal fino al 90% dei costi ammissibili di progetto, per un massimo di 7 milioni di euro.

Il valore minimo del contributo varia in relazione al lotto:
Lotti 1 e 3: 3 milioni di euro
Lotto 2: 750.000 euro
Lotto 4: 1 milione di euro

Modalità e procedura

Per i lotti 1, 2 e 3 le proposte progettuali devono essere presentate da un proponente in partnership con almeno due co-proponenti, ciascuno di un diverso Stato membro (o Paese EFTA/SEE) Possono essere co-proponenti anche AL o loro associazioni e un co-proponente può avere sede anche nei paesi beneficiari dell’aiuto allo sviluppo (lista dei Paesi OCSE/DAC). Per il lotto 4 il partenariato deve comprendere almeno 5 co-proponenti nel rispetto delle seguenti condizioni: almeno 2 AL devono essere municipalità di più di 200.000 abitanti di due diversi Stati membri (o Paesi EFTA/SEE) (di queste almeno una -o il proponente- deve essere dell'UE13) e almeno 2 AL devono essere piccole (la loro popolazione deve essere compresa fra 30.000 e 200.000 abitanti) e almeno un co-proponente deve essere di un Paese partner.

I progetti devono essere scritti in inglese o francese e avere una durata compresa fra 12 e 36 mesi. Devono inoltre svolgersi sul territorio di più Stati membri (come specificato per ogni lotto). Eccezionalmente, e se giustificato dalla natura del progetto, alcune attività minoritarie possono svolgersi anche nei Paesi partner.

Un soggetto può presentare un solo progetto (in qualità di proponente o co-proponente o partner affiliato). un massimo di 3 progetti, purchè su lotti diversi, e solo uno in qualità di proponente (si veda il corrigendum del 4 maggio, allegato).

Il bando è qualificato come “ristretto”, pertanto la presentazione delle proposte di progetto avviene in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i concept note valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Per presentare una proposta progettuale sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: qualora non lo siano, dovranno registrarsi (il proponente prima dell’invio del concept note, i partner prima dell’invio della proposta completa di progetto).

Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente online attraverso il sistema PROSPECT.

La documentazione per la presentazione delle proposte progettuali è disponibile in inglese e francese sulla pagina web indicata negli Indirizzi utili

Scadenza

01/06/2016 21/06/2016 (termine per la trasmissione dei Concept Note)
(scadenza posticipata dal corrigendum del 4 maggio)

Referente

Commissione europea – Sviluppo e Cooperazione Europeaid

Risorse finanziarie disponibili

92.950.000 euro, dei quali 75.050.000 per le OSC e 17.900.000 per le AL. Il budget totale combina risorse del 2016 e risorse del 2017 (che dovranno essere confermate nell’approvazione del bilancio UE per il 2017). Le risorse saranno così ripartite fra i lotti.
Lotto 1: Budget: 45.030.000 euro (15.060.000 euro dal budget 2016 e 29.970.000 dal budget 2017)

Lotto 2: Budget: 15.010.000 euro (5.020.000 euro dal budget 2016 e 9.900.000 dal budget 2017)

Lotto 3: Budget: 15.010.000 euro (5.020.000 euro dal budget 2016 e 9.900.000 dal budget 2017)

Lotto 4: Budget: 17.900.000 euro (dal budget 2017)
 

Aree Geografiche

UE 28 - Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Paesi specifici/Regioni specifiche - Come specificato nella scheda

Indirizzi Utili

Referente: Commissione europea – Sviluppo e cooperazione EuropeAid
E-mail
Sito Web

Formulari e Documenti




Autore: Maria Grazia Gotti
Data Pubblicazione: 22/03/2016


Autore ultima modifica: Maria Grazia Gotti
Data ultima modifica: 25/05/2016
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