• Tipo News
    PUBBLICAZIONE
  • Fonte
    Commissione europea
  • Del

Nel prossimi decenni la sicurezza energetica dipenderà più dall’accesso alle tecnologie, ai materiali e ai componenti dell’energia pulita che dalle fonti energetiche fossili.

Partendo da questo assunto alcuni esperti indipendenti, per conto della Commissione europea, hanno condotto uno studio che ha riguardato 48 filiere tecnologiche specifiche per l’energia pulita di 17 tecnologie*, con l’obiettivo di individuare priorità di ricerca e innovazione per le tecnologie energetiche pulite e le loro catene del valore, al fine di migliorare la sicurezza energetica dell’UE di lungo periodo.

Lo studio, basato su un solido approccio metodologico che ha richiesto lo sviluppo di indicatori consolidati di sicurezza energetica, ha portato alla definizione di una piano d’azione, comprendente 30 azioni, in cui vengono affrontate le criticità prioritarie di sicurezza energetica. Tali criticità, assieme agli altri risultati dello studio, dovranno essere tenute in considerazione nell’elaborazione dei futuri programmi europei e nazionali di ricerca e innovazione.

*Le 17 tecnologie prese in esame sono: biocarburanti avanzati, bioenergia, energia solare concentrata, energia geotermica, energia idroelettrica, energia oceanica, fotovoltaico, energia eolica, combustibili solari diretti, cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio, stoccaggio di elettricità e calore (inclusi batterie, idrogeno e vettori energetici intermedi), pompe di calore, tecnologie di reti energetiche intelligenti, tecnologie di teleriscaldamento e di edifici energetici, sistemi energetici fuori rete, tecnologie di trasmissione e distribuzione dell'energia e città intelligenti.

Area
Unione europea