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Continuiamo la sezione "Il progetto del mese" con un'intervista al Comune di Piacenza, che ha partecipato con successo al primo bando del programma europeo INTERREG IPA ADRION.

In particolare, per raccontare questa esperienza di successo abbiamo intervistato il Servizio Europa e Fundraising che all'interno del Comune di Piacenza si occupa di individuare le fonti di finanziamento e di condividerle con i servizi competenti dell’Ente.

L'intervista vuole essere uno spunto di riflessione e di ispirazione per altri soggetti interessati a partecipare ai bandi di finanziamento europei.


Il progetto europeo PADRION e l'esperienza del Comune di Piacenza

Scheda di sintesi

Nome completo: Public Administrations
facing Digital transformation as a
community in the ADRION area

Durata: 01/09/2024 - 31/08/2027

Budget complessivo: €1.223.832

Contributo UE per il Comune: €187.358

Ruolo del Comune: partner

Bando: IPA ADRION 1st Call forProposals

Programma: INTERREG Ipa Adrion

Breve descrizione del progetto

Il progetto PADRION ("Public Administrations facing Digital transformation as a community in the ADRION area"), è co-finanziato dal programma INTERREG IPA ADRION, di durata triennale e coordinato da Lepida, assieme ad un’importante rete di partner provenienti da Albania, Croazia, Grecia, Italia, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia.
Obiettivo portante del network, costituitosi formalmente il 1° settembre scorso, affrontare le sfide territoriali legate alla transizione digitale, nell'ottica di favorire l'accessibilità e l'inclusione sociale, promuovendo la collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese. Il progetto esporta nella regione adriatica-ionica il modello regionale delle Comunità Tematiche e delle Agende Digitali Locali, utilizzando un approccio transnazionale per creare un ambiente collaborativo e sviluppare strumenti basati sulle esigenze specifiche dei territori. 

Come è organizzato il vostro Ente per l’avvio e la gestione di nuove progettualità europee? Qual è il ruolo del vostro ufficio? 

Il Comune di Piacenza ha istituito nel corso della riorganizzazione del luglio 2022 il Servizio Europa e Fundraising, che attualmente afferisce al Settore Piacenza 2030. Congiuntamente, è stato individuato un Assessorato specifico e dedicato alle tematiche inerenti il Next generation EU e i Progetti Europei. Il servizio si occupa di ricerca di fonti di finanziamento regionali, nazionali ed europee e della relativa condivisione agli uffici interessati e competenti. Il nostro lavoro consiste anche nel supportare gli altri servizi nel caricamento della domanda di candidatura sulle apposite piattaforme e nel monitorare la fase di rendicontazione degli stessi. Quando si tratta di progettualità europee è necessario che il coinvolgimento dei settori competenti sia significativo, in quanto la nostra funzione più amministrativa che legata al contenuto, può solamente andare ad aggiungersi al lavoro dei tecnici. Se la linea di finanziamento può avere un impatto positivo sull’ente, generalmente si coinvolgono anche gli assessori di riferimento.

Nel caso specifico, è nato prima il progetto o l'individuazione del bando? Il progetto si inserisce nella strategia dell’Ente? 

Per quanto riguarda il progetto PADRION , il coordinatore di progetto LEPIDA ci ha contattati nella primavera del 2023 per vagliare il nostro eventuale interesse nell’entrare nella rete di partner e per capire se avessimo un contributo da mettere a disposizione. Il comune di Piacenza si è dotato, nel corso delle ultime riorganizzazioni del Servizio Indirizzo e Controllo, dipendente direttamente dal Direttore Generale, che mette in atto attività di digitalizzazione territoriale e superamento del gap digitale, avendo anche aderito all’Agenda Digitale, strumento messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna e che ogni territorio declina secondo le proprie esigenze. Il servizio sopracitato era quindi in grado sia a livello di contenuti che di strumenti di aderire alla rete di partenariato proposta da Lepida. I contatti sono iniziati nella primavera del 2023, a seguito dei quali, siamo stati impegnati nel definire, in accordo con lo stesso Lepida, quale fosse il nostro ruolo all’interno della rete e quale contributo potessimo portare. Entro il mese di giugno il coordinatore di progetto ha candidato il progetto. Nei primi mesi del 2024 abbiamo ricevuto notizia dell’ammissibilità al finanziamento. Da quel momento abbiamo costituito un gruppo di lavoro trasversale che comprendesse sia dipendenti del Servizio Europa e Fundraising, ma anche del Servizio Indirizzo e Controllo.

