• Tipo News
    CONSULTAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
  • Del

La Commissione europea ha aperto una consultazione con la quale invita tutti gli stakeholder a presentare osservazioni sul progetto di disciplina degli aiuti di Stato che accompagna il Patto per l'Industria Pulita,

La nuova disciplina, la cui adozione è attesa per giugno prossimo, stabilirà come gli Stati membri potranno elaborare misure di aiuto di Stato a sostegno degli obiettivi del Patto e una volta adottata, andrà a sostituire il quadro temporaneo di crisi e transizione.

Il progetto di disciplina fissa le condizioni alle quali gli aiuti a favore di determinati investimenti e obiettivi sarebbero considerati compatibili con il mercato interno e concorre alla semplificazione delle norme in materia di aiuti di Stato per i progetti che contribuiscono ad accelerare il perseguimento degli obiettivi del Patto per l'industria pulita.

I regimi di aiuto compresi nel progetto di disciplina sono i seguenti:

  • Misure che accelerano la diffusione delle energie rinnovabili
    - istituzione di regimi di investimento nelle energie rinnovabili e nello stoccaggio dell'energia con procedure di gara semplificate che possono essere attuate rapidamente
    - elaborazione di regimi relativi a tecnologie specifiche in funzione del mix energetico nazionale e concessione di aiuti alle tecnologie meno mature, ad esempio l'idrogeno rinnovabile, seguendo una procedura semplificata senza gara d'appalto
    - agevolazioni specifiche per gli aiuti di Stato a favore della flessibilità non fossile e dei meccanismi di capacità

  • Misure che agevolano la decarbonizzazione industriale
    - regimi di sostegno agli investimenti in tutte le tecnologie utili alla decarbonizzazione, attraverso l’istituzione di regimi basati su gare d'appalto, o in alternativa sul sostegno diretto a progetti senza gare d'appalto, entro determinati limiti

  • Misure che garantiscono una sufficiente capacità di produzione nel settore delle tecnologie pulite
    - sostegno alla produzione di determinate apparecchiature tecnologiche pulite (attualmente: batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori e dispositivi per la cattura e lo stoccaggio del carbonio), nonché dei componenti chiave e delle materie prime critiche necessari per tale produzione
    - istituzione di regimi di aiuti per sostenere gli investimenti necessari entro certi limiti (che sarebbero superiori per gli investimenti nelle zone assistite)
    - aiuti di importo più elevato per portare il sostegno per un determinato progetto al livello offerto nei paesi terzi, al fine di evitare il dirottamento degli investimenti al di fuori dell'Europa

  • Misure di riduzione del rischio per gli investimenti privati
    - adozione di misure volte a ridurre i rischi associati agli investimenti privati nelle energie rinnovabili, nella decarbonizzazione industriale, nella capacità manifatturiera nel settore delle tecnologie pulite e in determinate infrastrutture energetiche

La consultazione resterà aperta fino al 25 aprile 2025.

Sono invitati a partecipare sia gli Stati membri sia gli altri stakeholder di settore.
Per discutere di questo progetto di disciplina la Commissione organizzerà anche una riunione multilaterale con gli Stati membri.