Come avete valutato eventuali vantaggi/svantaggi per decidere di intraprendere la scelta di questo bando europeo?

Il Comune di Piacenza ha un'esperienza relativamente recente in materia di progettazione europea; nel 2017, quando ancora non era stato costituito un servizio centralizzato come il nostro, il Servizio Urbanistica aveva candidato un importante progetto , in relazione alla riqualificazione degli spazi militari dismessi ( MAPS), che aveva ottenuto un’importante risonanza . Dopo quella significativa esperienza, non si sono più intrapresi percorsi di progettazione di questo tipo. La strutturazione del Servizio Europa e Fundraising nasce proprio dalla necessità di costruire un ufficio che prenda in mano le possibilità messe a disposizione anche dai finanziamenti europei. L’adesione a tali progettualità conferisce al Comune di Piacenza la possibilità di costruire una rete di partenariato solida. 

Scrittura del progetto: è stato realizzato in autonomia o con il supporto esterno?

Il progetto è stato scritto partendo dall’obiettivo dettato dal Leader di progetto, ovvero Lepida. Il Servizio Europa e Fundraising ha costruito la progettualità  insieme al Servizio Indirizzo e Controllo, che per competenza conosce bene il tema della digitalizzazione.

Partner di progetto: la creazione del partenariato rappresenta una rete già esistente o è stata creata ad hoc?

I partner di rete sono stati individuati dal coordinatore di progetto e sono stati individuati ad hoc per il progetto.

Come si è organizzato il vostro ente per la gestione del progetto?

Nei primi mesi del 2024 abbiamo ricevuto notizia dell’ammissibilità del progetto e, mentre veniva rivisto il budget, ci siamo attivati per individuare un gruppo di lavoro interno, con personale a scavalco tra i due servizi. Una volta avviato il progetto, sono state stese delle lettere di servizio che definissero la percentuale di ore che ognuno dei componenti individuati debba svolgere.

Che suggerimenti dareste a chi vuole intraprendere il percorso che avete affrontato?

L’adesione ad un progetto europeo mette in campo molti aspetti, dall’importanza di conoscere la lingua inglese alla capacità di costruire un buon budget, che solitamente viene “imposto” dal coordinatore di progetto, ma che necessariamente deve essere adottato dal partner. Dopo avere seguito dei percorsi di formazione, un modo utile per poter approcciare i finanziamenti europei è quello di aderire a linee di finanziamento più semplici, che non prevedano necessariamente la costruzione di una partnership (che resta l’aspetto più complicato nella strutturazione di un progetto), ma che mettano in campo scambio di buone pratiche. Ad esempio, all’inizio della costituzione del Servizio Europa e Fundraising abbiamo aderito alla progettualità City to City Exchange, che ci ha permesso di effettuare uno scambio di buone pratiche con la città rumena di Cluj Napoca. Da questo scambio, siamo riusciti a costruire una buona partnership, tanto che i colleghi rumeni ci hanno invitato a partecipare in cordata al nuovo URBACT, per il quale stiamo scrivendo un progetto. 


Programma e bando di riferimento

Interreg IPA ADRION è il programma di cooperazione territoriale europea transnazionale che coinvolge 10 Paesi dell’area adriatico-ionica, ovvero: Grecia, Croazia, Slovenia, Italia (con 12 regioni e 2 province: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen, Provincia Autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche), Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia; Repubblica di San Marino. Il suo obiettivo è sostenere l'attuazione della Strategia europea EUSAIR, in particolare affrontando sfide comuni dell'area regionale target attraverso l'implementazione di modelli e strumenti innovativi.

Il primo bando IPA ADRION, aperto dal 4 aprile al 30 giugno 2023, ha finanziato progetti inerenti tre Assi prioritari del programma (Sostenere una regione adriatico-ionica più intelligente; Sostenere una regione adriatico-ionica più verde e climaticamente resiliente; Sostenere una regione adriatico-ionica a emissioni zero e meglio collegata).

Area
Unione europea
Quadro di finanziamento